Oggi è martedì 31 marzo 2026, 6:30

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 39 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: una vera chicca che non dovrebbe mancare in nessun plast
MessaggioInviato: lunedì 31 gennaio 2022, 15:31 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 25 gennaio 2006, 1:23
Messaggi: 381
Per tornare IT, basta nominare un gran classico del Far West: l'assalto al Cavallo di Ferro per gli indiani o al treno per i banditi! :mrgreen:
Comunque è un errore pensare al passato con la mentalità odierna. E non sto dicendo qual'è la meglio, visto che si potrebbe discuterne per giorni e mesi.
All'epoca si vedevano le cose diversamente e basta. Si giocava alla "guerra" fisicamente o coi soldatini, e nessuno si scandalizzava, dai nonni ai genitori.
Le parti dei "buoni" e dei "cattivi" erano definite e nette! Gli unici cattivi che erano nella fazione dei buoni, erano i pirati!
Se volevi una pistola o un fucile o una spada, il regalo arrivava, purché andavi a far baccano da un'altra parte.
Ora se uno vuole una pistola o un fucile è un dramma famigliare, ma poi console e Battlefield o Call of Duty, e via, in barba al vietato ai minori...
W l'ipocrisia!
Comunque l'autopista c'è ancora, ma è in declino e desaparecido pari al trenino. Ricordiamoci che con appartamenti sempre più piccoli, sia come stanze e numero delle stesse, un qualcosa che ingombra non è voluto da mamme e nonne! Dove cavolo la si mette? Meglio console e gioco di guida!
Da ex venditore posso dire che ai bimbi il treno piace, ma si perdono per strada a mezzavia, oggi più di una volta, per i motivi che ho detto prima e per il fatto, che deriva sempre da quello, che non ci son più i modelli economici (la vecchia Lima). O giocattoli o Rivarossi! Se un ragazzo chiede 250 euro per una loco o 70 per una carrozza viene giù il mondo! Non viene giù se chiede 500, e 70 per ogni gioco, per una console. E nemmeno 500/1000 per uno smartphone!
Una volta sommando le paghette potevi andare in un negozio e ritornare col "corpo del reato" nascosto in qualche maniera. Ora, per la maggior parte dei giovincelli, ci vuol carta di credito e corriere...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: una vera chicca che non dovrebbe mancare in nessun plast
MessaggioInviato: lunedì 31 gennaio 2022, 20:33 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:40
Messaggi: 2854
Località: Bracciano (Roma)
io all'epoca dell'Atlantic avevo tutte le scatole che costavano 100 lire. Riuscivo a comprarne 1 o 2 al mese e le scatole delle grandi rivoluzioni erano insieme a tutte le altre dei soldati d'Italia. Poi arrivarono gli eserciti della seconda guerra mondiale, e si mischiavano tutte le tipologie: camice nere ed alpini o bersaglieri e camice brune e panzer grenadieren. Non mi sono mai fatto grandi problemi dal mio punto vista di bambino, giocavo con tutto e usavo i lego per costruire le fortificazioni.

Invece mio figlio ha giocato per anni a Sant'Andreas sulla console. Ho fatto lotte per limitarne l'uso, con i suoi compagni di classe super esperti che parlavano solo di quello. Il livello di violenza che si può esprimere con i soldatini è una minima frazione rispetto a quella dei video giochi.... resto affezionato ai soldatini atlantic... a 10 anni sapevo chi erano stati i dittatori dell'ultimo secolo, sicuramente non capivo tutto quello che avevano commesso, ma sapevo che erano i cattivi, e giocando, morivano sempre....
Adesso se chiedi ad un bambino di V elementare chi fosse Stalin ti risponde che su Youtube non l'ha mai sentito!

