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MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 0:42 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 16:54
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Località: Verona
Beh io avrei comprato un 656, un 424 e un 341 se fossero stati modelli decorosi. Anzi il 424 l'avevo preso ma alla fine non potevo più sopportarne la vista e l'ho rivenduto, e meno male perché a Natale con gli stessi soldi veniva fuori il convoglio completo... che presa per il c... Adesso sono arrivate le casse dei 341 coi fanali corretti. Saranno più piccoli certo ma sono grossolani, siamo nel 2007 o nel 1973? Aspetto la concorrenza... Le CIWL? Incredibbbbile!!!! :shock: Anche quelle le avrei comprate... :evil:


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MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 1:03 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:44
Messaggi: 64
Località: Vicenza
Se avessi le vecchie me le terrei strette e col cavolo che mi comperei queste...


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MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 10:24 
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Nome: Alberto Pedrini
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 21:38
Messaggi: 55
Località: Bergamo
Era solo un'ipotesi, cordiali saluti a tutti.
Alberto Pedrini


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MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 13:02 
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Iscritto il: venerdì 7 luglio 2006, 16:09
Messaggi: 1
Per quanto ho studiato io, le carrozze in questione sono corrette. Ho personalmente fotografato in un deposito di Budapest suddette ciwl in demolizione con tetto sabbia.
Cerchiamo di non essere riduttivi e con negli occhi sempre quello che vogliamo vedere. Queste carrozze hanno viaggiato per più di cent'anni sotto innumerevoli amministrazioni ferroviarie, hanno cambiato più colori (tra cassa e tetto) di un colorificio. In origine ne sono state prodotte più di 250 e hanno percorso tutta europa Transiberiana compresa.
Mi sembra si sollevi un polverone inutile con tutte queste puntigliosità troppo spesso inutili. Vogliamo vedere il pelo nell'uovo ma si è mai accorto nessuno che i modellini sono in plastica e non in metallo allora? Perchè nessuno protesta? Logico che non sarà mai tutto perfetto.
Non entro proprio nel merito di chi ogni volta preferendo una marca o l'altra ne esalta le caratteristiche. Tutti fanno errori chi più chi meno e di sicuro ci sono aziende che fanno i pavoni ma sono molto più nella m... di altre per politiche commerciali che le porteranno al fallimento.
Basterebbe documentarsi meglio per constatare che la fantasia a volte supera la realtà e magari anche accontentarsi un pò di più. Se fossero state prodotte dalla vecchia Rivarossi, all'oggi si sarebbero pagate come minimo € 100,00 a carrozza e io personalmente, davvero non li avrei sborsati. Dobbiamo cercare di mantenere l'equilibrio per non ridurci ad una massa di malati.
Cordiali saluti a tutti


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MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 13:17 
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Iscritto il: mercoledì 5 aprile 2006, 16:11
Messaggi: 5053
Località: Pistoia
Potresti postare le foto?


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MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 13:46 
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Nome: Daniele Viganò
Iscritto il: venerdì 23 giugno 2006, 18:30
Messaggi: 1109
Località: Bergamo
Sarà... non che mi interessino, ma sui libri delle CIWL non ce ne è traccia (al dilà del tetto, per le scritte e il blu). Quindi la faccenda mi incuriosisce...

Foto?
Per il resto quoto totalmente l'intervento del Sabatini.
Pagare 100€ una carrozza è un furto, ma anche pagare 40€ per una errata è un furto secondo me scusa... se poi appunto non sono errori "di compromesso" ma errori di "scarsa attenzione/sbattimento".

Ciaoo


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MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 14:08 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Thomas, ho come l'impressione che tu sia negoziante, e che il tuo modo di pensare e di giustificare in qualche modo queste carrozze, nasconda dell'interese. Spero di sbagliarmi. E vorrei essere smentito!
Ciao Fabrizio Ferretti.


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MessaggioInviato: giovedì 4 gennaio 2007, 15:31 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 15:53
Messaggi: 1042
Località: Citano' (MC)
Allora Thomas perche' non ci delizi con la tua personale documentazione
fotografica :!:
Fatti non pugnette,Grazie :evil: :evil: :evil:


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MessaggioInviato: venerdì 5 gennaio 2007, 1:10 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 21:28
Messaggi: 872
Località: Novate Milanese
Per thomas:
i negozianti seri a cui stanno a cuore i propri clienti hanno già rispedito al mittente le CIWL made in Hornby.
Quelli che vendono "on line" e se ne ritrovano sul "GROPPONE" un discreto quantitativo cercano di fare quel che possono................
Su e-bay se ne trovano diverse, senza acquirenti col 10% di sconto + S.S. ............ ovvviamente senza costrutto.
Mi astengo da ogni commento ..............................
Saluti e "notte"

