Oggi è venerdì 27 marzo 2026, 18:24

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 91 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 3, 4, 5, 6, 7  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 16 gennaio 2007, 19:03 
Non connesso

Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Amici miei, secondo voi quale è il target a cui si rivolge una trasmissione del mattino? Alle casalinghe che rifanno i letti e passano l'aspirapolvere, ai bambini che non sono andati a scuola perchè hanno l'influenza, agli anziani soli che non escono di casa, cosa si può pretendere di più, il format è studiato apposta per questo pubblico, non è rivolto a quello più numeroso ed interessato del tardo pomeriggio o della prima serata.
Se fosse stato così, sarebbe stato sicuramente strutturato in maniera diversa. Almeno credo.
Ciao, Fabrizio Ferretti.
Ricordatevi non è importante come se ne parli, importante è che se ne parli!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 16 gennaio 2007, 19:47 
Non connesso

Nome: Alberto Pedrini
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 21:38
Messaggi: 56
Località: Bergamo
Oltre al pubblico menzionato nella fascia oraria fino alle 9 ci sono molte persone che iniziano il lavoro d'ufficio dopo quest'ora. Impiegati, professionisti ecc. che ascoltano il TG e danno un'occhiata alla tv durante la colazione.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 17 gennaio 2007, 9:13 
Non connesso

Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 17:39
Messaggi: 851
Località: San Martino Buon Al.
Cari amici, d'accordo sull' "importante che se ne parli" e non mi discosto dall'opinione espressa dai più, ma se si legge attentamente il mio intervento non si può interpretare polemicamente il mio punto di vista. In effetti il risultato finale, con tutte le giustificazioni opportune per noi che ci interessiamo della cosa e l'impressione che ne ha avuto il pubblico, anche se lo share è aumentato di due punti, rimane quella di sempre. Io ribadisco che gli amici di Märklin sono stati degli "eroi", ma l'amarezza di quell'impressione data agli "infedeli" mi fa ribollire di rabbia.
Saluti circolari.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 17 gennaio 2007, 10:10 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:59
Messaggi: 490
Località: Aprilia (LT) - Firenze
Acido, perdona, ma tu cosa intendi per 'impressionante'??
Poche migliaia di persone che fanno veramente Modellismo su 57 milioni di abitanti per me non lo sono... ma forse i miei parametri sono più restrittivi dei tuoi.
Questo spiega perché non si parla mai in televisione del modellismo, così come di moltissimi altri hobby...

Ti assicuro poi che anche sulle riviste di modellismo statico ci si lamenta del sempre più ridotto numero di praticanti, proprio come in quelle del ferroviario... e anche all'estero il problema esiste!

Cordialmente,

Andrea


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 17 gennaio 2007, 10:39 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 16:54
Messaggi: 314
Località: Verona
Anche a Verona in fiera sono venuti in ventimila in due giorni, la fame di modellismo c'è. Mi domando perché sulle tv tedesche che vedo via satellite possano permettersi di fare programmi educativi in prima serata che qui neanche alle tre del mattino... Esempio: fai da te casalingo, posa del parquet, bricolage, riparazione tetti, amenità varie.... :shock:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 17 gennaio 2007, 17:43 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:59
Messaggi: 490
Località: Aprilia (LT) - Firenze
Ok ammettiamo anche che siano il sestuplo di quellli venuti in fiera a Verona. 120.000 su 57.000.000 è lo 0,2% della popolazione. Francamente non riesco a considerarlo un fenomeno 'importante' (e stiamo parlando di tutte le branche del modellismo)...

