Oggi è venerdì 20 marzo 2026, 9:44

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 236 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14 ... 16  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: domenica 7 gennaio 2007, 13:46 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 5 gennaio 2007, 9:42
Messaggi: 180
Benedetto.Sabatini ha scritto:
Cita:
Se a te il blu scurissimo o il tetto beige o le approssimazioni vanno bene, non c'è problema. L'uso e la percezione che si hanno dei modelli sono soggettivi, e quindi alla fine ciascuno si diverte come vuole. Ma i colori delle nuove RR sono oggettivamente diversi, c'è poco da fare. E questo è l'argomento della discussione. Le terrazzini e i loro problemi sono state oggetto di un lungo thread in passato e qui non c'entrano nulla.

Non ho comprato le CIWL, non mi piacciono e non mi interessano.
Solo, mi piacerebbe che gli argomenti ed i toni fossero volti più allo stimolo che al massacro (armata brancaleone, incompetenti, etc.)
Perchè nel panorama italiano serve anche hornby... senza commettere tutte quelle ingenuità, ma serve.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: domenica 7 gennaio 2007, 13:49 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 0:15
Messaggi: 2311
Ale790 ha scritto:
Solo, mi piacerebbe che gli argomenti ed i toni fossero volti più allo stimolo che al massacro (armata brancaleone, incompetenti, etc.)



All'inizio era così, ma visto che questi da più di un anno perseverano ostinatamente ad inventarsi i modelli...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: domenica 7 gennaio 2007, 19:01 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
A Hornby spetta il ruolo di guida e dei grandi numeri del mercato italiano. Noi tutti ci speriamo molto. La mancanza dei marchi leader naturali del nostro mercato, ha portato arretratezza nell'adozione delle nuove tecnologie (il DCC fuori dai nostri confini è ormai affermato), poca presenza nei grandi magazzini (Lima è rientrata solo quest'anno e da quanto ho visto ha fatto grandi numeri, e questo è un gran bene), il proliferare di iniziative discutibili (beh, ormai c'è stata al selezione naturale...).
Insomma, Hornby DEVE lavorare bene, deve farlo per il bene suo e nostro. Se ci scappa qualche tono aspro è perché alla fine gli si vuole bene e si spera ogni volta di trovare il punto, il luogo, il momento dove nascono i misfatti. Tanto più che fino ad oggi hornby non ha fatto un errore, dico uno, riconducibile a una vera politica di contentimento costi, quindi non approssimazioni, ma solo sviste inutili, dovute solo a distrazione o scarso controllo.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2007, 12:53 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 9:37
Messaggi: 2170
Santiago74 ha scritto:
"Una domanda da principiante: se i colori sono codificati (colori RAL), come si fa a sbagliare colore?"



Non è così semplice...c'è un bellissimo articolo di Riccardo Oliviero(ahimè,assente da troppo tempo da questo forum)su TTM sulla "colorazione"dei modelli,sulla percezione visiva che se ne ha,e come le diverse dimensioni influiscano sulla percezione della tonalità cromatica.
Probabilmente,a motivo di ciò,una grossa azienda come Roco è stata al centro di critiche circa la tonalità del grigio delle 444 o(ancora di più)di quello delle 645 serie"nostalgica".
Naturalmente altra cosa è fare il tetto bianco se è blu...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2007, 14:21 
Non connesso

Nome: Daniele Viganò
Iscritto il: venerdì 23 giugno 2006, 18:30
Messaggi: 1109
Località: Bergamo
Sì non è così facile, considera che anche sui vari "media" (carta, monitor, plastiche ecc...) i colori hanno un impatto visivo differente pur essendo corretti, il lavoro sta in una corretta calibrazione di tutti i vari passaggi e l'utilizzo di profili standard, ma non è così semplice. Chi fa grafica (magari su Mac) lo ben sa...

Ovviamente questo discorso si applica in caso di tonalità differenti, non di colori completamente errati!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: CIWL
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 1:41 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 29 dicembre 2006, 0:23
Messaggi: 135
Per quanto si dica o si voglia fare, se qualcuno Mi dasse un' informazione precisa, con dati alla mano, sui testi da consultare o materiale fotografico, per cui rinuniare all' acquisto de " ste benedette CIWL" :roll: La polemica se non la vogliamo ridurre ad una perdita di tempo, deve esser costruttiva. :x Per esserlo deve basarsi su fatti, documenti, prove, che nessuno fino ad ora ha portato in questo forum :cry: Primo fra tutti la HRR con un colpevole silenzio essendo l' unica in possesso della licenza di riproduzione, quindi anche delle caratteristichee dei colori dei modelli riprodotti :evil:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 8:34 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 30 agosto 2006, 8:49
Messaggi: 1038
Località: All'ombra del Pratomagno
Le foto le trovi all'indirizzo qui sotto:
aln990 ha scritto:
qui : http://www.railfaneurope.net/pix/CIWL/WL/Lx/pix.html

c'è qualcosa su budapest.... :?: :?: :?:

p.s. io non ho comprato la confezione , e mi dispiace e non poco :(

ciao :wink:

questa risposta è solo 2 pagine indietro in questo stesso filetto.

Ciao


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 13:48 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 29 dicembre 2006, 0:23
Messaggi: 135
Rispondo ad aln990 :

Ho visto le foto e stiamo parlando di belle foto, ma recenti . :shock:
A mio parere essendo, le carrozze, ambientate in epoca II, non trovo documentazione adeguata per fare un paragone .......... :cry:
se devo solo confrontarle con carrozze di prodotte in precedenza da RR Liliput e altri si nota, confrontando i modelli che tutti hanno avuto una certa licenza poetica sulla colorazione, scritte, ed altri particolari.... :lol:

MA CHE la nuova HRR dasse, documenti alla mano, prove certe di quello che sta producendo locomotive comprese :evil:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 16:03 
Non connesso

Iscritto il: martedì 28 novembre 2006, 20:46
Messaggi: 40
...dasse?!?!?!...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 18:33 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 9:37
Messaggi: 2170
geronimo ha scritto:
...dasse?!?!?!...

...embè...voce del verbo dassere!!!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 20:35 
Non connesso

Iscritto il: martedì 9 gennaio 2007, 20:08
Messaggi: 10
Per cio' che mi riguarda concordo e quindi mi associo alle opinioni di Valter 0262 :wink: Aggiungo una provocazione, e se HRR avesse ottenuto la licenza effettivamente con l'imperiale sabbia perche' deciso arbitrariamente da CIWL , pur essendo i prototipi dell'epoca seconda grigi , potremmo considerare il sabbia " legale?". :? :?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 21:30 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 8 gennaio 2007, 11:37
Messaggi: 658
Località: Vicenza
Danilo Surini Gmfr ha scritto:
geronimo ha scritto:
...dasse?!?!?!...

...embè...voce del verbo dassere!!!
si, come per dire

"...fudesse, che fudesse la vorta bona... ...che ce pigliano coi colori..." :D :D :D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Fotografia a colori
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 22:38 
Non connesso

Nome: Alberto Pedrini
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 21:38
Messaggi: 55
Località: Bergamo
Kodak brevettò il kodachrome nel 1935 e Agfa introdusse sul mercato nel 1939 la prima pellicola a colori.
Poi c'è stata la guerra.
L'uso delle pellicole a colori ebbe la sua massima espansione negli anni 70 quando le vendite superarono quelle del bianco e nero.
Se non sbaglio l'epoca due va dal 1925 al 1945, sarà difficile trovare fotografie a colori di quelle carrozze, ma non importa, qui si confrontano con le vecchie Rivarossi, evidentemente considerata come riferimento veritiero.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 23:26 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Esiste un tascabile, edizioni gulliver, intitolato "Treni in blu" in cui vi sono varie fotografie di carrozze CIWL anche del tipo LX, ovviamente sono in bianco e nero e non chiariscono più di tanto.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2007, 23:58 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 1 gennaio 2007, 19:01
Messaggi: 4
Cita:
Kodak brevettò il kodachrome nel 1935 e Agfa introdusse sul mercato nel 1939 la prima pellicola a colori.
Poi c'è stata la guerra.
L'uso delle pellicole a colori ebbe la sua massima espansione negli anni 70 quando le vendite superarono quelle del bianco e nero.
Se non sbaglio l'epoca due va dal 1925 al 1945, sarà difficile trovare fotografie a colori di quelle carrozze, ma non importa, qui si confrontano con le vecchie Rivarossi, evidentemente considerata come riferimento veritiero.

Cioé, dopo tutta sta tirata non si sa quale sia il colore giusto ????

:lol: :lol: :lol: :lol:


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 236 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14 ... 16  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot], Pbrr e 50 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl