Oggi è venerdì 20 marzo 2026, 13:23

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 36 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Plastici e insediamenti industriali
MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2018, 14:58 
Non connesso

Iscritto il: martedì 21 maggio 2013, 15:45
Messaggi: 346
Località: Piombino
ps: il divertimento può continuare anche con la realizzazione della macchina da manovra dell'impianto, ad esempio per quel pannello ho dipinto in giallo una BR204 Roco alla quale ho aggiunto i mancorrenti!
G.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plastici e insediamenti industriali
MessaggioInviato: martedì 24 luglio 2018, 15:47 
Non connesso

Iscritto il: martedì 21 aprile 2009, 16:48
Messaggi: 1411
Buon pomeriggio a tutti, vorrei chiedere agli esperti di raccordi industriali se i due progetti che ho disegnato sono realistici o devo modificarli per poter effettuare le corrette manovre di smistamento.
Il primo raccordo vorrei che fosse utilizzato per una cartiera.
Allegato:
raccordo industriale 1.jpg
raccordo industriale 1.jpg [ 145.46 KiB | Osservato 3657 volte ]

Il secondo raccordo vorrei che fosse utilizzato per il carico dei rola o containers.
Allegato:
raccordo industriale 2.jpg
raccordo industriale 2.jpg [ 166.07 KiB | Osservato 3657 volte ]
.
Vanno bene così come li ho disegnati o devo modificare qualcosa?
Grazie a tutti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plastici e insediamenti industriali
MessaggioInviato: martedì 24 luglio 2018, 16:51 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 25 novembre 2011, 19:13
Messaggi: 2018
Località: Trieste
Ciao Giuseppe.

Se posso, da non esperto di raccordi industriali, dico che le ditte raccordate non hanno solo il binario. Una cartiera mangia legno e sputa carta (e altre fattori della produzione, ovviamente) e per gestirli ha bisogno di strade, gru, carriponte, tramogge e altre cose accessorie. A seconda del livello di realismo che si desidera, bisogna più o meno prendere in considerazione anche quello che c'è attorno al binario.
In altre parole, qualche binario in meno e un elemento del paesaggio industriale in più.

Ciao
Antonio


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plastici e insediamenti industriali
MessaggioInviato: martedì 24 luglio 2018, 17:51 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 28 febbraio 2013, 10:57
Messaggi: 941
Se può essere utile posto una immagine aerea dello stabilimento cartario di Serravalle Sesia, il piano binari è evidenziato in rosso. il primo binario a dx costeggia il piano caricatore del reparto spedizione e procede dopo una stretta curva nella zona scarico cellulosa con altro piano caricatore e tettoia, il secondo affianca il primo e termina nella zona cisterne, il terzo termina in una piccola piattaforma girevole ed arretra in una sorta di rimessa nella zona portineria ed ingresso operai
Ovviamente serve solo come spunto, a volerlo riprodurre tutto occorrerebbero 7 metri in lunghezza e 3,5 in larghezza.
Massimo


Allegati:
Scan nuovo0002 (FILEminimizer).jpg
Scan nuovo0002 (FILEminimizer).jpg [ 134.4 KiB | Osservato 3609 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plastici e insediamenti industriali
MessaggioInviato: mercoledì 25 luglio 2018, 8:13 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 6 maggio 2015, 16:26
Messaggi: 400
io ne avevo pensati vari, tra i quali:
-consorzio agrario, con sogliola privata pure
-deposito carburanti AMI
-particolare, ma comunque figo: azienda di decoibentazione e riparazione rotabili, dentro uno può impiegare una sogliola o il Badoni liliput e inserire i rotabili che meglio lo aggradano :wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plastici e insediamenti industriali
MessaggioInviato: mercoledì 25 luglio 2018, 15:46 
Non connesso

Iscritto il: martedì 21 aprile 2009, 16:48
Messaggi: 1411
nanniag ha scritto:
Ciao Giuseppe.

Se posso, da non esperto di raccordi industriali, dico che le ditte raccordate non hanno solo il binario. Una cartiera mangia legno e sputa carta (e altre fattori della produzione, ovviamente) e per gestirli ha bisogno di strade, gru, carriponte, tramogge e altre cose accessorie. A seconda del livello di realismo che si desidera, bisogna più o meno prendere in considerazione anche quello che c'è attorno al binario.
In altre parole, qualche binario in meno e un elemento del paesaggio industriale in più.

Ciao
Antonio

Infatti, attendo di capire quali strutture poter inserire e quale potrebbe essere la migliore disposizione dei binari per effettuare le modifiche.
Sicuramente devo inserire i piani caricatori .


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plastici e insediamenti industriali
MessaggioInviato: mercoledì 25 luglio 2018, 18:25 
Non connesso

Iscritto il: domenica 4 marzo 2018, 23:42
Messaggi: 365
Località: Granducato di Toscana
Mi trovo nella stessa situazione e mi associo alla richiesta: non ho grosse pretese di manovre sul mio plastico, ma vorrei capire quale potrebbe essere l'industria che giustifichi il movimento di quanti più carri di genere diverso possibili.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plastici e insediamenti industriali
MessaggioInviato: mercoledì 25 luglio 2018, 18:44 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 28 febbraio 2013, 10:57
Messaggi: 941
Rodano89 ha scritto:
Mi trovo nella stessa situazione e mi associo alla richiesta: non ho grosse pretese di manovre sul mio plastico, ma vorrei capire quale potrebbe essere l'industria che giustifichi il movimento di quanti più carri di genere diverso possibili.


