Tz ha scritto:
marco_58 ha scritto:
Infine bisogna valutare se con plastico e i trenini ci gioco io o l'automatismo.
A me piace giocare con l'automatismo il quale gioca con i trenini...

Se insisti ti cedo la ditta
Roberto Fainelli ha scritto:
Addirittura![/quote]
Per lo spaventarsi o per il fare quasi tutto?
RF[/quote]
Vedi la risposta sopra.
Considerando il grado di libertà che lasciano certi sistemi di programmazione: se ci sei riuscito partendo dal nulla (sul tipo maturo al liceo classico o ragioneria) onore al merito. E quando si programma sapere di elettronica non serve a nulla.
Dando per scontantato un modellista conosca abbastanza bene il funzionamento delle ferrovie reali che vuole riprodurre.
Dato che prima c'è da fare un progetto, completo di materiali da acquistare, bisogna sapere di: ferrovie reali, ferrovie modello, sistemi di circolazione, funzioanneto delle apparecchiature, elettrotecnica, elettronica, programmazione, installazione elettrica, ecc. ecc.
in fin dei conti il fermodellismo è un hobby nel quale bisogna sapere fare di tutto, beh quasi, il falegname e muratore servono, l'idraulico no perchè acqua e plastici non vanno in sintonia.
Ah, dimenticavo l'infermiere, ogni tanto ci si ferisce.
In ultimo, è bene non avere come vicino un fervente e praticante religioso.
