Di chi stai parlando? Di qualcuno che non esiste più da tempo.
L'ultima locomotiva
tipicamente italiana prodotta da ROCO risale ormai a 10 anni fa. Una società che non è più nè quella dei tempi d'oro del 626, nè, se non ricordo male, dei 646/656 appunto di 10 anni fa. Con noi si limitano a riproporre i vecchi stampi o colorare di italiano quello che si può, tipo la Gr.736 o l'ultima D236 ma a fare qualcosa di dedicato non ci pensano proprio.
E stai sicuro, dopo il D145, modello che sono strafelice venga fatto e che prenderò sicuramente, non ci penserà più nemmeno PIKO.
Perchè ? Perchè il rispetto, al giorno d'oggi, lo fanno i numeri scritti sul foglio e noi tra: contachiodi feticisti del millimetro, plasticisti "
però non ce la fa a girare sul raggio da 36, trainando un convoglio di solo 20 carrozze su una pendenza del 90 per mille", "
Ah costa troppo" , "
però non c'è il fuochista che si muove spalando il carbone come nel presepe" "
maledetto il cinesino che ha incollato tutti gli aggiuntivi", "
io non so far nulla, perchè gli aggiuntivi non sono montati di fabbrica?", "
il modello manca dell'illuminazione interna", "
l'illuminazione interna devo essere libero di decidere io se metterla" , "
gli incastri si sono rotti tutti quando ho cercato di aprirlo con il piede di porco",
"meglio le vecchie e solide viti di una volta" e potrei continuare così per chissà quanto, secondo te li garantiamo? Tu che faresti? Io me la darei a gambe levate.[/quote]
In effetti l' analisi di Miura é assolutamente fondata, e questo dovrebbe spingere a riflettere. Ma, che ci crediate o meno (nel bene o nel male) questo forum rappresenta forse il 5% dei fermodellisti italiani, anche perché se uno dovesse avvicinarsi al fermodellismo leggendo alcuni degli interventi che si sono visti non solo su questo forum, ma anche in altri probabilmente cambierebbe Hobby...

Spero con tutto il cuore che il progetto di Piko possa andare avanti con un programma di modelli inediti: prenderò la D 145 con grande piacere, idem se ci saranno ulteriori sviluppi futuri che auspico fortemente.
Dispiace certamente per Roco (e qui torno in topic) ma evidentemente non avranno reputato convenienti investimenti in un mercato già dominato da altri marchi che assorbono quasi tutto il volume delle vendite. Vorrà dire che ci si accontenterà di qualche riedizione, almeno per il momento!
Ciao, L.