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Buongiorno a tutti sino a qualche anno addietro mi sono occupato professionalmente di pigmenti, senza volere entrate tecnicamente nel merito , va detto che gran parte dei pigmenti organici con cui sono fatti gli smalti che usiamo non sono coprenti per la loro stessa struttura chimica, hanno sostituito con successo una serie di pigmenti inorganici (per esempio i gialli cromo , cangerogeni) perché sono meno aggressivi nei confronti della natura, pertanto in fase di formulazione vengono "aiutati" con l'utilizzo di alcuni pigmenti inorganici (ossidi di ferro, biossido di titanio,carbon black etc etc...) questo pone ovviamente alcuni problemi a noi modellisti, per via delle campiture ridotte che abbiamo, i suggerimenti dati sull'uso del bianco sono a mio avviso corretti, in linea di massima, sarebbe meglio che sopra il fondo venga data, nel caso del giallo, una prima mano in cui si miscela un giallo "brillante" con un giallo ocra, le successive mani (velature) di finitura dovrebbero fare rendere al meglio quello che chiamiamo giallo puro.
Altra cosa ancora è la questione del veicolo (resina) di questi smalti, che lo stesso sia alchidico, nitro, acrilico, poliuretanico etc etc in linea di massima ha poca rilevanza, personalmente se posso uso quelli nitro, hanno spesso il pregio di potere velocizzare il lavoro.
beppe
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