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Il problema è un altro...dove c'è una palificazione in trifase , la continua non può coesistere, al limite il vapore.
Ciao Claudio,
in questo non sono molto d'accordo, anzi per nulla.
Le stazioni bicorrenti erano all'ordine del giorno, piccole, medie, più grandi....
Al limite del minimo di Cantalupo, dove con un paio di binari, un paio di metri di "stazione"una E.626 ed addirittura un paio di E.554 ( una titolare ed una della coppia "anfibia" ) come dice Riccardo si fa già esercizio realistico da plastico. Poi la trifase non ha convissuto solo con la 3000 Vcc, ed il vapore, anche la trazione Diesel è andata a braccetto con la 3600 V ca. Tipico esempio il rapido Torino Savona con doppia di D.461 + D.343, che per quanto limitato nel tempo, è stato un servizio caratteristico di TD sotto la trifase. Per non parlare poi del periodo della conversione ca-cc dove trovavi ditutto: ca, cc, vapore, Diesel.... l'apoteosi!!!!!
Con un po' di fantasia e non troppo spazio si può fare qualcosa di realistico.
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Poi che si venda di tutto è lampante , anche gli stessi modelli trifase spesso hanno dei compromessi inaccettabili, ma le figurine vanno sempre...
Io ho preso la E.431 e la E.432 Hornby in Castano / Isabella e la E.432 roco nera. Pur con i loro difetti, più o meno macroscopici ( ma in giro ho visto ben di peggio ), non mi sento comunque un figurinaio........

a volte l'insistenza con certi concetti potrebbe urtare un po' chi non è nè contachiodi, nè figurinaio, ma solo appassionato che dopo tutte le noie della vita quotidiana spende i propri soldi un po' come crede.
Secondo me il problema è un altro: innanzitutto l'esagerata mole di modelli che viene riversata sul mercato.
Questa situazione, unitamente alla crisi, al fatto che senza trenini si vive lo stesso, che talvolta i doppioni non hanno portato alla calmierazione dei prezzi tanto auspicata, fa si che il fermodellista di oggi, già più esigente di quello di 20 anni fa, sia diventato ancora più esigente e selettivo. E questo porta a scaffali di negozi pieni......
Ciao a tutti.
Guido