Bisogna poi concordare su cosa si intende per modellista: se è una persona genericamente interessata ai modelli è un conto. Se invece è uno che si documenta, studia, monta, vernicia, elabora, etc. è un altro paio di maniche. E di solito è quest'ultimo che 'fa' il mercato modellistico (escludo i collezionisti: quello è un fenomeno a sé) perché acquista più modelli

Infine: sono d'accordo sul 'seminare', ma siamo così sicuri che esista un terreno così fertile? Ho tre figli, tutti maschi, e non sono mai andati più in là di un generico e superficiale 'interesse' per il modellismo (non solo ferroviario). Evidentemente non hanno ereditato i geni 'giusti'...
E comunque la semina è un lavoro duro e che richiede costante impegno. Di colleghi modellisti con la vocazione del 'contadino' ne vedo ben pochi: la maggioranza fa pensare più a dei carbonari... :lol:


Andrea

PS: in Germania hanno un'altra mentalità c'è poco da fare. Rispetto a noi sono quasi dei marziani...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 17 gennaio 2007, 19:53 
Non connesso

Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 17:39
Messaggi: 851
Località: San Martino Buon Al.
Ed ecco quindi che si ripresenta il concetto di "cultura ferroviaria", di approccio ai mezzi pubblici in generale, che l'italiano medio ricusa per ovvi motivi di "cultura".
Cordialmente.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 17 gennaio 2007, 21:32 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 9 marzo 2006, 12:22
Messaggi: 225
Località: Lecce
Finalmente ho visto il filmato.
Capisco che la situazione era delle più critiche e poi, come si sa, i nostri plastici si bloccano sempre sul momento più bello, però all'inizio il dialogo era di una lentezza eccessiva, in pratica la conduttrice è stata costretta a intervenire (anche sproloquiando) per riempire i buchi.
Purtroppo in queste occasioni ci vogliono persone dalla parlantina sciolta, voce chiara e un po' di esperienza nel parlare in pubblico.
Certamente non per colpa loro, ma della situazione un po' "ingessata" (chi parla, parlo io, parli tu, state dietro, mettetevi qui, ma dove andate...) i due ospiti hanno velocizzato un po' i loro discorsi solo verso la fine del pezzo, quando ormai era tardi.
Purtroppo i tempi e i ritmi televisivi hanno le loro regole.

Non c'è dubbio che vi sia un grande e crescente interesse in Italia verso i treni: sugli scaffali dei negozi si vedono sempre più spesso sia gli starter set sia le scatole giocattolo, il fermodellista comincia ad essere anche percepito non più come chi gioca da grande con i trenini, ma come un capace artigiano e un esperto di ferrovie, quando non come un genio dell'elettronica.
Il fatto che lo share della trasmissione sia salito non mi stupisce: pensate a quanti avranno chiamato amici e familiari per avvertirli che in TV in quel momento c'erano dei trenini!
Se invece di trenini ci fossero stati 2 bambini con le playstation credete che avrebbero creato tanta curiosità e interesse?

saluti fiduciosi
Massimo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 18 gennaio 2007, 17:23 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 17 gennaio 2007, 15:36
Messaggi: 24
Quoto in pieno quanto affermato da Dgmax.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sabato 20 gennaio 2007, 10:04 
Non connesso

Nome: Pier Attilio Chionna
Iscritto il: lunedì 20 febbraio 2006, 18:58
Messaggi: 63
Località: Imperia
Ho letto con molto interesse i vostri messaggi e vi ringrazio per aver espresso il vostro parere.
Tuttavia, tra critiche e apprezzamenti si è parlato poco o nulla degli aspetti fermodellistici, in particolare della scelta di parlare al grande pubblico di plastici modulari, e della conseguente possibilità di fare fermodellismo in spazi ridotti, accennando anche all'aspetto socializzante di questa soluzione.
In questi giorni alcune persone apparentemente estranee al nostro ambiente mi hanno chiesto maggiori informazioni sui sistemi modulari; buon segno.
Saluti a tutti,
Piero


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sabato 20 gennaio 2007, 13:30 
Non connesso

Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 17:39
Messaggi: 851
Località: San Martino Buon Al.
Molto bene per ciò che riguarda i moduli, interessantissimi a mio parere, anche se io non sono un plasticista. Certamente qualcuno di nuovo "pelo" chiede e si informa. Per esperienza di fiere e borse però ritengo che la maggior parte degli interessati viene a chiedere solo per senso di appartenenza o voglia di emergere dall'ombra del quotidiano (protagonismo). In realtà poi, appena finito il dialogo con te, finisce anche l'interesse. Ad ogni modo l'accenno ai moduli e all'aggregazione di gruppi per l'allestimento di mostre e fiere è stato un ottimo passaggio nella parte finale, proprio quando però l'attenzione dei più va calando. Sapete, qualche politico di mia conoscenza è un artista del messaggio mediatico e qui le sue arti comunicative avrebbero dato una mano decisiva nell'impostare i famosi 10 minuti di trasmissione. Ribadisco che non ci sono critiche nei confronti di nessuno, poiché credo che non si possa improvvisare niente davanti ad una telecamera e che privo d'esperienza avrei avuto più difficoltà io di chi era presente. Ma perché allora non considerare queste perplessità come elementi costruttivi per una prossima qualsivoglia apparizione televisiva? Mi domando, perché non si prova a mettere su da noi un'emittente che parli solo di treni, come accade altrove? Cosa occorre per intraprendere una simile iniziativa?
Cosa ne pensa il moderatore?.
Saluti circolari.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 31 gennaio 2007, 18:10 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 9:02
Messaggi: 90
Località: Milano
ma si che è andata bene!
Bravi i due rappresentanti della categoria, che si sono probabilmente trovati in un ambiente un po' estraneo al modellismo.
Se qualcosina è andata storta è solo perchè lo spettacolo vive di sintesi al posto dell'approfondimentola, di finzione al posto della tecnica, di esibizionismo al posto della riservatezza, di approssimazione al posto della precisione, ossia di consuetudini abbastanza distanti dal nostro hobby...
Ciao e complimenti, MT.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo su Rai Uno
MessaggioInviato: lunedì 16 novembre 2009, 17:34 
Non connesso

Iscritto il: martedì 17 aprile 2007, 21:19
Messaggi: 280
Oggi, lunedì 16 novembre 2009, Leonardo di Rai3 ha dedicato 3 minuti e mezzo con un servizio sul plastico dell'Arca di Torino. Fatto bene, secondo me, parlando dell'aspetto tecnologico che c'è dietro tra computer, circolazione, telecamerina a bordo...., paesaggio autocostruito.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo su Rai Uno
MessaggioInviato: lunedì 16 novembre 2009, 21:32 
Non connesso

Iscritto il: martedì 21 aprile 2009, 16:48
Messaggi: 1413
A volte mi stupisco della possibilità, infinita, di far nascere una polemica per qualsiasi cosa.
Chiedo scusa in anticipo a chi si sentirà tirato in causa, ma le critiche alla presentatrice, ....alla televisione in generale che prende il canone..... , alla mancanza di completezza del servizio ecc ecc ecc..............., ma cosa centra tutto questo con il fatto che qualcuno , finalmente, ha avuto la possibilità di far vedere al pubblico (bambini influenzati o casalinghe che siano) il nostro micromondo???
Cosa importa se le casalinghe non sanno la differenza tra ca e cc?
cosa importa se la presentratrice (non confondiamo il giornalismo con lo spettacolo) non ha seguito un corso dettagliato sulle pratiche del modellismo???????
E facciamola finita con questa voglia di polemizzare ad ogni costooooooooo, con questo "ma prchè non hanno fatto questo o quello....... o avrei preferito fare così,......... quella non è giornalista, come si permette di parlare"...."schiera cassano o metti la punta......" :oops:(sarà vero che siamo tutti CT????????)
Il servizio è stato quello che poteva essere, una semplice finestra su qualcosa che non tutti conoscono,....... la presentatrice ha fatto quello che fanno tutte le persone quando vedono i trenini e cioè si informano perchè affascinati .....sic et simpliciter (a meno che non sia diventato obbligatorio come materia da portare all'esame di maturità) e i due invitati hanno dato un semplice assaggio di cosa potrebbe essere il modellismo ferroviario senza voler pretendere un saggio su cosa è o dovrebbe essere il moellismo, ma semplicemente uno spunto per far interessarea altri "spettatori".


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Fermodellismo su Rai Uno
MessaggioInviato: martedì 17 novembre 2009, 11:06 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 20 dicembre 2007, 10:36
Messaggi: 1996
Località: ponte santa venere
condivido Andrea (Valpiambana) al 1000 per 1000!


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 91 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 3, 4, 5, 6, 7  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Baidu [Spider], Google [Bot] e 51 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl