sit21 ha scritto:
Le borse scambio dovrebbero essere fatte da persone comuni e non da "professionisti esentasse".
Appunto.
Vi voglio raccontare un piccolo aneddoto.
Circa 10 anni fa' io e un amico affittammo per alcune volte un minuscolo tavolo alla borsa scambio di Imola (ora si e' trasferita a Faenza).
Sul banchetto avremo avuto si e no un centinaio di pezzi, principalmente materiale rimorchiato, che erano il surplus delle nostre collezioni e di un altro amico.
In alcune occasioni proponemmo scambi ai mercatinari professionisti che, invariabilmente, proponevano condizioni estremamente sfavorevoli per noi.
Alle nostre rimostranze, invariabilmente, ci veniva risposto: ma io ci debbo guadagnare.
Gia', ed io, invece, ci debbo rimettere...
Se provate a pensarci i mercatinari professionisti si sobbarcano un mucchio di spese (viaggi in macchina, spesso molto lunghi, affitto del tavolo, invariabilmente enorme).
Ergo per vendere un modello ad un prezzo decente debbono averlo pagato poco o niente.
Conclusione: alle borse scambio non mi vedono da un bel pezzo.
Anche perche' alle borse scambio difficilmente si trova quello che mi interessa, ossia materiale fuori produzione, principalmente carri e vetture internazionali.
Molto spesso si trovano i modelli novita' agli stessi prezzi del negozio, oppure ciarpame indecente.
Le rare volte che si trova qualcosa di interessante e' spesso a prezzi indecenti, perche' e' sempre una "rarita' per intenditori" (quando lo vendono loro a te, perche' se loro la comprano da te e' invariabilmente comune e poco interessante).
Ormai compro solamente nei negozi, e l' usato solo nel mio negozio di fiducia, che me lo garantisce al 100%.
Oppure, da circa un anno a questa parte, sono riuscito a fare qualche vendita e qualche scambio (cosa che preferisco di gran lunga) tramite il mercatino del Forum.
Alla fin delle fine i borsisti / borsaioli sono personaggi tristi, che hanno barattato una passione per un po' di denaro in nero e che, oltretutto fanno una vita di merda: dopo la normale settimana lavorativa si sobbarcano domeniche su domeniche, chilometri su chilometri, per presenziare al maggior numero possibile di borse scambio.
Che tristezza...
Saluti
Stefano.