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 Oggetto del messaggio: ricordi lima: elettrotreni automotrici
MessaggioInviato: venerdì 5 gennaio 2007, 14:51 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 22:47
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mentre per la rivarossi vi sono iniziative ricordi rivarossi ecc., per la la lima mi sembra non vi sia nulla. Sono appassionato di elettrotreni ed automotrici. In questo settore mi ruslta che la lima abbia prodotto aln 663 e 668, ETR 242, Ale in varie versioni, altri modelli italiani?


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MessaggioInviato: venerdì 5 gennaio 2007, 15:04 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
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Località: Roma
Vabbe', ma quelli che dici sono di ieri!


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MessaggioInviato: venerdì 5 gennaio 2007, 15:16 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
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Località: Ovunque, in sella alla vespa...
A me piace l'RGP degli anni Sessanta, un modello proposto prima con cipollone verticale e poi col G di sempre.
Ho il convoglio intero con folle e rimorchio centrale in livrea TEE.
Un altro pezzo eccezionale è il Kokuden: vent'anni prima che i nostri amici riproducessero i convogli della S-Bahn berlinese in catalogo c'erano già questi rotabili delle suburbane di Tokio.
Ah, che tempi!
L'unico catalogo veramente mondiale era quello Lima, con mezzi sudafricani o australiani.


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MessaggioInviato: venerdì 5 gennaio 2007, 16:35 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Località: Roma
Si vede la differenza tra chi è cresciuto a Lima e chi ad RR. Per chi è più giovane non esiste più una vera distinzione, ma allora erano due mondi completamente diversi. Lima era veramente più internazionale, ma RR aveva una classe che Lima se la sognava, anche se già faceva modelli in scala 1/87 a differenza di RR.
Oggi come oggi pur continuando ad amare di più i vecchi RR ritengo che la strada di Lima era quella più giusta perchè privilegiava l'aspetto del gioco. Però non si può fare un museo dei ricordi con modelli che probabilmente presto saranno di nuovo in produzione. Di altri modelli italiani io ricordo i seguenti:
la famiglia dei 242 con versioni con e senza gobba e di sola 1 classe o misti.
ETR 480 ed ETR 460;
ALE 601 e derivate Ale 841;
ETR 401 ed ETR 450
Aln 663
Aln 668
D 342
D 445
Loco da manovra derivata dalla V 36 tedesca
E 424
E 424 Navetta
E 444
E 444R
E 646
E 645
E 633
E 632
E 656
Tutti questi per quanto riguarda le FS in varie versioni e serie.
Poi per le ferrovie in concessione
Varie versioni derivate dalle
V36
V80
Aln 663 e, ma non ne sono sicuro, Aln 668.


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MessaggioInviato: venerdì 5 gennaio 2007, 21:18 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
Messaggi: 4549
Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Il fatto è che mentre RR produceva dei modelli che potevano essere allo stato dell'arte negli anni Sessanta ma erano decisamente superati negli anni successivi, Lima aveva una gamma vastissima di mezzi ultraeconomici che fino al 1990 circa si potevano comprare con due lire.
Insisto, il bello di Lima era proprio la sua capacità di introdurre al fermodellismo chiunque con una spesa minima.
I cataloghi spiegavano anche i rudimenti su come fare tracciati, plastici, etc, il che faceva venire la voglia a tanti.
RR aveva più pretese, e i costi erano molto superiori.
Oggi quello spirito si è perso, e nel nostro paese (dove mediamente, grazie agli importatori, i modelli costano dal quaranta per cento in più in poi rispetto al resto d'europa...) ormai il nostro hobby è un lusso che chi ha risorse limitate può portare avanti solo con grande pazienza negli acquisti e sviluppando una certa dose di inventiva.
Intendiamoci, l'aucostruzione e l'elaborazione secondo me sono imprescindibili, non mi è mai piaciuto comprare una cosa e lasciarla così com'è.
I vecchi modelli Lima facevano venire voglia di sperimentare tutte quelle capacità che poi si sono sviluppate in lavori più complessi.
Oggi non sono poi così tanti a mettere le mani su modelli da trecento euro e oltre, viene la pelle d'oca.
Ed è un peccato che non ci siano più gli start-set a cinquantamila lire come una volta.


