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Ragionando in termini assolutamente generali, occorre tenere sempre presente l' estremo pragmatismo che hanno gli americani in tutte le cose, ferrovie comprese. La mentalita' americana e' ben diversa dalla nostra. Lì le ferrovie sono private ( Amtrak a parte ) e gli spazi non mancano. Ergo certe soluzioni tecniche "raffinate", usuali, anzi "normali", in Europa lì non lo sono affatto, sia perché costose, che perché non strettamente necessarie. I trestle ( ponti in legno ), abbandonati in Europa gia' nell' '800, lì erano ancora in uso, su linee secondarie, dopo la WW2. Gli attraversamenti a raso, anche di linee a doppio binario, praticamente inesistenti in Europa, in USA erano normalmente usati. Addirittura, in alcuni casi, linee a doppio binario convergevano in un binario unico in corrispondenza di ponti e gallerie, per abbatterne il costo. In buona conclusione, apparecchi di via costosi da installare e complessi da manutenere, come i deviatoi doppi o gli inglesi doppi, senz' altro, al vero, venivano e vengono utilizzati negli scali e nelle stazioni in ambito urbano, dove gli spazi possono essere esigui, ma ben difficilmente al di fuori di quest' ambito. C' e' poi da tenere presente anche che la traversinatura americana e' ben diversa da quella europea... Saluti Stefano.
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