Ennio


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MessaggioInviato: venerdì 5 gennaio 2007, 9:31 
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Iscritto il: mercoledì 26 aprile 2006, 19:45
Messaggi: 437
Località: Palermo
thomas ha scritto:
Per quanto ho studiato io, le carrozze in questione sono corrette. Ho personalmente fotografato in un deposito di Budapest suddette ciwl in demolizione con tetto sabbia.
Cerchiamo di non essere riduttivi e con negli occhi sempre quello che vogliamo vedere. Queste carrozze hanno viaggiato per più di cent'anni sotto innumerevoli amministrazioni ferroviarie, hanno cambiato più colori (tra cassa e tetto) di un colorificio. In origine ne sono state prodotte più di 250 e hanno percorso tutta europa Transiberiana compresa.
Mi sembra si sollevi un polverone inutile con tutte queste puntigliosità troppo spesso inutili. Vogliamo vedere il pelo nell'uovo ma si è mai accorto nessuno che i modellini sono in plastica e non in metallo allora? Perchè nessuno protesta? Logico che non sarà mai tutto perfetto.
Non entro proprio nel merito di chi ogni volta preferendo una marca o l'altra ne esalta le caratteristiche. Tutti fanno errori chi più chi meno e di sicuro ci sono aziende che fanno i pavoni ma sono molto più nella m... di altre per politiche commerciali che le porteranno al fallimento.
Basterebbe documentarsi meglio per constatare che la fantasia a volte supera la realtà e magari anche accontentarsi un pò di più. Se fossero state prodotte dalla vecchia Rivarossi, all'oggi si sarebbero pagate come minimo € 100,00 a carrozza e io personalmente, davvero non li avrei sborsati. Dobbiamo cercare di mantenere l'equilibrio per non ridurci ad una massa di malati.
Cordiali saluti a tutti


Per rispondere al più macroscopico errore della coloraione del tetto che tu difendi come corretta riporto di seguito quanto rilevato nella catalogazione degli errori che si sta effettuando:

Tetti sbagliati: è stato detto che il colore beige è per imitare la copertura in tela Olona, ma sono stati riprodotti con tutti i dettagli (chiodature, rivetti, sfogatoi ecc.) visibili senza tale copertura. Per un modello coerente i tetti avrebbero dovuto essere colorati in bianco o grigo scuro, oppure volendo riprodurre la tela Olona si sarebbe dovuto modificare lo stampo per dare ai tetti il tipico aspetto liscio


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MessaggioInviato: venerdì 5 gennaio 2007, 11:36 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:08
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Località: sicilia
qui : http://www.railfaneurope.net/pix/CIWL/WL/Lx/pix.html

c'è qualcosa su budapest.... :?: :?: :?:

p.s. io non ho comprato la confezione , e mi dispiace e non poco :(

ciao :wink:


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MessaggioInviato: venerdì 5 gennaio 2007, 13:20 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 14:50
Messaggi: 94
Beh, ci sono anche i negozianti appassionati (seri e costruttivi) che ritrovandosi in casa le CIWL col tetto cannato, le offrono col tetto riverniciato in laboratorio nel giusto colore bianco, e soprattutto SENZA SOVRAPPREZZO sul listino....
Imparate, gente... 8)

Ariosto


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MessaggioInviato: venerdì 5 gennaio 2007, 14:47 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:59
Messaggi: 490
Località: Aprilia (LT) - Firenze
La riverniciatura è una lodevole iniziativa, sinceramente. Peccato che comunque l'estetica delle carrozze resti compromessa. Infatti il tetto, tutto sommato, è il male minore...

Ribadisco poi che non condivido la scelta di fare un cofanetto che limita (anche se le carrozze fossero esteticamente corrette) l'impiego delle carrozze ad un solo treno (il SOE) ed esclusivamente all'Epoca II.
Non mi risulta che tutti abbiano in casa una 691 in scala esatta!!
Era molto più intelligente la politica della RR di fornire le carrozze singole o in 'couplage': questi ultimi erano in realtà il grosso del'impiego di tali carrozze e venivano inseriti in treni sia internazionali che nazionali (il Treno Azzurro, ad esempio). Quindi molto più appetibili per il 'modellista' medio. Per certi versi questo approccio è, a mio parere, ancora più indicativo del come si (s)ragiona in HRR.

Cordialmente,

Andrea


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MessaggioInviato: venerdì 5 gennaio 2007, 23:13 
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Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 17:53
Messaggi: 207
Cari amici di 1/87,

quel che scrivete tutti mi trova in linea di massima d'accordo, tanto che nella mia pur nutrita collezione non ho ancora un sol pezzo HR. Eppure si vendono, eccome se si vendono. Si vendono a prezzo pieno e nelle confezioni, avete visto come sono andate via le scatole prendi-fondelli? E se spulciate i siti dei negozi on-line, scoprirete come anche i modelli singoli poi in fin dei conti si siano venduti. 444, 424, 656, carrozze X filetto rosso, ecc.. Dunque, o molti parlano male e razzolano peggio, oppure noi siamo dei nostalgici, e come tali resteremo, senza modelli. Io per ora rimango nella mia linea, finché non uscirà qualcosa che mi stuzzica davvero. Il problema è che finché si venderanno questi articoli siffatti, continueremo a vederli così come essi sono.
Si faccia aventi chi pensa, o è convintissimo, fino a mettere le mani sul fuoco, che in Germania le cose vanno diversamente, con Trix, Maerklin, Fleischmann, ecc.. Avrò il piacere di dargli una brutta notizia...

Queste le mie riflessioni...

Ciao

Fabio


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MessaggioInviato: sabato 6 gennaio 2007, 22:11 
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Iscritto il: venerdì 16 giugno 2006, 14:17
Messaggi: 21
Località: Novara
Una domanda da principiante: se i colori sono codificati (colori RAL), come si fa a sbagliare colore?


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