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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora un aiuto sul digitale: decoder sconosciuto e naif
MessaggioInviato: venerdì 8 febbraio 2019, 16:38 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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E656-024 ha scritto:
Dunque, il plug per l'analogico è stato costruito secondo schema e funziona perfettamente!
La loco va regolarmente e le luci si accendono per come si deve.
Un altra casella con la spunta grazie al vostro aiuto.

Resta ancora aperto capire in che stato è il decoder e cosa farne, e perchè le luci in digitale non vanno. Tra l’altro, guardando con gli occhiali ingrandenti il decoder, questi ha 7 fili che terminano in un plug da 8. In accordo con lo schema di sopra il pin n.7 è vuoto. L’hornby equivalente ne ha 8+1.
Io però mi sono fatto una idea: forse il PCB ha qualcosa di sbagliato. E' una sensazione, non ho ancora fatto nessuna ricerca.
Almrose ho scoperto che fa una piastra sostitutiva proprio per questo modello…
Qualcuno ha idea?
Come passo successivo, farò un po di reverse engineering sul PCB per capire se i pin di un generico decoder 8 poli sono collegati ai punti giusti.

Se la F1 (la F0 sono le luci) non c'è, il filo manca e il pin relativo è vuoto (talvolta manca proprio). Io avevo un Uhlenbrock più piccolo del Lenz standard che aveva appunto solo 7 fili.
A leggere la descrizione mi sa che quello che hai estratto sia "cotto". :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora un aiuto sul digitale: decoder sconosciuto e naif
MessaggioInviato: venerdì 8 febbraio 2019, 16:47 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
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Questo lo penso anche io... Penso pure che per gli altri decoder che hai provato su quella loco l'assorbimento (delle luci, del motore?) sia troppo alto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora un aiuto sul digitale: decoder sconosciuto e naif
MessaggioInviato: venerdì 8 febbraio 2019, 17:10 
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Iscritto il: domenica 22 novembre 2009, 23:10
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Ciao,
se fosse stato un Lenz ammesso che il decoder funzioni mettere 33 sulla cv 8 significava resettare il decoder. Ma vedo che decoderpro non lo legge. Hai una loco diversa dove metterlo? Oppure con collegamenti volani ci attacchi un motore e vedi se riesci a farlo girare ma dubito che funzioni.
Ciao

Mario


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora un aiuto sul digitale: decoder sconosciuto e naif
MessaggioInviato: venerdì 8 febbraio 2019, 18:33 
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Iscritto il: mercoledì 12 ottobre 2016, 10:50
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Ciao, rispondo in un unico post agli ultimi tre contributi:

Decoder cotto: si, temo anche io, ma prima di smembrarlo, vorrei essere sicuro che è da buttare.

Assorbimenti: e' una ipotesi che posso provare. Dunque, il motore non è di quelli vecchi grossi. Le lampadine sono quattro, piuttosto piccole, non mi aspetto che consumino tanto. Quando erano accese (tre in contemporanea) non scaldavano neppure. Cmq, ora che ho il tappo, faccio qualche prova in analogico per capire quanto consuma la loco.
I due decoder che ho usato: per il motore l'hornby gestisce 500ma continui per tutto (motore più luci), con picco di 1A, mentre lo Zimo ne offre 0.8 continuativi totali ed 1.5 di picco.


Mettere il decoder su loco diverse: si fatto, l'unica cosa che sono riuscito ad ottenere è stato accendere le luci con F0. No motore, no inversione luci.
Mi sono fatto una domanda, che forse a chi ne sa potrebbe sembrare ovvia e stupida: può essere che sia un decoder funzioni?
Vado a fare la prova in analogico. :)


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora un aiuto sul digitale: decoder sconosciuto e naif
MessaggioInviato: venerdì 8 febbraio 2019, 18:49 
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Iscritto il: mercoledì 12 ottobre 2016, 10:50
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Dunque, questi i consumi in analogico:

1) con tre lampadine accese: spunto/massima velocità (costante) su banco a rulli: circa 700/550 ma
2) senza lampadine: spunto/massima velocità (costante) su banco a rulli: circa 550/400 ma
Quindi l'assorbimento delle ttre lampadine è di circa 150ma, ovvero 50 ma each.

Con questi assorbimenti, l'Hornby potrebbe andare in difficoltà (e protezione); lo Zimo invece, si trova dentro la sua zona di comfort.

Simulando empiricamente (moooolto empiricamente) un carico trainato pesante (ovvero, il mio dito sulla massa volanica a bloccare la rotazione... :lol: :lol: :lol: :lol:) l'assorbimento aumenta di un centinaio di ma.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora un aiuto sul digitale: decoder sconosciuto e naiv
MessaggioInviato: sabato 9 febbraio 2019, 0:09 
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Per il problema delle luci che non si accendono, ho disegnato il circuito elettrico e fatto delle simulazioni di funzionamento in analogico, seguendo il circuito passo passo, per capire come funziona.
Funziona, ed è anche piuttosto intelligente il sistema che Roco ha inventato per far funzionare le tre luci.

Quando passiamo in digitale... non va.

Ora ho una domanda da un milione di dollari, su cosa esce dal decoder.

Nello schema del plug 8 pin NMRA, il pin n.2 è il polo delegato all'accensione delle luci posteriori, mentre il 6 per la parte anteriore.
Quando premo f0, cosa succede in termini elettrici a questi due poli? Cosa esce? Corrente continua?
Con F0 tipicamente attivo le luci anteriori e posterirori. Assumendo che esca corrente continua, immagino che attivo entrambe le uscite (pin 2 e 6) dando ad una delle 2 il segno positivo ed all'altra il segno negativo, swappandole se cambio direzione della loco (così sfrutto la circuiteria del PCB esistente per il cambio delle luci). Sto dicendo delle fesserie oppure funziona così?

Oppure:
Se invece dai pin 2 e 6 esce solo il segnale positivo (o negativo), allora nel circuito della loco in questione le luci non funzioneranno mai, perchè manca l'altro polo di riferimento, ovvero il pin n.7, che nel pcb non è collegato a nulla.

Vi torna? Come funziona?

Grazie


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora un aiuto sul digitale: decoder sconosciuto e naiv
MessaggioInviato: sabato 9 febbraio 2019, 1:51 
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La seconda che hai detto; ovvero dai pin 6 e 2 escono i poli negativi per le luci e dal pin 7 la massa positiva. Il pin 7 non dovrebbe proprio mancare in un decoder con la spina a otto poli (manca talvolta in quelli con la spina a sei poli), semmai, se il decoder non supporta le uscite funzioni oltre a quelle delle luci, manca il pin 3 che è quello radialmente simmetrico al 7.
Domanda: il decoder hai cavi che vanno alla spina colorati? se sí, dovrebbero essere, dall'1 all'8: arancio, giallo, (verde), nero, grigio, bianco, blu, rosso.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora un aiuto sul digitale: decoder sconosciuto e naiv
MessaggioInviato: sabato 9 febbraio 2019, 8:04 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
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….

"… ovvero dai pin 6 e 2 escono i poli negativi per le luci e dal pin 7 la massa positiva ..."

... perdonatemi, ma "nun se po proprio sentì": è una semplificazione linguistica e concettuale il cui uso comporta però una serie di malintesi che complicano la comprensione del funzionamento.
La corrente fluisce dal + al - (quindi un polo negativo non può "uscire" :) ) e, per quanto possa sembrare strano per come se ne parla di solito, il + del decoder non è la "massa" ma solo il comune positivo dell'alimentazione preso direttamente all'uscita dello stadio raddrizzatore interno. La massa del decoder è invece interna ed è a 0 volt (questa connessione spesso, soprattutto sugli 8 poli, non è disponibile … vedi i contorcimenti che tocca fare in certi casi per mettere un condensatore tampone).

La precisazione di sopra non è futile: serve a capire come funzionano le "uscite" di un decoder … in realtà andrebbero chiamate "entrate" (perchè la corrente vi entra) e sono configurate come "tappi" verso la massa interna (i zero volt): quando non sono attive NON fanno passare corrente mentre quando sono attive si "stappano" e permettono il passaggio della corrente e quindi il funzionamento di quanto a loro collegato.

Vi è un perchè sono state pensate così: fin dagli inizi della progettazione del sistema (più di 30 anni fa… non sembra ma il tempo passa) ci si è resi conto che i modelli esistenti avevano poco spazio (i componenti dei decoder erano più grossi) e moltissimi modelli usavano il telaio metallico (collegato tramite le ruote ad una delle rotaie) come comune di alimentazione (volutamente non uso massa) per le luci e il motore ... quindi era necessaria una soluzione circuitale semplice che permettesse di riutilizzare il più possibile l'esistente.

In digitale per il motore non sono possibili soluzioni alternative a quella di avere i suoi poli isolati da tutto il resto (la dannazione dei vecchi fleischmann per esempio) ma per le luci esiste un compromesso che permette di stravolgere il meno possibile i collegamenti esistenti!

Con le "uscite" implementate come sopra descritto è possibile NON utilizzare il comune positivo (il filo blu) quindi lasciare le luci da un lato collegate al telaio (una rotaia) perchè la corrente, quando l'uscita è attiva, avrà comunque la possibilità di fluire verso la massa del decoder e, tramite lo stadio raddrizzatore (che è reversibile), verso l'altra rotaia chiudendo il circuito.

Quando alimentato in digitale (che ricordo è concettualmente una corrente alternata la cui onda "assomiglia" ad una onda quadra di ampiezza intorno ai 18-20 volt) l'effetto del tipo di collegamento sopra spiegato è che, per il tipo di circuito interno del decoder, solo una semionda può essere utilizzata il che equivale ad avere sulle luci solo la metà della tensione efficace (quindi 9-10 volt)… il che per le vecchie lampadine a 12-14 volt è un bene (se si modifica il circuito per usare il filo blu come comune positivo tocca sostituire le lampadine con altre che reggono almeno 16-18 volt oppure passare ai led+resistenza).

Spero che adesso capire il circuito di quella loco possa essere più semplice.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora un aiuto sul digitale: decoder sconosciuto e naiv
MessaggioInviato: sabato 9 febbraio 2019, 12:15 
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Carmelo Ferrante ha scritto:
La seconda che hai detto; ovvero dai pin 6 e 2 escono i poli negativi per le luci e dal pin 7 la massa positiva. Il pin 7 non dovrebbe proprio mancare in un decoder con la spina a otto poli (manca talvolta in quelli con la spina a sei poli), semmai, se il decoder non supporta le uscite funzioni oltre a quelle delle luci, manca il pin 3 che è quello radialmente simmetrico al 7.
Domanda: il decoder hai cavi che vanno alla spina colorati? se sí, dovrebbero essere, dall'1 all'8: arancio, giallo, (verde), nero, grigio, bianco, blu, rosso.


Ciao Carmelo, grazie,
mi è chiaro quello che dici.
Quindi il pin 7, in un ipotetico circuito che lo sfrutti (non quello che ho in mano), potrebbe essere usato in congiunzione con i pin 2 e 6 per accendere le luci, immagino sopratutto nei casi in cui il telaio sia isolato dai binari. Non lo avevo considerato, ma sicuramente ottimo a sapersi. + 1 informazione in cascina.
Per i cavi, si ho esattamente quei colori, escluso il verde.