Sui raccordi delle cartiere circolavano praticamente quasi tutte le tipologie di carri: cisterne, pianali, chiusi, aperti, con scarico a gravità. Se dai un'occhiata al mio canale su youtube MAX57, troverai numerosi filmati in cui appaiono queste tipologie di carri sul raccordo di una cartiera.
Ciao
Massimo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plastici e insediamenti industriali
MessaggioInviato: mercoledì 25 luglio 2018, 20:14 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 21 giugno 2012, 14:23
Messaggi: 3793
Località: Massa Finalese (MO)
Consiglio caldissimamente il libro "Binari per gli Stabilimenti" di Arlandi, lo si trova (o almeno, qualche tempo fa ce l'avevano) anche nello shop 2G, ed è talmente pieno che a me per leggerlo ci è voluto almeno un mese (e ho un ritmo di lettura credo abbastanza invidiabile, mi secco un libro in una serata): nello specifico è pieno di planimetrie interne di tutti gli stabilimenti industriali raccordati che l'autore è riuscito a trovare.
Interessantissimi, specie se si riproduce la periferia di una grande città, i docks doganali.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plastici e insediamenti industriali
MessaggioInviato: mercoledì 25 luglio 2018, 20:49 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5068
Concordo … complimenti all'autore anche per aver ricostruito la storia di ciascun raccordo inquadrandola anche nel contesto storico … Uno dei pochi libri di cui posso dire "vale molto di più di quello che costa".

Comunque è una lettura impegnativa … quelli che guardano solo le foto sono avvertiti che si perderebbero buona parte del valore.

Per Bomby: non so di che genere sono i libri che ti "secchi in una serata" ... ma ultimamente quelli ferroviari sono tante foto e poco testo (e talvolta anche di nullo valore).


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plastici e insediamenti industriali
MessaggioInviato: giovedì 26 luglio 2018, 14:13 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 18:40
Messaggi: 2136
Località: piemonte
Io, in tutta calma, sto facendo un cotonificio, che andrà poi collegato, ma indipendente come esercizio, con il mio plastico principale.
Il progetto, per una volta é di totale fantasia, sempre nel campo del plausibile, ambientato in Epoca II.
Un diorama operativo di tutta manovra, con una grande varietà di carri, materie prime e carbone anche di provenienza estera, prodotti chimici tedeschi, carri chiusi per il trasporto del prodotto finito, una locotender privata per le manovre, alle volte una macchina Fs per le tradotte...
Piazzale con rotaie annegate, piattaforma girevole, un ponte trasbordatore, gru, serbatoi, tutti i capannoni e gli edifici di impronta razionalista, tutto autocostruito tranne (forse) il binario. Molto divertente il lavoro di ricerca e di realizzazione.

Allegato:
DSC_2841--.jpg
DSC_2841--.jpg [ 216.18 KiB | Osservato 3275 volte ]


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plastici e insediamenti industriali
MessaggioInviato: giovedì 26 luglio 2018, 18:41 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 21 giugno 2012, 14:23
Messaggi: 3793
Località: Massa Finalese (MO)
Zampa di Lepre ha scritto:
Per Bomby: non so di che genere sono i libri che ti "secchi in una serata" ... ma ultimamente quelli ferroviari sono tante foto e poco testo (e talvolta anche di nullo valore).

Parlo di romanzi in genere, tipo "Spia contro Spia" di Dusko Popov (l'uomo reale che ha ispirato Fleming per il personaggio di James Bond una sera al casinò di lisbona durante la seconda guerra mondiale), 448 pagine, finito direi in meno di 6 ore.
C'è da dire che il formato del libro di Arlandi è un po' più grande e il font piuttosto piccolo e il testo fitto. Ma, davvero, è una miniera.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plastici e insediamenti industriali
MessaggioInviato: giovedì 26 luglio 2018, 18:49 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5068
… anche io lettore vorace … spesso a scapito del sonno ahimè.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plastici e insediamenti industriali
MessaggioInviato: venerdì 3 agosto 2018, 6:20 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 19 luglio 2018, 18:19
Messaggi: 1316
la cartiera credo sia la ditta più interessante dato che puoi usare pianali E, Eaos, carri chiusi vari per i prorotti finiti, cisterne per gli acidi e cambiarli in base alle epoche.
interessante anche la falegnameria
interessante anche la fabbrica di mobili

chi dichiara poi di avere centinaia di carri di tutti i tipi può fare un plastico con 50 ditte :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Plastici e insediamenti industriali
MessaggioInviato: venerdì 3 agosto 2018, 8:31 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5068
aln668.1700 ha scritto:
… chi dichiara poi di avere centinaia di carri di tutti i tipi può fare un plastico con 50 ditte


… oppure fai la zona "industriale" rimovibile e intercambiabile a partire dal binario d'ingresso. Poi, nel tempo, si allestiscono insediamenti industriali diversi (per epoca e/o per genere) e si alternano carri, loco e movimentazioni concordemente.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 36 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 34 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl