aln668.1700 ha scritto:
...ma so già che arriverà qualcuno a dirci che esiste il set di un artigiano per migliorare questo particolare.
è veramente strano che nessuno li abbia commentati, così come è strano che nessuno abbia commentato i trangolini bianchi agli angoli, che tanto scalpore hanno destato in un altro topic... dove si parlava di un set che tra l'altro non è nemmeno ancora uscito.
Caro amico,
come spesso faccio, leggo un pò tutti i thread di questo forum, di cui faccio oramai parte da anni,e che mi hanno dato molti spunti per imparare, nonchè per indirizzare i miei acquisti, confermando ed anche smentendo alcune mie credenze.
Ho letto anche spesso i tuoi di interventi ma non ho mai reputato opportuno rispondere ne aggiungere nulla semplicemente perchè questo atteggiamento, che spesso mostri, non si presta ad un dialogo cortese e civile.
Stavolta però non posso esimermi dal farlo perchè, come ho evidenziato nella citazione, mi hai tirato in ballo.
Ebbene si, sono io il creatore del post relativo ai triangolini bianchi sulle testate. Ora vorrei solo farti presente che:
- Il post non aveva intenzione di suscitare alcuno scalpore, ne alcun fine che ottenere risposte che se avrai ben letto sono anche arrivate.
- Nessuno stava crocifiggendo il produttore, in questo caso ACME, per un prodotto non ancora uscito. Semmai, dal momento che si trattava di una novità sulla quale, a differenza del 626, non era specificato che le immagini non si riferivano al prodotto definitivo, si chiedevano chiarimenti in merito.
Il nostro è un hobby che non esito a definire di nicchia, non ho quindi alcun che da ridire nei confronti di chi possa puntualizzare su alcuni particolari o dettagli, ne sui produttori, che innegabilmente ci si impegnano nel tirar fuori prodotti senza magagne. Ovvio che il livello di dettaglio è sempre soggettivo e la svista in fase di progettazione sempre possibile. Per questo non mi sento di condannare mai nessuno, ne chi produce, proprio in virtù di uno sforzo che non può essere sottovalutato da parte di chi vendendo ci campa, ne da parte del modellista acquirente, che visto i prezzi richiede un certo livello di accuratezza.
Personalmente, nel caso specifico dell'Espresso 1988 di ACME, ho colto l'occasione per approfondire una discussione relativa alla scomparsa appunto dei "beneamati" triangolini bianchi identificativi del solo riscaldamento elettrico, chiedendo testimonianze fotografiche per poter ben inquadrare l'utilizzo di certi modelli nella realizzazione di certe composizioni.
Tra l'altro, ho avuto diverse volte modo, presso il mio negoziante di fiducia, di incontrare il Signor Bonopane durante le presentazioni del materiale che ACME produce, e posso solo confermare che, oltre che cordiale e disponibile, è ben attento alle nostre indicazioni ed accoglie suggerimenti o idee. Ovvio che tra l'annuncio e il rilascio di certi prodotti il tempo per le modifiche è minimo ma non mi ha mai negato che dei margini di intervento ci sono. Se non fosse a cuore anche a loro di uscire con dei prodotti all'altezza non effettuerebbero delle presentazioni così circostanziate e dettagliate presso i negozianti, presentando tra l'altro molto materiale fotografico di conferma.
Sapendo poi che tengono anche un occhio sui forum, l'invito e la speranza è che anche loro possano prendere spunto su alcuni quesiti che vengono sollevati. Da qui infatti possono venir fuori consigli così come spunti da annotare per poter giustificare la caratterizzazione di certi modelli.
Quindi,per cortesia, cerca di porti in altro modo. Non mi sembra tu venga accolto a palate, mentre le tue reazioni spesso fanno pensare ad un essere eternamente e ingiustamente ferito.
Questo è l'hobby più completo che ci sia, dal punto di vista educativo senz'altro. C'è la ricerca storico bibliografica. Quella fotografica, la manualità di saper lavorare il legno, il ferro, l'imparare i rudimenti dell'elettrotecnica, dell'elettronica, financo alla programmazione software e non da ultimo l'aspetto artistico e realizzativo del modellista statico. Quale hobby è più completo o mostra nei capolavori più belli proprio una riproduzione fedele della realtà che può venire solo, e prima di tutto, da un'attento studio? Certosino, approfondito e con una buona dose di pignoleria.
Spero prima di "crepare" o fucilare al muro il prossimo utente tu possa pensare che dietro, come è stato nel mio caso per l'Espresso 1988, ci possa essere una reale e più che motivata richiesta esplicativa che nella maggior parte dei casi viene esaudita ed esaurientemente motivata.
Crispilot