Prima di farti vedere come piazzerei il segnalamento completo di partenza, aggiungo un'osservazione. Se non mi ricordo male (perdonami ma ho la memoria di un pesce rosso e ho fatto millemila progetti) il tuo plastico riproduce una trasversale appenninica in epoca IV-V. Beh, a quell'epoca era abbastanza comune che, nelle piccole stazioni di quelle trasversali il segnalamento fosse semplificato: segnali di protezione e avviso della stazione a vela singola, segnale unico di partenza per direzione, ovvero un segnale solo a una vela (tonda) che comanda tutti i binari e piazzato sulla punta dell'ultimo scambio (o in casi particolari, in un punto dove fosse visibile). Questa soluzione ti eviterebbe l'installazione di molti segnali: spendi meno, semplifichi l'impianto elettrico, risparmi tempo. Stessi vantaggi che si avevano al vero, in sostanza, con in più il vantaggio che per i modellisti le soggezioni e le complicazioni all'esercizio portano più divertimento...
Se invece non vuoi rinunciare all'aspetto scenografico dei segnali e vuoi un segnalamento completo, direi che una soluzione come quella che ti suggerisco sia quella che si può adattare.
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Ho eliminato i segnali bassi di manovra, che mi sembrano fuori luogo in una piccola stazione: le FS negli anni passati sono sempre piuttosto oculate nella spesa per l'installazione degli impianti (non come adesso che si spende e spande per robe inutili e magari si aspettano anni per sistemare quelle situazioni che creano casini infiniti alla circolazione

). Negli anni passati la presenza umana nelle stazioni era molto più massiccia e fondamentale di adesso: l'automazione (ad esempio, le marmotte) servono per ridurre i costi, ovvero per ridurre il personale impiegato. Ma in epoca IV e precedenti diciamo che l'indirizzo politico delle FS non era certo assumere meno gente possibile: assumere una persona in più per coordinare le manovre di pochi treni al giorno non era visto come un demerito per la dirigenza, ecco

.
Per il resto, ho considerato che il binario di più corretto tracciato fosse il II, e quindi ho agito di conseguenza. Segnali di partenza a doppia vela verrebbero usati nel caso in cui la stazione successiva (o bivio) fosse posta a breve distanza, tale da far sì che il segnale di partenza porti accoppiato il segnale di avviso dell'altra stazione. Nel caso, però, tutti i segnali di partenza dovrebbero essere a doppia vela. Ho deciso di scartare la soluzione. Tutti i segnali di partenza sono a vela singola e hanno aspetto o verde (V) o rosso (R). Ho evitato di posizionare portali dove non servono, se non ce li hai, costano un botto, e comunque appesantiscono la scena.
Lato sinistro, binario:
- A destra del binario c'è posto, a sinistra no; siamo su un binario deviato, quindi non è necessario piazzare un segnale a vela tonda: segnale a vela quadra con triangolo, deviata a 30 km/h.
- Corretto tracciato (più o meno), ipotizzo che non ci sia nessuna limitazione di velocità rispetto alla velocità in piena linea. Dato che a sinistra del binario c'è posto, segnale a vela singola.
- Binario deviato; a destra del binario c'è posto e quindi ci può stare un segnale a vela quadra con triangolo; se proprio si vuole, ci si può mettere un portale con segnale a vela tonda e triangolo (dopotutto gli amici degli amici esistevano anche allora e dovevano lavorare...).
- Io ho ipotizzato che anche questo fosse un binario di circolazione, ma dato che è piuttosto corto ed a questo si allacciano i raccordi, lo si può anche immaginare come un binario secondario (non adatto alla ricezione e alla partenza di treni), quindi senza segnali. Nel caso anche il segnale sul binario 3 potrebbe essere posto più avanti oltre allo scambio (all'altezza del cancello che dà accesso al raccordo, più o meno). Comunque, nel caso di un binario di circolazione con segnali, dato che a sinistra c'è posto, segnale a vela singola con triangolo.
Lato destro, binario:
- Binario deviato, a sinistra c'è posto, segnale a vela tonda con triangolo.
- Binario di corretto tracciato (grossomodo, vale il discorso fatto per il lato sinistro): a sinistra del binario non c'è posto, ma sui binari di corretto tracciato il segnale deve essere sempre a sinistra rispetto al senso di marcia (tranne che sul binario di destra nelle linee a doppio binario, nel caso deve essere sempre posto a destra con vela quadra). Ne consegue che qui il portale è necessario per piazzare la vela tonda del segnale a sinistra del binario che comanda.
- Binario deviato, a sinistra c'è posto, vela tonda con triangolo.
- Anche qui, vale il discorso fatto prima (il segnale del binario 3 nel caso in cui questo binario fosse secondario potrebbe anche essere spostato più avanti, ma meno del lato sinistro). Comunque, a sinistra il posto non c'è, a destra sì, segnale a vela quadra con triangolo e buonanotte.
I segnali di protezione vanno messi a qualche distanza dal primo scambio preso di punta (e oltre ai portali di sezionamento della linea aerea in ingresso alla stazione) per consentire manovre in stazione senza dover fare un'interruzione della linea. Ovviamente le distanze al vero sono inapplicabili e un minimo bisogna essere elastici. Comunque, c'è posto (se c'è) solo per i segnali di protezione, che devono essere a doppia vela con aspetti possibili R, RG, G, V.
Vediamo agli aspetti che dovrebbero avere i segnali nelle più comuni situazioni di circolazione; includo anche il segnale di avviso a fini didattici, ma non credo ci sia posto per mettercelo:
- Transito in CT (2° binario): avviso V, protezione V, partenza V;
- Arresto sul binario di CT (2°): avviso Gx (lampeggiante), protezione G, partenza R;
- Arresto su binario deviato (non è possibile fare il libero transito): avviso GV, protezione RG, partenza R;
- Arresto alla protezione (situazione normale di impianto): avviso G, protezione R, partenza dipende.
All'epoca il verde-verde-verde (avviso, protezione e partenza, V-V-V) veniva usato solo per il libero transito; se un treno aveva fermata per servizio passeggeri, anche se prevista da orario, anche se sul corretto tracciato, doveva essere fermato con segnale di partenza rosso; questa indicazione fu abolita dopo l'adozione di SCMT in quanto questo comportava troppe soggezioni all'esercizio. Come già scritto, allora come oggi, non è possibile effettuare liberi transiti su binari deviati (ovvero, se il segnale ha il triangolo non è ammesso il libero transito).
I più esperti mi dicano se ho commesso errori. Non mi pare.
Dato che è liberamente disponibile il consiglio è sempre quello di leggere il Regolamento sui Segnali, lettura interessante e istruttiva. Almeno dare una sbirciata sul sito segnalifs.it.