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 Oggetto del messaggio: Re: Carrozze che deragliano
MessaggioInviato: mercoledì 9 maggio 2018, 22:31 
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Non ha senso, a mio avviso, continuare a pretendere di coniugare iperdettaglio e rotabili lunghi con plastici con curve giocattolo.
Poi, se hai spazio solamente per un piccolo plastico, di soluzioni ce ne sono tantissime.
Purtroppo chi ha spazi piccoli e curve strette spesso non accetta il logico compromesso del plastico che riproduce una ferrovia locale, in cui corrono coppie di automotrici o, addirittura, automotrici singole e treni con loco corta e poche vetture corte, ma ha la pretesa di farci circolare un ETR 500 o giu' di lì.
I plastici non si debbono adattare ai treni, sono i treni che si debbono adattare ai plastici.
E poi, in questo caso specifico, di che parliamo ? Di convogli messi insieme non si sa con che criterio ( o meglio si sa, si sa... ) che debbono circolare sempre e comunque ed in qualunque condizione in un plastico non si sa bene come concepito e realizzato ?
Per favore, va bene tutto, ma se vogliamo semplicemente giocare coi trenini che vadano sempre e comunque, il vecchio Marklin coi binari M, funziona sempre e comunque. Con le vetture di lunghezza unificata lunghe, in scala, 240 mm, anziché 303, pero'...
Buoni treni a tutti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Carrozze che deragliano
MessaggioInviato: mercoledì 9 maggio 2018, 22:48 
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Concordo con Miura.

Nel caso della CIWL WR la LS Models limita la curva a 450 mm.
Eppure sarebbe bastato un incavo più profondo di pochi decimi per dare la compatibilità di questa carrozza anche all' R2 di Fleischmann (420 mm).
Seppure con un po' di attrito questa carrozza corre bene anche nel 420 mm, e quindi la limitazione mi sa più una forzatura per dare un tocco di classe al modello e fare contenti i bigboy60 di turno che non una vera necessità meccanica.

Se mi prende il coraggio, cosa che non ho in abbondanza quando si tratta di fare modifiche, passo una limetta in quegli incavi in modo da facilitare lo scorrimento anche in R2.

Del resto io le curve a raggio sotto l' R3 le ho già nascoste con gallerie, ma per gli spazi che ho, già ampi, ma non infiniti, l' R2 mi è d'obbligo.

Per quanto riguarda le asserzioni di bigboy60, penso si commentino da sole.
Vuole rendere a tutti costi quest'hobby a un'arte per pochi eletti.
Ma è un'illuso: questo è pur sempre un'hobby e con gli hobby mentre qualcuno vuole fare arte, molti altri semplicemente si divertono.


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 Oggetto del messaggio: Re: Carrozze che deragliano
MessaggioInviato: mercoledì 9 maggio 2018, 22:55 
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bigboy60 ha scritto:
Non ha senso, a mio avviso, continuare a pretendere di coniugare iperdettaglio e rotabili lunghi con plastici con curve giocattolo.

Perdonami se ti quoto Stefano, ma è qui il punto. Alcuni fermodellisti non pretendono l'iperdettaglio. Semmai potrebbero sostenere che gli viene imposto.
Per giubio, bigboy60 / Stefano non è assolutamente elitista come pensi. Ha un suo punto di vista, cui è arrivato, credo, nel tempo, che io rispetto ed in parte approvo.
In alcuni casi (specialmente nei mercati più floridi) i produttori accontentano entrambi gli estremismi ed anche quelli nel mezzo come me...
da noi è un po' più difficile, visto che siamo in pochi, e si cerca di produrre per quella che si pensa sia la fetta maggiore - o migliore - del mercato, visto
che l'iperdettaglio permette di giustificare prezzi al rialzo.


Ultima modifica di Riccardo Giangualano il mercoledì 9 maggio 2018, 23:08, modificato 2 volte in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Carrozze che deragliano
MessaggioInviato: mercoledì 9 maggio 2018, 22:59 
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Iscritto il: mercoledì 15 febbraio 2017, 2:27
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Inoltre, con quello che costano, si potrebbe anche pretendere che oltre all'iperdettaglio abbiano anche una buona dinamica.
Per dire il vero in questo caso la casa costruttrice è coerente perché nelle specifiche indica chiaramente il limite R = 450, ma è un limite che a mio avviso con pochissimo sforzo poteva evitare.


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 Oggetto del messaggio: Re: Carrozze che deragliano
MessaggioInviato: mercoledì 9 maggio 2018, 23:10 
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Nome: Alessio
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Ultima modifica di centu il lunedì 17 dicembre 2018, 7:05, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Carrozze che deragliano
MessaggioInviato: mercoledì 9 maggio 2018, 23:22 
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Nome: Santino Toscano
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Riccardo Giangualano ha scritto:
bigboy60 ha scritto:
Non ha senso, a mio avviso, continuare a pretendere di coniugare iperdettaglio e rotabili lunghi con plastici con curve giocattolo.

Perdonami se ti quoto Stefano, ma è qui il punto. Alcuni fermodellisti non pretendono l'iperdettaglio. Semmai potrebbero sostenere che gli viene imposto.


Hai ragione Riccardo ... ma purtroppo esistono anche i cosiddetti "contarivetti compulsivi" e quindi? di chi ci liberiamo per primo :lol: :lol: ?
A mio parere, e d'accordo con quanto dice Stefano, nel mondo dei trenini esiste materiale per tutti, per assurdo armamento con curve dai raggi minimi e rotabili in scala 1:100 che si adattano perfettamente.
Purtroppo come dice Giubio non tutti hanno spazi in casa o capannoni a disposizione dove realizzare plastici dalle dimensioni consone, e quindi come dice Stefano (e non solo lui) forse basterebbe accontentarsi di tracciati che riproducano linee secondarie, e non voler per forza riprodurre la Direttissima, e quindi utilizzare rotabili ambientabili su tali linee (automotrici, littorine, treni locali ... il web è pieno di foto da cui prender spunto :roll: ).
Questo non vuol dire che non potrò mai acquistare/possedere tutti gli elementi che compongono l'Exp. FRECCIA DEL SUD (17 carrozze+loco) o un ETR500 in composizione completa solo che per poterli veder sfrecciare nel "loro ambiente" sarà mia cura e premura appoggiarmi ad una delle tante associazioni modellistiche che esistono in tutte le zone di Italia, altrimenti resteranno relegati in idonee vetrina espositiva
Ciao Santino


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 Oggetto del messaggio: Re: Carrozze che deragliano
MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2018, 7:56 
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Riccardo Giangualano ha scritto:
bigboy60 ha scritto:
Non ha senso, a mio avviso, continuare a pretendere di coniugare iperdettaglio e rotabili lunghi con plastici con curve giocattolo.

Perdonami se ti quoto Stefano, ma è qui il punto. Alcuni fermodellisti non pretendono l'iperdettaglio. Semmai potrebbero sostenere che gli viene imposto.
...


E io sono uno di quelli. Salvo essere in condizione di potere scegliere...
Nel mio non proprio modesto parco carrozze, tanto per fare un esempio, le Eurofima, sia FS che straniere, continuano ad essere le Roco, che reputo ancora validissime, nonostante siano state concepite 30 e rotti anni fa ( come corre il tempo ... ) e non mi faccio affascinare dalle "sirene" LS Models e Acme.
Pur possedendo tantissime vetture LS Models ( straniere per traffico internazionale ) e Acme ( italiane ), la mia scelta e' stata dettata dalla mancanza di alternativa e non da una qualche particolare scelta di iperdettaglio.

Col passar del tempo, pero', i miei acquisti si stanno diradando sempre piu'.
Anche perché dopo oltre 30 anni di militanza in quest' hobby, e di regolari, metodici acquisti con cadenza mensile, mi comincio a stufare di dovere (s)vendere vecchi modelli per acquistare ( a caro prezzo ) la nuova versione. Tanto per fare un esempio, per i D341 sono ormai alla 3a generazione: prima ho avuto i Rivarossi, poi i Lima, ora gli OsKar. Adesso basta...

Ora io posso anche capire chi, come me, acquista un modello iperdettagliato, pur senza desiderare l' iperdettaglio, perche' non ha alternative, ma ha una ben precisa scelta di epoca ed amministrazione ferroviaria.
Se, per completare composizioni di locali e diretti FS, desidero una Corbellini lunga, o mi compro la Acme, mi piaccia o non mi piaccia, o faccio senza...
Quello che invece non capisco e' l' "appassionato" qualunquista, che acquista "cio' che gli piace", creando composizioni assolutamente di fantasia per giocare col trenino in un plastico pur che sia. A questo punto, data l' infinita' di offerta del mercato, perché non privilegiare la robustezza e l' affidabilita' ? Perché non acquistare Fleischmann e Trix, oppure Piko expert ? Perché acquistare modelli delicatissimi, costosissimi, che richiedono buon armamento, ben posato, con raggi di curva medio / grandi ?

In un hobby, come in qualunque altra cosa della vita, occorre scendere a compromessi, fare scelte. E il primo compromesso, quello ante qualsivoglia altra considerazione, e' la scelta tra fare modellismo ( = riproduzione in scala della realta' ) e giocare col trenino. Ambo le cose hanno la propria "dignita'". Occorre, pero', essere coscienti che sono assolutamente diverse ed incompatibili. In caso contrario ne nasce un papocchio, che rischia, col tempo, di creare insoddisfazione e spreco di denaro.

Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Carrozze che deragliano
MessaggioInviato: giovedì 10 maggio 2018, 11:19 
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Località: Rivalta di Torino (TO)
bigboy60 ha scritto:
...Ora io posso anche capire chi, come me, acquista un modello iperdettagliato, pur senza desiderare l' iperdettaglio, perche' non ha alternative, ma ha una ben precisa scelta di epoca ed amministrazione ferroviaria...
...Quello che invece non capisco e' l' "appassionato" qualunquista, che acquista "cio' che gli piace", creando composizioni assolutamente di fantasia per giocare col trenino in un plastico pur che sia...
...Stefano.


Scusami Stefano, ma sei proprio strano :roll:

Ce cosa c'è da capire ?
Tu compri perché non hai alternative e gli altri comprano per buttar via denaro ?
Mi sa che hai qualche problema boolenao...ma se ti capisci da solo è già una fortuna.

Mi sono appena arrivate le LS Models WP e WPc: uno spettacolo !
Non c'entrano niente con le CIWL tipo F ? e chi se ne frega ! :mrgreen:
Mi piacciono sia le une che le altre e, anzi, a pensarci bene, visto che delle SNCF ho molto poco, punto a farmi un Night Ferry con 231 G della REE e magari un Cote d'Azur con una 141R Mikado della Rivarossi.

Questo "non capire" ... non lo capisco ...

Tanto per stare nell'oggetto di questa discussione: anche le CIWL WP e WPc hanno il generatore in uno dei carrelli: so già quale è la direzione di marcia :P


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 Oggetto del messaggio: Re: Carrozze che deragliano
MessaggioInviato: venerdì 11 maggio 2018, 20:38 
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
E' molto semplice.
Io acquisto i miei modelli a tema. E non sono l' unico...
E, purtroppo, la mia scelta di 30 anni fa cadde sulle ferrovie italiane.
Attenzione, sulle ferrovie italiane, non sulle FS.
Il che, per me, significa cio' che ha percorso i binari italiani in un certo periodo. Dal 1956 al 2000, per essere piu' precisi. Italiani e stranieri.
2000 e rotti modelli, per essere piu' precisi, carri, vetture, locomotive. Non lo dico per farmi bello, che me ne frega a me...
Lo dico perché tra tanti modelli, avrei potuto tranquillamente avere un treno Daylight della Union Pacific ( meraviglioso... ) oppure una Bigboy con dietro un merci da 20 carri US ed il caboose d' obbligo ( UP, naturalmente ), il tutto della stessa epoca, naturalmente.
E non mi sarei lagnato mai perché la mia Bigboy non correva su raggi da 400 mm. Anche perche' la grande, mitica, inarrivabile, irrangiungibile, Bigboy di Rivarossi era stata proprio pensata, nei lontanissimi anni 60, per percorrere proprio quel raggio minimo.
Eppure, pur potendo, tecnicamente percorrere quel raggio di curva, risultava assolutamente ridicolo ai miei occhi, la poligonazione della loco nelle curve.
Un meraviglioso modello, per quell' epoca, e bellissimo a tutt' oggi pensato per essere usato anche come giocattolo.
Allora, pero'. A quei tempi, pero'.
Quando il confine tra il bel giocattolo ed il bel modello era molto molto labile...
Ora, morto il treno giocattolo, esistono solamente treni modelli, per adulti.
L' adulto ha molto piu' denaro da spendere del bambino, ma questo mica vuole dire che il denaro lo si debba sciupare...

Che significa questa noiosa premessa ?
Che tu puoi comprare tutti i trenini che ti pare, puoi comporre tutte le composizioni fantasiose che ti pare, ma non puoi parlare di FERMODELLISMO ( il tutto maiuscolo e' tuo, non mio ), in quello che, invece e' FERGIOCATTOLISMO ( il termine ed il tutto maiuscolo sono miei ).

Se ti piace giocare coi trenini, nel che non c' e' niente di male, fallo.
Vuoi consigli su come, al meglio, puoi giocare coi trenini ?
No problem, in tanti, me compreso, possiamo darti consigli.
Per certi versi rimpiango amaramente di avere scelto i treni modello, italiani per di piu', e non i treni giocattolo...
Una scelta, pero', io l' ho fatta.
Tu no...Tu brancoli nel buio...

Buona serata
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: Carrozze che deragliano
MessaggioInviato: venerdì 11 maggio 2018, 21:14 
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giubio ha scritto:
Eppure sarebbe bastato un incavo più profondo di pochi decimi per dare la compatibilità di questa carrozza anche all' R2 di Fleischmann (420 mm).

A mio avviso non dovrebbe essere più incavato, ma scavato più verso l' esterno, col chè si indebolirebbe il longherone :
Allegato:
incavo insufficiente - 1.JPG
incavo insufficiente - 1.JPG [ 24.97 KiB | Osservato 3076 volte ]



Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: Carrozze che deragliano
MessaggioInviato: venerdì 11 maggio 2018, 21:49 
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ste.klausen21 ha scritto:
giubio ha scritto:
Eppure sarebbe bastato un incavo più profondo di pochi decimi per dare la compatibilità di questa carrozza anche all' R2 di Fleischmann (420 mm).

A mio avviso non dovrebbe essere più incavato, ma scavato più verso l' esterno, col chè si indebolirebbe il longherone :
Allegato:
incavo insufficiente - 1.JPG



Stefano Minghetti


Sì, è quello che intendo anch'io. Anche se non mi sono espresso correttamente.
Comunque sto decidendo di lasciare tutto com'è perché facendo transitare i vagoni con il carrello che ha il generatore nella parte posteriore i deragliamenti sono spariti totalmente.
Ora i vagoni sono 5 e le probabilità di deragliamento sarebbero aumentate, ma non ne sono più avvenuti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Carrozze che deragliano
MessaggioInviato: venerdì 11 maggio 2018, 22:50 
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Nome: Santino Toscano
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Cita:
Ora i vagoni sono 5 e le probabilità di deragliamento sarebbero aumentate, ma non ne sono più avvenuti.


Avranno imparato la strada :lol: :lol: :lol:
:roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: Carrozze che deragliano
MessaggioInviato: venerdì 11 maggio 2018, 23:02 
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Beh, modestie a parte...quella non devono impararla...c'è un PLC + DCC con 512 I/O che dice loro che strada devono fare 8) :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Carrozze che deragliano
MessaggioInviato: sabato 12 maggio 2018, 19:18 
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Mi piacciono sia le une che le altre e, anzi, a pensarci bene, visto che delle SNCF ho molto poco, punto a farmi un Night Ferry con 231 G della REE e magari un Cote d'Azur con una 141R Mikado della Rivarossi.
[/quote]

anche qui attenzione!!!! a toglierla dalla scatola e alle curve!!!!!!!!! :D :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Carrozze che deragliano
MessaggioInviato: sabato 12 maggio 2018, 22:37 
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Località: Rivalta di Torino (TO)
Ti riferisci alla REE 231 oppure alla Rivarossi 141R ?


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