d 341 ionica ha scritto:
Per un certo periodo mi sono appassionato a leggere tutte le riviste della casa"Trenitalia".
Ho una 633 prototipo che incredibilmente non è imbananata...
Dalle riviste(le ho tutte) ho potuto capire che producevano modelli per il tempo"innovativi"con metodi casalinghi.
Avevano una certa altezzosità e si paragonavano spesso a RR e lima del tempo...
Diciamo che nelle loro riviste(ed essendo pure produttori)cercavano di esternare imparzialità nelle recensioni ma poi alla fine i modelli Bettiart erano sempre i migliori.
A metà dell'esistenza della bettiart, consapevoli dei limiti della resina avendo loro stessi notato un certo deperimento, forgiarono il metalplast...ovvero una resina a prova di bomba....Ai posteri l'ardua sentenza!
Pochi giorni fa ho visto una 424 bettiart venduta sulla baya a peso d'oro....
Non saprei...
Leggende dicono che il titolare sia stato visto alle Seychelles...
Mentre rimane memorabile l'unica e 666 operativa al mondo...quando un modello nasce prima che nella realtà..
Da qualche parte nel forum postammo anche le foto...
ciao Armando
Confesso che sono tutt'ora in possesso di diversi modelli Bettiart e sono ancora integri:
- E 624
- ALe 840
- ALn 80
- E 633 prototipo (il telaio e la motorizzazione erano andati a ramengo, ma sostituii il telaio con un cardanico Lima, adattandolo
- FNM convoglio di 3 pezzi composto da elettromotrice (credo EB 750) + carrozza intermeda e rimorchio pilota