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MessaggioInviato: domenica 31 dicembre 2006, 11:27 
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Nome: Paolo Bartolozzi
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 15:34
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Località: Dicomano (FI)
Le produzioni fermodellistiche, raramente sono esenti da errori o approssimazioni, molte volte dipende da sviste o compromessi dettati dalla riduzione in scala, anche le esigenze di circolabilità, portano molte volte alla omissione di alcuni particolari estetici.
In questi casi con un poca di manualità, si cerca noi fermodellisti-elaboratori, con piccoli interventi di rimediare a queste mancanze, nei limiti della fattibilità dell'elaborazione senza ovviamente limitare la circolabilità del modello.
Ne caso della produzione "toppata" di HRR, per rimediare agli errori non servono piccoli interventi ma lavori radicali, tipo la riverniciatura integrale di alcune locomotive per non parlare di interventi ancora più impegnativi (D341), ovviamente questi interventi sono alla portata di poche persone munite di grande manualità e il fermodellista "medio" o non compra, oppure compra (per me sbagliando) tappandosi il naso.
Con questa ultima "perla", HRR è riuscita a rovinare le superbe CIWL,
interpretando il modello in maniera totalmente sbagliata a livello di verniciatura, tenete presente che questi errrori non sono rimediabili per l'impossibilità di riprodurre le scritte e i decori originali.
La cosa che fa più rabbia è che come per i modelli precedentemente prodotti, anche per queste carrozze avevano il campione in mano, non si tratta di nuove produzioni con le incognite di giusta interpretazione di un nuovo modello...
Non è per fare polemica con almagik, ma quegli errori o approssimazioni,
li posso accettare su vetture che costano 10-15 euro, non su queste che erano -forse- le più belle vetture prodotte da Rivarossi , vendute a prezzi tutt'altro che economici...
Buon anno, paolo bartolozzi.


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MessaggioInviato: domenica 31 dicembre 2006, 11:59 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 9:37
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Aggiungerei,a quanto detto da Paolo giustamente,che,in questo caso,farle bene non sarebbe costato un solo centesimo di più, sarebbe.solo, bastato copiare in toto il vecchio modello e questo fa pensare,proprio,ad una mancanza di rispetto nei confronti dei consumatori.


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MessaggioInviato: domenica 31 dicembre 2006, 12:26 
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Iscritto il: martedì 24 gennaio 2006, 23:12
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Località: Sanremo
Come giustamente detto da Paolo,nemmeno i più volenterosi questa volta sono in grado di rimediare ai difetti,infatti mancano purtroppo tutte le decals per completare le vetture non prodotte da nessuno,che sia la volta buona per proporle? :oops:
Magari con chi è dotato di stampante OKI... :o
Fatto sta che non si possono spendere certe cifre per modelli davvero pessimi,se su un carro ci si può chiudere un occhio,anche grazie al fatto che non è mai troppo grande,è sporcabile,oltre che mimetizzabile in un convoglio con altri carri di vario genere e provenienza,quindi assolutamente appetibile,non si può appliccare a mio avviso lo stesso metro di valutazione con queste vetture,che sono oltretutto ben vistose,sfido chiunque a non ammettere che in un convoglio passeggeri circolante su plastico a distanza ravvicinata l'occhio non salti subito su di loro per la bellezza ed importanza storica rivestita da tali vetture al vero come nel modellismo.


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MessaggioInviato: domenica 31 dicembre 2006, 17:47 
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Iscritto il: venerdì 24 febbraio 2006, 12:53
Messaggi: 104
Località: Sanremo
Sono perfettamente d'accordo sul fatto che modelli del genere, appurati gli svarioni sulla livrea, compreso il color giallo troppo carico delle scritte, andrebbero riverniciati di sana pianta! Ma questo, come ha sottolineato Paolo, è un lavoro che non tutti hanno la capacità di fare, ma soprattutto su modelli come le CIWL, è praticamente impossibile, vista la mancanza sul mercato di decals da riportare. E, se anche qualcuno le fecesse, non sarebbe certo una passeggiata riposizionare tutti i filetti gialli!
Ma a parte tutto ciò, per la cifra che costano, quand'anche fosse tutto ovviabile, trovo che sarebbe assurdo dover intervenire in maniera così impegnativa su questi "aborti"...già, trattasi proprio di aborti, dal momento che, come ha sottolineato Danilo, non trattandosi di modelli prodotti ex-novo, avrebbero dovuto semplicemente replicare quelli già esistenti; i costi di produzione sarebbero stati i medesimi!!!

Saluti sconsolatissimi.
Beppe


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MessaggioInviato: domenica 31 dicembre 2006, 19:24 
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Iscritto il: mercoledì 5 aprile 2006, 16:11
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Località: Pistoia
Anno 1958?

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Fototeca LR Presse.


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MessaggioInviato: domenica 31 dicembre 2006, 19:30 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 19:17
Messaggi: 736
Località: Imola
Marcello (PT) ha scritto:
Anno 1958?


le numerazioni dalla 3778 fino alla 3787 (quella della foto) sono tutte del 1932
ciao
Mauro


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MessaggioInviato: lunedì 1 gennaio 2007, 12:47 
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Nome: Alberto Pedrini
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 21:38
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Località: Bergamo
Un ultimo contributo a questa discussione, ho fotografato le carrozze dall'alto insieme alle Mitropa Marklin che hanno un tetto simile e vengono vendute già leggermente sporcate, dietro ci sono carrozze grige con tetto argento Roco per un corretto confronto cromatico.
Ho cercato documentazioni che potessero suffragare la scelta hornby, ma senza esito per ora.
Capisco il risentimento di chi aspettava un modello rispondente al vero e si trova un convoglio diverso, niente da aggiungere.
Terrò comunque il convoglio come ho detto, il beige con il blu è un accostamento cromatico molto caldo ed elegante ed è un vero peccato che non sia stato adottato al vero. Se in futuro usciranno le versioni corrette le comprerò e deciderò se riverniciare i tetti di questo o tenerlo come un convoglio particolare. Meccanicamente sono perfette e montando ganci corti ne guadagna il realismo, i respingenti sono molleggiati e nei mantici di accoppiamento è presente il predellino ribaltabile.
Come si dice, meglio un uovo oggi...
Ciao

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MessaggioInviato: lunedì 1 gennaio 2007, 15:16 
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Nome: Alessio
Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 13:54
Messaggi: 8154
Località: Regno Lombardo-Veneto Königreich Lombardo-Venetien
.


Ultima modifica di centu il venerdì 7 luglio 2017, 20:47, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: lunedì 1 gennaio 2007, 15:36 
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Nome: Alberto Pedrini
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 21:38
Messaggi: 55
Località: Bergamo
centu ha scritto:
complimenti per il plastico......però nn riesco a capire che razza di ragionamento fai...
allora, visto che il rosso e il giallo fanno un bell'accostamento cosa ne dici se le CIWL la avessero fatte di questi colori?

Non le avrei comprate naturalmente, qui il blu è blu e il tetto dal bianco al bianco avorio lo posso giustificare come azione del tempo, magari aiutato da una passata di aerografo leggera.


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MessaggioInviato: lunedì 1 gennaio 2007, 15:46 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 19:17
Messaggi: 736
Località: Imola
almagik ha scritto:
centu ha scritto:
complimenti per il plastico......però nn riesco a capire che razza di ragionamento fai...
allora, visto che il rosso e il giallo fanno un bell'accostamento cosa ne dici se le CIWL la avessero fatte di questi colori?

Non le avrei comprate naturalmente, qui il blu è blu e il tetto dal bianco al bianco avorio lo posso giustificare come azione del tempo, magari aiutato da una passata di aerografo leggera.


Beh non direi visto che le carrozze CIWL viaggiano sempre tirare a lucido (almeno ultimamente). Poi se le vogliamo ambientare all'epoca delle stufe a legna direi che l'invecchiamento andrebbe più sul grigio/nero che sul crema no?
ciao
Mauro

p.s. complimenti per il plastico :wink:


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MessaggioInviato: lunedì 1 gennaio 2007, 15:57 
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Nome: Paolo Bartolozzi
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 15:34
Messaggi: 3397
Località: Dicomano (FI)
almagik ha scritto:
centu ha scritto:
complimenti per il plastico......però nn riesco a capire che razza di ragionamento fai...
allora, visto che il rosso e il giallo fanno un bell'accostamento cosa ne dici se le CIWL la avessero fatte di questi colori?

Non le avrei comprate naturalmente, qui il blu è blu e il tetto dal bianco al bianco avorio lo posso giustificare come azione del tempo, magari aiutato da una passata di aerografo leggera.[/quote

Forse negli interventi che in tanti abbiamo fatto,
non hai afferrato completamente il motivo del nostro risentimento nei confronti di HRR:
il colore del tetto è sbagliato, comunque rimediabile ed è il male minore,
la tonalità del blu è sbagliata, troppo scura e NON rimediabile,
il colore delle scritte e anche alcune delle medesime- vedi scritte in tedesco-
sono sbagliate e ripeto NON rimediabili.
Che a te piacciano comunque è evidente,
il fatto che tu abbia postato anche delle foto di ambientazione, non serve assolutamente a farle sembrare comunque esatte,
le accosti a carrozze tedesche che con le CIWL non ci azzeccano una cippa e sinceramente non ci vedo il nesso...
Tieni presente che le ultime produzioni da parte di Rivarossi di queste carrozze, erano equipaggiate con cinematismo di allontanamento del gancio - finalmente funzionante a dovere-
le medesime avevano già i respingenti molleggiati e i mantici hanno sempre avuto la ribaltina funzionante.
Se queste carrozze ti soddisfano sono strafelice per te,
resta comunque il fatto che chi ha un minimo di cultura ferroviaria e conosce queste carrozze tramite l'abbondante documentazione che si trova sia su riviste che libri,si inbufalisce a ragion veduta..
Buon anno paolo bartolozzi.
p.s. aggiungo che quelle della vecchia produzione Rivarossi erano esteticamente corrette rispetto a quelle vere.


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MessaggioInviato: lunedì 1 gennaio 2007, 17:03 
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Nome: Alfredo Forte
Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 17:54
Messaggi: 367
Località: Empoli - FI
Riprendo pure io la tesi di Paolo , tutta la discussione si basa su una questione di principio. A tutto si puo' rimediare ,in questo caso i tetti potrebbero essere riverniciati piu' o meno bene . Quello che fa rabbia e' la totale incapacita' di chi e' addetto al controllo che non riesce nemmeno a documentarsi ,cosa senz' altro fattibile visto gli strumenti in posseso nei giorni nostri .
Sono mesi che discutiamo di questi problemi e la situazione e' rimasta quella che era , sono convinto che l' unica cosa che e' rimasta da fare e' quella di umiliarli a Norimberga. Mi dispiace parlare cosi' ma non vedo alternative. Chi lo portra' fare , portera' i modelli della vecchia gestione per un raffronto diretto .....la figuraccia sara' inevitabile....a quel punto saranno ad un bivio ...dovranno scegliere !


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MessaggioInviato: lunedì 1 gennaio 2007, 17:24 
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Iscritto il: mercoledì 26 aprile 2006, 19:45
Messaggi: 437
Località: Palermo
il signor (Riva) Rossi ha scritto:
Beh non direi visto che le carrozze CIWL viaggiano sempre tirare a lucido (almeno ultimamente). Poi se le vogliamo ambientare all'epoca delle stufe a legna direi che l'invecchiamento andrebbe più sul grigio/nero che sul crema no?
ciao
Mauro

p.s. complimenti per il plastico :wink:


A conferma, se no erro, mi sembra che il Simplon Orient Express ambientato in epoca II aveva le vetture con il tetto grigio e non bianco.


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MessaggioInviato: lunedì 1 gennaio 2007, 18:00 
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Nome: Pier Attilio Chionna
Iscritto il: lunedì 20 febbraio 2006, 18:58
Messaggi: 63
Località: Imperia
Scusate, di che marca sono le carrozze che si vedono sul plastico francese che riproduce la stazione di Sospel (linea Nice - Breil s/R) ?
Anche quelle hanno il tetto di un colore simile alle nuove Hornby/RR.
Saluti a tutti e Buon Anno.
Piero


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MessaggioInviato: lunedì 1 gennaio 2007, 18:46 
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Iscritto il: martedì 20 giugno 2006, 15:42
Messaggi: 44
EHEHEHE! Mi fate ridere tutti quanti....sembrate un gruppo di integralisti delle CIWL, vi strappate le vesti per il colore sbagliato qui e là, mandate anatemi alla HRR e poi, cosa vedo? Gente che candidamente compra questi modelli.

Morale della favola, chi è il più coglione?
Voi che fate i guru scandalizzati?
La HRR che canna il modello?
O chi si è comprato il modello confermando alla HRR di non preoccuparsi per le vendite future?

Saluti
Tigre652


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