Da noi una copertura furto per appartamenti e' abbastanza costosa, ancora di piu'
se si vive in "rischi isolati" come ville. Anche la zona di residenza incide fortemente
sul prezzo, ad esempio qui a Roma si parla di tassi intorno al 30 per mille sul valore assicurato.
mentre, per restare nelle vostre zone, Vercelli o Vicenza pagano il 12 per mille.
Poi si possono ottenere sconti in base alla presenza di antifurti, inferriate ed altre misure di sicurezza (occhio che se l'antifurto non funziona al momento del furto si resta scoperti per una percentuale di solito pari allo sconto - tipicamente tra il 10 ed il 20%)
oltre a sconti praticati dalla compagnia a livello commerciale (abbastanza variabili).
Il capitale furto e' bene che sia a "primo rischio assoluto", in questo modo opera come un massimale, in pratica se mi assicuro per 20.000 Euro mi pagano il furto (e gli eventi correlati ed accessori eventualmente compresi in polizza come ad esempio danni ed atti vandalici causati dai ladri) fino alla concorrenza di questa cifra.
Il problema, se si stipula una polizza "standard", di quelle cioe' preconfezionate con il libretto delle condizioni stampato, e' che ci sono sempre dei limiti che operano all'interno del capitale assicurato. Di solito un limite per "oggetto singolo", che non superera' una certa
percentuale del totale; un limite che puo' operare per oggetti pregiati, collezioni - ed i trenini potrebbero rientrare in questa definizione.
In pratica vi assicurate 20.000 euro e scoprite che c'e' un limite per oggetti pregiati del 40% del massimale, ergo non piu' di 8.000 Euro verranno liquidati per quella categoria
di oggetti.
Inoltre occorre documentare il possesso degli oggetti; fotografie, garanzie, scontrini, ecc.
Con piu' cura se si hanno veri pezzi da collezione come l'esempio del Lemaco citato.
Infine, il valore effettivo che calcoleranno i periti si basera' sul valore commerciale degli oggetti, il problema e' definire con quali criteri verra' stabilito...
Una polizza veramente completa andrebbe fatta "ad hoc" con una perizia preventiva e concordata tra le parti (in pratica si stabilisce in partenza che la collezione di treni vale un tot, e la stima e' accettata dal contraente e dalla compagnia, tramite una perizia); non so' quanto sia realizzabile per dei trenini pero'...
Scusate la prolissita', ho scritto un po' di fretta a scapito anche della leggibilita'.
La consulenza e' comunque gratuita