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MessaggioInviato: venerdì 5 gennaio 2007, 22:05 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Località: Roma
Cita:
ritengo che la strada di Lima era quella più giusta perchè privilegiava l'aspetto del gioco.

Credo che stiamo dicendo la stessa cosa.
In effetti le miei prime elaborazioni le ho fatte, come molti, sul 424 Lima non su quello RR.
C'è poco da fare le mani su modelli che costano un sacco di soldi, ti passa la voglia di metterle perchè se sbagli hai buttato via un patrimonio, con i modelli economici il discorso è diverso.
Lo strano è che chi ha avuto successo sono stati i primi non i secondi.


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MessaggioInviato: venerdì 5 gennaio 2007, 22:10 
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Iscritto il: martedì 14 marzo 2006, 7:00
Messaggi: 1656
esiste attualmente la "NUOVA LIMA" che sta' riproponendo i modelli con motore "G" (E.444.001/ETR 480 vari carri a due assi "INTERFRIGO",a prezzi accessibili a chi vuole iniziare con il mondo del modellismo a poco prezzo.


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MessaggioInviato: venerdì 5 gennaio 2007, 22:17 
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Iscritto il: martedì 14 marzo 2006, 7:00
Messaggi: 1656
Da una mia constatazione attuale,su LIMA di ieri parlando di alcuni modelli di vecchia produzione e in specialmodo parlando della CC 40110 SNCF che ho accostato alle vetture "TEE CISALPINO INOX" di nuova produzione posso dire che nonostante l'eta' datata della locomotiva il convoglio non stona affatto.


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MessaggioInviato: sabato 6 gennaio 2007, 1:45 
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Nome: Daniele Viganò
Iscritto il: venerdì 23 giugno 2006, 18:30
Messaggi: 1109
Località: Bergamo
E.636.082 ha scritto:
Da una mia constatazione attuale,su LIMA di ieri parlando di alcuni modelli di vecchia produzione e in specialmodo parlando della CC 40110 SNCF che ho accostato alle vetture "TEE CISALPINO INOX" di nuova produzione posso dire che nonostante l'eta' datata della locomotiva il convoglio non stona affatto.


La CC40110 di Lima, della quale possiedo un esemplare nonostante la mia giovane età (mi è stato regalato) è secondo me un vero e proprio gioiello che custodisco gelosamente :)

Funziona ancora e trasmette appieno l'imponenza e l'eleganza della locomotiva vera.

Ciaoo


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MessaggioInviato: domenica 7 gennaio 2007, 15:25 
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Iscritto il: martedì 14 marzo 2006, 7:00
Messaggi: 1656
Percio'; perchè non rifarla?
Altro che rifacimanto di loco gia' fatte e rifatte :D :D :D :D
Ogni riferimento è casuale.................


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MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2007, 23:15 
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Messaggi: 4549
Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Sennò come riproporre l'ennesima ricoloritura della 636?
La CC41000 Lima è stata una delle più belle realizzazioni dell'era G, in scala e con una bella fedeltà di dettaglio.
Elaborata, farebbe sicuramente un'ottima figura.
Ho visto il prezzo della 444 preserie riproposta da Lima, è sempre alto ma almeno ci si può pensare.
Su questa macchina ho visto le elaborazioni più folli: cassa su meccanica 444 cardanica, cassa su meccanica roco, ruote di diametro inferiore calettate sugli assali d'origine e riproduzione dell'anello danzante, doppio motore, ricostruzione in resina dei frontali.
Insomma, è bello quando la fantasia si scatena così.
Ce ne fossero di più di modelli a basso costo...


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