alpiliguri ha scritto:
La Liguria è un esempio da manuale di distruzione di un territorio di per se già fragile. A pagare sono sempre i poveretti, ma se vogliamo fare un discorso più ampio, gli amministratore che dal dopoguerra hanno permesso questo scempio non hanno preso il potere con le armi, ma con i voti dei liguri.
In Liguria se un amministratore locale si presenta dicendo che frenerà le nuove costruzioni, magari perché vuole rivalorizzare l'esistente, e che colpirà l'abusivismo, oltre a riportare allo stato originale gli alvei con conseguente demolizione di tutto quello che ci è stato assurdamente costruito sopra o dentro, prenderà si e no i voti della sua famiglia, forse meno...
Se però vuole spingere lo sviluppo edilizio, costruire due o tre porti turistici, far finta di non vedere gli abusi, allora ha l'elezione assicurata. Qui tutti hanno una "tettoia" che è diventata un appartamento....
Tutti bravi a mugugnare, poi quando si vota si rieleggono gli stessi, tanto che ci sono veri e propri "feudi" a prova di qualunque alternativa.
Si vuole costruire dapertutto ? Le alluvioni sono la diretta conseguenza.
Mi piace parlar chiaro, solidarietà alle vittime prima di tutto, ma lo scempio della Liguria è colpa dei liguri, non di altri. E ve lo scrivo dalla riviera di ponente, mentre sta piovendo.
Ciao, alpiliguri.
Vero, verissimo, troppo vero. Savona ne è l'esempio piu' calzante...
Saluti bagnati ma non (ancora) esondati.
Roberto