Cita:
Il problema è sempre solo uno: Cina.
Ciclicamente ricompare questa affermazione che è solo pregiudizio.
Se non esistessero produttori come BRAWA, si potrebbe anche pensare che il problema è dovuto ai cinesi che non sono capaci di fare bene le cose. Ma poi si scopre, guarda caso, che magari il produttore cinese è lo stesso ma il risultato è diverso, come mai?
A quel punto la scusa della Cina non sta più in piedi e diventa evidente che sono le capocce europee che sono diverse, che investono in modo diverso, che controllano in modo diverso e che se ne fregano in modo diverso.
E la storia della Vitrains che produce in Italia agli stessi costi è un'altra bella invenzione che non corrisponde alla realtà, primo perchè i suoi prodotti sono assemblati solo per metà, secondo perchè un set di Vivalto non illuminate costa 279 euro, ossia circa 90 euro a carrozza , quando oggi il prezzo di una carrozza si attesta sui 60-70, terzo perchè anche Vitrains ha fatto errori alla pari degli altri , basta ricordare le deformazioni delle doppio piano o le carrozzerie errate delle 840.
La Cina ci fa concorrenza con i suoi costi del lavoro più bassi ed i nostri produttori hanno pensato bene di poter guadagnare di più trasferendo là la loro produzione, strafregandosene dell'Italia e dei lavoratori italiani, questa è la sola realtà.
Purtroppo non siamo capaci, io per primo, di far pagare al produttore, inteso come committente e marchio, il prezzo del suo menefreghismo lasciandogli là i prodotti scadenti, costringendolo a migliorarsi se vuole sopravvivere.
Ma anche questo non durerà per sempre, perchè i cinesi e tutti gli altri nei paesi dove c'è una mano d'opera a basso prezzo, vogliono le stesse cose di cui godiamo noi e chiedono, per averle, di essere pagati di più. La ricchezza si sta ridistribuendo che ci piaccia o no e, come sta già avvenendo, saremo noi a lavorare per i cinesi che, per altro, sono anche molto più razzisti di noi.
Tornando a queste nuove carrozze HR, quando un produttore come HR mi fa pagare le sue carrozze 15€ meno degli altri, le mie simpatie vanno più a lui che agli altri, anche se fa i finestrini squadrati.
Adesso facciamo un elenco di chi difende a spada tratta la Cina e suoi "fantastici prodotti", così il primo tra questi che parte con una critica per aver trovato qualche difetto, lo fermiamo all'istante e gli riproponiamo quanto scritto sopra! Percui astenersi dalle lamentele se "difendete" questo tipo di mercato.
Inutile che ci giriamo attorno, la Cina è un grosso problema e ne stiamo prendendo coscienza un po' tutti, tranne alcuni irriducibili che pensano ancora che "tutto il mondo è paese", non è così, punto. Il fatto è che ci siamo abituati al "ribasso" della qualità, è ora di finirla con questa presa in giro, e per favore
, invece di arricchire e foraggiare un regime criminale, che inquina il mondo con le sue fabbriche a carbone e poi viene a fare le paternali all'occidente perchè non rispetta gli accordi di Parigi, da che pulpito...
Ormai dobbiamo fare attenzione su ogni acquisto per colpa di questo fenomeno e temo che sarà sempre peggio, almeno fino a quando molte aziende non torneranno in patria tornando a produrre oggetti di QUALITA', e posso garantire che questo sta già accadendo, e sarebbe ora.