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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Carrozze dormitorio....
MessaggioInviato: domenica 7 gennaio 2007, 18:39 
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Nome: Alfredo Forte
Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 17:54
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Stavo pensando di comporre un piccolo convoglio di servizio in grigio cenere ambientabile in epoca III . Fin qui tutto normale , carri tipo V ,carri a sponde alte e basse ma poi l' esigenza di avere una carrozza dormitorio. A parte le produzioni Acme o Laser volendo modificare qualche carrozza voi cosa mi consigliereste ?
Pensanvo a qualcosa di plausibile tipo una 1921 serie 30000 ridipinta appunto in grigio cenere. Poi avrei pura un' altra idea ma forse e' troppo balorda. Nel numero di TT dedicato all E 626 c'e' una foto degli anni 50 di una composizione di servizio trainata appunto da un 626 con una carrozza a terrazzini di preda bellica.

Immagine


La stessa carrozza sembra essere una di quelle che escono nei start set della Roco di tipo tedesco . Io ne ho due delle ferrovie ceche .....che ne dite di una modifica in carrozza dormitorio ed in grigio cenere ?
A parte tutto penso che non sfigurerebbero . Cosa ne pensate ?
Ciao a tutti Alfredo


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MessaggioInviato: domenica 7 gennaio 2007, 18:58 
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Iscritto il: martedì 27 giugno 2006, 17:48
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Località: Granducato di Toscana
Se è quella a pag.51 è una svizzera a tre assi(tipo modello Liliput),non immatricolata FS ,dotata ,sembra,di apparecchiature per verifica all'armamento(vedi quante rotelle ci sono sulla rotaia)forse prestata dalle ferrovie svizzere per necessità nel dopoguerra.
Incuriosisce e sarebbero gradite notizie piu precise,ma sarà difficile averle.
Giancarlo


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MessaggioInviato: domenica 7 gennaio 2007, 22:11 
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Nome: Alfredo Forte
Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 17:54
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Località: Empoli - FI
Ciao Giancarlo , e' proprio quella di pag 51.
Certo e' una tre assi ....comunque tu una carrozza a due assi come quella della Roco che ho mostrato la vedi possibile in grigio cenere inserita in un convoglio di servizio ?


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MessaggioInviato: domenica 7 gennaio 2007, 22:19 
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Nome: Paolo Bartolozzi
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 15:34
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Località: Dicomano (FI)
Visto che qualcuna delle vetturette a due assi ex austriache di Liliput,
è arrivata agli anni cinquanta, ovviamente accantonata,
magari potresti far finta che una è stata convertita come vettura di servizio.
Come base per non sciupare una di quelle del cofanetto,
potresti usarne una in versione austriaca che si trova sfusa.
Vetture del tipo in foto non mi risulta circolassero sui binari statali.
Ciao paolo bartolozzi.


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 Oggetto del messaggio: Carrozze dormitorio....
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2007, 22:58 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Giusto per chi è in possesso del "CARROZZE 1983" della ELLEDI, e magari di alcune carrozze delle vecchie produzioni degli anni 70/80, in particolare LIMA e RIVAROSSI si può ricavare qualcosa.
Io ci stò pensando, ed accantonando i pezzi, da tempo.
Tanto più chevanno bene molte delle carrozze modello europee dell'epoca, in alcuni casi si possono utilizzare anche carrozze americane di inizio 1900.
In alcuni mercatini ho avuto occasione di vedere dei pezzi in vendita, e se non altro erano abbastanza completi.
Saluti Marco


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MessaggioInviato: domenica 28 gennaio 2007, 16:12 
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Nome: Alfredo Forte
Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 17:54
Messaggi: 367
Località: Empoli - FI
...davo un occhiata su un sito delle Fse e' ho trovato per caso una foto
di una carrozza proprio adibita a dormitorio eccola :

Immagine

e' abbastanza simile tranne lo schema delle finestre pero' rende l' idea.
Penso che la transformero' proprio cosi .
Che ne dite ?