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora un aiuto sul digitale: decoder sconosciuto e naiv
MessaggioInviato: sabato 9 febbraio 2019, 15:23 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:20
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E656-024 ha scritto:
Ciao Carmelo, grazie,
mi è chiaro quello che dici.
Quindi il pin 7, in un ipotetico circuito che lo sfrutti (non quello che ho in mano), potrebbe essere usato in congiunzione con i pin 2 e 6 per accendere le luci, immagino sopratutto nei casi in cui il telaio sia isolato dai binari. Non lo avevo considerato, ma sicuramente ottimo a sapersi. + 1 informazione in cascina.
Per i cavi, si ho esattamente quei colori, escluso il verde.
Attenzione! se ti manca il filo verde, allora ruota la spina di 180°; adesso la spina è posizionata correttamente, con il cavo blu sul pin 7 e il pin 3 scollegato. Adesso hai tutto quello che ti serve per accendere le luci. :)


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora un aiuto sul digitale: decoder sconosciuto e naiv
MessaggioInviato: sabato 9 febbraio 2019, 16:31 
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Iscritto il: mercoledì 11 febbraio 2009, 10:24
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Località: aosta
Io ho avuto modo di installare alcune main board su locomotive di un mio amico e posso dire che sono molto ben fatte, secondo me è una buona soluzione basta un po di dimestichezza con le saldature
Ciao stefano


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora un aiuto sul digitale: decoder sconosciuto e naiv
MessaggioInviato: domenica 10 febbraio 2019, 1:03 
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Iscritto il: mercoledì 12 ottobre 2016, 10:50
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Zampa di Lepre ha scritto:
….

"… ovvero dai pin 6 e 2 escono i poli negativi per le luci e dal pin 7 la massa positiva ..."

... perdonatemi, ma "nun se po proprio sentì": è una semplificazione linguistica e concettuale il cui uso comporta però una serie di malintesi che complicano la comprensione del funzionamento.
La corrente fluisce dal + al - (quindi un polo negativo non può "uscire" :) ) e, per quanto possa sembrare strano per come se ne parla di solito, il + del decoder non è la "massa" ma solo il comune positivo dell'alimentazione preso direttamente all'uscita dello stadio raddrizzatore interno. La massa del decoder è invece interna ed è a 0 volt (questa connessione spesso, soprattutto sugli 8 poli, non è disponibile … vedi i contorcimenti che tocca fare in certi casi per mettere un condensatore tampone).

La precisazione di sopra non è futile: serve a capire come funzionano le "uscite" di un decoder … in realtà andrebbero chiamate "entrate" (perchè la corrente vi entra) e sono configurate come "tappi" verso la massa interna (i zero volt): quando non sono attive NON fanno passare corrente mentre quando sono attive si "stappano" e permettono il passaggio della corrente e quindi il funzionamento di quanto a loro collegato.

Vi è un perchè sono state pensate così: fin dagli inizi della progettazione del sistema (più di 30 anni fa… non sembra ma il tempo passa) ci si è resi conto che i modelli esistenti avevano poco spazio (i componenti dei decoder erano più grossi) e moltissimi modelli usavano il telaio metallico (collegato tramite le ruote ad una delle rotaie) come comune di alimentazione (volutamente non uso massa) per le luci e il motore ... quindi era necessaria una soluzione circuitale semplice che permettesse di riutilizzare il più possibile l'esistente.

In digitale per il motore non sono possibili soluzioni alternative a quella di avere i suoi poli isolati da tutto il resto (la dannazione dei vecchi fleischmann per esempio) ma per le luci esiste un compromesso che permette di stravolgere il meno possibile i collegamenti esistenti!

Con le "uscite" implementate come sopra descritto è possibile NON utilizzare il comune positivo (il filo blu) quindi lasciare le luci da un lato collegate al telaio (una rotaia) perchè la corrente, quando l'uscita è attiva, avrà comunque la possibilità di fluire verso la massa del decoder e, tramite lo stadio raddrizzatore (che è reversibile), verso l'altra rotaia chiudendo il circuito.

Quando alimentato in digitale (che ricordo è concettualmente una corrente alternata la cui onda "assomiglia" ad una onda quadra di ampiezza intorno ai 18-20 volt) l'effetto del tipo di collegamento sopra spiegato è che, per il tipo di circuito interno del decoder, solo una semionda può essere utilizzata il che equivale ad avere sulle luci solo la metà della tensione efficace (quindi 9-10 volt)… il che per le vecchie lampadine a 12-14 volt è un bene (se si modifica il circuito per usare il filo blu come comune positivo tocca sostituire le lampadine con altre che reggono almeno 16-18 volt oppure passare ai led+resistenza).

Spero che adesso capire il circuito di quella loco possa essere più semplice.


Ciao Zampa,
grazie mille per la spiegazione dettagliata. Finalmente ho potuto ri-sedermi di fronte al PC per leggera con la dovuta attenzione. L'ho riletta un paio di volte, ho già aggiunto altri tasselli alla mia conoscenza, ma la rileggerò ancora, perchè, se pur ho capito quello che vuoi dire, non è ancora partita la scintilla ispiratrice per ulteriori investigazioni per la soluzione del problema luci.
Quello che farò domattina è di verificare se il telaio della loco è collegato ad uno dei poli delle rotaie, che se ho capito bene, il tuo discorso, dovebbe esserlo, come suggerisce il non uso del positivo comune.
Domani provo.

Intanto grazie. :-)


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora un aiuto sul digitale: decoder sconosciuto e naiv
MessaggioInviato: domenica 10 febbraio 2019, 1:05 
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Carmelo Ferrante ha scritto:
E656-024 ha scritto:
Ciao Carmelo, grazie,
mi è chiaro quello che dici.
Quindi il pin 7, in un ipotetico circuito che lo sfrutti (non quello che ho in mano), potrebbe essere usato in congiunzione con i pin 2 e 6 per accendere le luci, immagino sopratutto nei casi in cui il telaio sia isolato dai binari. Non lo avevo considerato, ma sicuramente ottimo a sapersi. + 1 informazione in cascina.
Per i cavi, si ho esattamente quei colori, escluso il verde.
Attenzione! se ti manca il filo verde, allora ruota la spina di 180°; adesso la spina è posizionata correttamente, con il cavo blu sul pin 7 e il pin 3 scollegato. Adesso hai tutto quello che ti serve per accendere le luci. :)


:shock: :shock: :shock: Perchè?
Per quale motivo? ...confusione.. :cry: :cry:


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora un aiuto sul digitale: decoder sconosciuto e naiv
MessaggioInviato: domenica 10 febbraio 2019, 1:57 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:20
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E656-024 ha scritto:
:shock: :shock: :shock: Perchè?
Per quale motivo? ...confusione.. :cry: :cry:

Per il semplice motivo che il cavo blu rappresenta il comune positivo (cosí facciamo contento Alessandro ;) ) per le uscite funzioni. Il cavo blu è collegato al pin nº 7 della spina a otto poli. Quindi se tu ti ritrovi il cavo blu sul pin nº 3 vuol dire che hai montato erroneamente la spina sulla presa ruotata di 180°, altri 180° e torna tutto a posto, è chiaro? :)


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 Oggetto del messaggio: Re: Ancora un aiuto sul digitale: decoder sconosciuto e naiv
MessaggioInviato: domenica 10 febbraio 2019, 9:31 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
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Carmelo Ferrante ha scritto:
... il cavo blu rappresenta il comune positivo (cosí facciamo contento Alessandro ;) ) ...

Ringrazio di cuore :D perché, lo sai, quanto ci tengo a che si sviluppi un linguaggio comune (e corretto il più possibile) tra tutti coloro che usano o vogliono usare il digitale. Sicuramente serve a facilitare lo scambio di opinioni e la comprensione della materia.

A parte le facezie vi allego il classico schemino ESU per i collegamenti:
Allegato:
PSX_20190210_092432.jpg
PSX_20190210_092432.jpg [ 63.87 KiB | Osservato 3031 volte ]


Notare i collegamenti verso "chassis" delle luci (anteriori, filo bianco, e posteriori filo giallo) e gli alternativi per aux1 e aux2. Ovviamente è esemplificativo: le "uscite" di qualunque decoder (è la norma) permettono indifferentemente l'uno o l'altro tipo di collegamento.


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