capolinea ha scritto:
L'amico Andrea Cavalli mi ha donato un bellissimo libro del Mingari, "Carrozze controporte con cassa di legno", che subito ho divorato.
La pubblicazione, e l'esame delle foto, mi hnnoa fatto sorgere qualche dubbio sulle centoporte di Acme, in livrea verde, presumo in epoca I.
Per esempio la CIz 44.006 di Acme reca sul tetto gli sfogatoi delle lampade a olio ben riprodotti in numero di dodici, che ho subito colorato in ottone, dato che sulla carrozza sono del colore del tetto, cosa che non mi convinceva. Ma se sono presenti gli sfogatoi, segno di una illuminazione a olio, come si giustifica la presenza delle casse degli accumulatori? Una cosa dovrebbe escludere l'altra. Dovrebbe inoltre essere presente la scaletta di accesso al tetto su una delle testate, opposta al finestrino. Qualcuno ne sa di più?
Tutto fa pensare (anche la "bibbia" di Gabriele
http://gamos81.altervista.org/Italia/Ca ... oporte.htm) che le tue carrozze sono in epoca II probabilmente tarda (1922-1949
http://www.fimf.it/fimf_prec/images/nem/nem814.pdf) e che siano già passate all'illuminazione a batterie (nei primi tempi e prima di una Riparazione i bulbi venivano ubicati all'interno delle ex lampade ad olio senza cambiare plafoniera e senza rifare il tetto) il che giustifica anche l'assenza della scaletta visto che non c'era più necessità di rifornirle di olio.
Anche il colore in ottone che hai dato lo ritengo poco probabile: tanto per cominciare non sono per nulla sicuro che la parte esterna fosse in costoso ottone, inoltre quando le lampade erano ad olio dopo pochissimo prevaleva il nero-fumo e, al passaggio all'elettrico, è assai probabile che riverniciando il tetto venissero riverniciate nello steso colore anch'esse a scopo di semplificazione di manutenzione.