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MessaggioInviato: lunedì 29 gennaio 2007, 12:18 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 13:23
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Località: Perugia
secondo me ti conviene farlo, ti diverti e farà la sua figura sul plastico o tronchino, a volte faccio anche io cose del genere con quelli che credi adattamenti, poi vedi la realtà, specie delle private , e ti accorgi che adattano piu' dal vivo che noi modellisti.
Feci la V 100 ex DB gialla dell'impresa lavori Monacelli di Fossato, un mio amico mi dissi che era un po' "sbaffata" la vernice e si vedevano i ritocchi, poi ricapito' l'originale vera alla stazione di Ellera Umbra ed era peggio della mia, riverniciata a pennello che si vedeva da lontano....in piu' aveva fari supplementari di tipo automobilistico e corrimani riportati artigianali, stemma societario pennellato senza neanche la mano ferma , altro che decals !


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MessaggioInviato: lunedì 29 gennaio 2007, 14:20 
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Nome: Alfredo Forte
Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 17:54
Messaggi: 367
Località: Empoli - FI
Ciao Michele , hai centrato proprio il mio pensiero .
In effetti non ho molto da pretendere pero' ci voglio provare .
D' altronde ho due carrozze del genere delle ferrovie ceche , mi sai dire cosa me ne faccio ! Provo a smanettarci sopra .
A lavoro finito ti mostrero' delle foto.


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MessaggioInviato: lunedì 29 gennaio 2007, 18:47 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 13:23
Messaggi: 446
Località: Perugia
E aggiungo che ho dei pezzi belli che stanno sempre o quasi in vetrina, mentre le elaborazioni sono fisse sul dioramone ( diorama operativo ma non plastico) , le smanetto e mi ci diverto di piu', alla fine mi godo piu' le elaborazioni che il sacro ottone .


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 Oggetto del messaggio: Re: Carrozze dormitorio....
MessaggioInviato: mercoledì 7 febbraio 2007, 1:59 
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Iscritto il: giovedì 9 novembre 2006, 17:14
Messaggi: 417
Anch' io come Freddy sto lavorando per allestire un treno-lavori ( di un' impresa privata che richiama una esistita ) con materiale di recupero ed un po di fantasia .
La carrozza dormitorio e' su base di un modello Lima anni 70/80 che mi non mi sembrerebbe riproducente un prototipo reale o probabilmente con lunghezza accorciata .
Immagino che marco_58 si riferisse a questi modelli qualche intervento sopra.
Comunque il modello ha una lunghezza di cassa praticamente uguale alla Corbellini della produzione Rivarossi ( in scala inesatta ) ed ho quindi immaginato una costruzione speciale in esemplare unico su un telaio preesistente.
Se qualcuno avesse qualche suggerimento relativo , per esempio ma non solo , a serrande , griglie ed al tipo di areatori o comignoli di eventuale caldaia per riscaldamento che potrebbero essere in opera sull' imperiale cio' mi sarebbe utile per rimanere nei limiti del verosimile.

Questo e' lo stato dei lavori :

Immagine

E questo e' un carro attrezzi - in fase di lavorazione su base vecchia RR - per lo stesso convoglio :

Immagine

E questo potrebbe essere ( se sara' possibile ricostruirlo dopo anni di accantonamento ) il carro gru - modello Klein - da abbinare ad un carro scudo ricavato da un pianale di origine americana :

Immagine

Quali altri carri , escludendo quelli di tipo ordinario , potrebbero essere utili a comporre un treno per cantieri autosufficiente ?
cucina - mensa
spogliatoio-docce
generatore
e....?
Qualcuno ha qualche documentazione dalla quale potere trarre qualche spunto ?

marco_58 ha scritto:
Tanto più chevanno bene molte delle carrozze modello europee dell'epoca, in alcuni casi si possono utilizzare anche carrozze americane di inizio 1900..
Saluti Marco

Segnalo - ma forse sara' noto - che nella raccolta di Photorail e' presente una foto di una carrozza americana accantonata .
Ma come sono arrivate in Italia ?
Ciao a tutti
Luca


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 Oggetto del messaggio: Carrozze dormitorio....
MessaggioInviato: mercoledì 7 febbraio 2007, 10:45 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6407
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Documentazione fotografica sui treni cantiere operanti in Italia, per quanto mi risulta, se ne trova fondamentalmente a riguardo delle macchine operatrici.
Le carrozze o/e i carri di servizio per il personale è difficile fotografarli, quando sono utilizzati sono normalmente di difficile visione.
Da considerare che da sempre per grandi cantieri si construiscono villaggi, mentre per brevi cantieri si utilizzano gli alberghi.
Mi sembra di ricordare che una foto di un carro mensa sia presente sul libro dedicato al rimodernamento della linea della Val Pusteria, attualmente l'ho imballato per ragioni di spazio.
3 o 4 anni fa su una rivista, che non ricordo, è comparso un articolo sui treni diserbanti, stesso discorso del libro.
Ma nel caso dei treni cantiere possiamo anche "inventare" personalmente ho visto di tutto.
Per gli ultimi lavori sulla Reggio-Ciano e sulla Pontremolese ho visto dei carri, per tutti gli usi, che dai carrelli mi suggeriscono una derivazione inglese.
Durante un recente viaggio in Belgio ho trovato diversi siti, che contengono documentazione sui treni cantiere, .... ma ho perso alcuni degli appunti.
Provate a cercare da qui, anche se, ultimamente non tutti funzionano sempre:
www.belrail.be
www.club-rmn.be
www.rail.lu/hbl.html
www.rail.lu/arbedwagons.html
www.kuijpers-hobbyius.nl
Saluti Marco


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MessaggioInviato: sabato 10 febbraio 2007, 2:32 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 15:41
Messaggi: 1953
Località: Messina
Altre due idee sull'argomento. Il primo, dalle marcature scrostate sembra svizzero, è dell'impresa Cucumile ed opera stabilmente nella parte terminale della tirrenica, intorno a Reggio Calabria. Il secondo è ripreso a Codogno ed appartiene alla SILCEI.

Immagine

Immagine

'notte
F.


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MessaggioInviato: sabato 10 febbraio 2007, 8:30 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 12:28
Messaggi: 70
Località: Sassari
Immagine

Non so se può essere utile....


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MessaggioInviato: sabato 10 febbraio 2007, 8:42 
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Nome: Alfredo Forte
Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 17:54
Messaggi: 367
Località: Empoli - FI
Ciao a tutti.

State facendo davvero un gran bel lavoro di ricerca , vedo che
l' argomento interessa piu' di uno di noi .
Io proseguo nell' elaborazione di quelle terrazzini , appena possibile vi
mostro delle foto .
Grazie a presto .


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MessaggioInviato: domenica 11 febbraio 2007, 17:51 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
Messaggi: 4549
Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Mi pare che i carri siano di origine svizzera. A volte le casse di qualche carro merci da lavoro vengono costruite appositamente dalle ditte stesse, e si vedono le cose più folli.
Un'altra cosa folle sono i carri E a cui hanno tagliato metà dell'altezza delle sponde, il bello è che sono veramente tanti!
Ci sono piattine da rotaie con antichissimi carrelli Diamond, mentre per quanto riguarda le gru ferroviarie, alcune vengono davvero dall'America.
Fino a dieci anni fa, alla Leopolda si poteva vedere una carrozza di fabbricazione canadese: cassa in legno a doghe, lucernario, si trattava di una ex-RA poi passata attraverso mille modifiche e aggregata fino al 1984 al treno soccorso di Firenze.
Un altro grande classico sono i carri Vfcc ex-FS, e quelli grazie a dio e alla duegi stanno arrivando.
Per le carrozze, si vede di tutto: dai bagagliai dell'Est fino alle letti ex-CIWL (così finalmente si sa come riciclare quelle appena riproposte dalla HRR) comprate d'occasione nel 1978 allo scioglimento della compagnia.
Ma la parte più bella sono i carri con macchinari vari, tra cui betoniere e gru di vario genere di costruzione assolutamente autarchica.
Se riesco in qualche modo a inviare delle foto (se mi scrivete ve le mando via posta), vi farò vedere la betoniera che ho montato su un pianalino.
Nonostante l'uso del primer, la vernice gialla acrilica a bomboletta della tamiya ha fatto le scolature...


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