:D


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: una vera chicca che non dovrebbe mancare in nessun plast
MessaggioInviato: lunedì 31 gennaio 2022, 20:52 
Non connesso

Nome: Giovanni Fiorillo
Iscritto il: martedì 29 settembre 2015, 8:28
Messaggi: 1666
Località: Roma
Chiedi invece degli altri due.
Vedrai che li hanno sentiti e come.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: una vera chicca che non dovrebbe mancare in nessun plast
MessaggioInviato: lunedì 31 gennaio 2022, 23:01 
Non connesso

Iscritto il: sabato 6 ottobre 2007, 10:23
Messaggi: 270
Boh, io da piccolo ho giocato sia a "cowboy e indiani" sia a un paio di ammazzatutti col Commodore 64 eppure non ho mai usato un uzi sulla folla.
Due piccoli marocchini che oggi giocano con dei fucili giocattolo automaticamente domani saranno a far festa al Bataclan...

Quella roba della dinastia nordcoreana però è bella trash forte. Personalmente più che scandalizzarmi mi sono pisciato addosso dal ridere.
Del resto, se proprio si vuole essere politicamente corretti, uno che si fa un plastico anni '30 se è in stile FS condivide un'epoca in cui partivano le tradotte in partenza dal binario 21. Che si fa, lo fuciliamo? Se poi dovesse pur avere una cabina in stile razionalista l'esecuzione la mandiamo in diretta tv in prima serata?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: una vera chicca che non dovrebbe mancare in nessun plast
MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2022, 0:04 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6411
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Rimanendo solo in tema ferrovie italiane, secondo il politicamente ed eticamemte corretto moderno, dovremmo distruggere tutte le ferrovie, con annessi e connessi, costruite durante il ventennio:
- elettrificazione in CC effettuata durante il ventennio.
- direttissima Bologna-Firenze (con la allora seconda più lunga galleria al mondo dopo il Sempione)
- elettrotreni (con i loro primati mondiali) e elettromotrici derivate
- E 626, E 326, E 428, E 636 (con relative derivate per quasi 50 anni)
- automotrici fino alle ALn 772
- le prima automotrici a scartamento ridotto
- Milano Centrale
- Roma Termini, anche se terminata dopo (con tanto di doppia cabina comando, ora visitabile)
- Firenze S.M.N.
- Venezia Santa Lucia
- Stazione di Siena
- Napoli Centrale
- treno reale poi Presidenziale (altro che la pacchianeria della CIWL)
- Milano Smistamento
- Bologna S. Donato
- le MAN della Società Veneta
- la Gr 691
- i viaggi in Europa e URSS delle littorine Fiat (che è tutto dire, dato che furono pure vendute)
- linea e stazione di Salsomaggiore Terme (un po di sano campanilismo provinciale lo metto)
- ecc. ecc. ecc..


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: una vera chicca che non dovrebbe mancare in nessun plast
MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2022, 7:27 
Non connesso

Nome: Giovanni Fiorillo
Iscritto il: martedì 29 settembre 2015, 8:28
Messaggi: 1666
Località: Roma
marco_58 ha scritto:
Rimanendo solo in tema ferrovie italiane, secondo il politicamente ed eticamemte corretto moderno, dovremmo distruggere tutte le ferrovie, con annessi e connessi, costruite durante il ventennio:
- elettrificazione in CC effettuata durante il ventennio.
- direttissima Bologna-Firenze (con la allora seconda più lunga galleria al mondo dopo il Sempione)
- elettrotreni (con i loro primati mondiali) e elettromotrici derivate
- E 626, E 326, E 428, E 636 (con relative derivate per quasi 50 anni)
- automotrici fino alle ALn 772
- le prima automotrici a scartamento ridotto
- Milano Centrale
- Roma Termini, anche se terminata dopo (con tanto di doppia cabina comando, ora visitabile)
- Firenze S.M.N.
- Venezia Santa Lucia
- Stazione di Siena
- Napoli Centrale
- treno reale poi Presidenziale (altro che la pacchianeria della CIWL)
- Milano Smistamento
- Bologna S. Donato
- le MAN della Società Veneta
- la Gr 691
- i viaggi in Europa e URSS delle littorine Fiat (che è tutto dire, dato che furono pure vendute)
- linea e stazione di Salsomaggiore Terme (un po di sano campanilismo provinciale lo metto)
- ecc. ecc. ecc..


Mah!
Se tendenzialmente esistesse una persona del genere, ahimè.
Così come se esistesse una persona che “se tanto mi da tanto, allora è tutto apposto”,
ancora ahimè…


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: una vera chicca che non dovrebbe mancare in nessun plast
MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2022, 9:16 
Non connesso

Iscritto il: domenica 21 febbraio 2016, 15:35
Messaggi: 237
Allora anche la mia preda bellica e le carrozze verde vagone sotto un demolitore in scala? E che dire delle vaporiere tedesche e, ancor peggio, della mia Br. 118 e della E95, entrambe ex DDR? A pezzi come il muro?
Nossignore, continueranno a girare sul mio piccolo plastico politicamente scorretto finché ne avranno.
Saluti non nostalgici ma poco corretti.


Ultima modifica di Pachecco il martedì 1 febbraio 2022, 16:05, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: una vera chicca che non dovrebbe mancare in nessun plast
MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2022, 9:44 
Non connesso

Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
Messaggi: 2814
Località: ROMA
Gli ATLANTIC......che ricordo.
Anche io li avevo tutti e imbastire le battaglie sul pavimento di casa era abitudine.
Anche gli Airfix erano bellissimi, sempre tutti in 1.72...1.76 e la serie speciale sempre Atlantic tra i Panzer granatieren, I Marines, Indian brigate, I Giapponesi.......la serie western....i mezzi corrazzati....gli aerei....la bismarck...che tempi......andati purtroppo.
A prescindere da quello che potesse rappresentare ( hitler..mussolin..mao..) gli hanni 70 sono stati un icona del gioco puro, dove ci si accartocciava per terra in gruppo o da soli e dare spazio alla propria fantasia.
Senza scordare le majorette....e i primi trenini lima.....ma anche i giochi di strada.....disegnando piste col gesso sui marciapiedi e giocarci con le lattine delle bottiglie e tornando a casa luridi come non mai.......ma era BELLISSIMO E UNICO.
Oggi tutto questo e svanito quasi del tutto, oggi la gioventu si rincoglionisce con smartphone,pc e playstation e tutti i danni del caso.

W IL GIOCO ma quello puro
Buon ricordo a tutti
Brenner


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: una vera chicca che non dovrebbe mancare in nessun plast
MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2022, 13:20 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 7 novembre 2007, 16:03
Messaggi: 1960
Località: sesto fiorentino
anni 50,
il gioco più coinvolgente e creativo mi sembra
potesse essere ricordato "il giro d'italia",
miniaturizzato da noi bambini/ragazzi
utilizzando i tappini delle bottiglie delle bibite,
allora molto rare,
con righello e compasso di opportuna circonferenza
disegnavamo nei cerchi di carta ottenuti
e che dovevano calibratamente entrare nelle "corone" piatte dei tappini accennati
i colori delle squadre ed il nome del corridore appropiato.
i tappini erano solitamente "imbarcati dall'apritappo -del barista
e noi le rendevamolisce con opportuni metodi,
poichè quelle "pedine2 dovevano scivolare sul cemeto/pavimento del cortile,
dove le famose squadre in miniature dovevano scorrere in piste disegnate sul suolo
col gesso o qualsiasi sasso si dovesse trovare valido per poter tracciare una pista con 2 margini,
rettilineo o stretti gomiti di salita, tipo stelvio,.
eravamo in cinque righello squadra e disegno accurato,
circonferenze calibrate e ...pronti al via, nessuna coercizione scolastica
per le nostre geometrie e abbellimento cromatico dell "squadre" che curavamo.
tante ginocchia sudice per lo sporco strusciato sul suolo e tanto divertimento
per il giusto "tiro" entro i margini della pista ed il trofeo per il primo arrivato
uil tiro consisteva in una specie di "biscotto2 al tappino tra pollice e indice oppure, per i tiri lunghi tra
pollice e indice e medio, a seconda dei tiratore....io sono mancino

comunque una occhiata alle bambine coetanee che giocavano a campana, lì vicino
con tanto di piroetta mutandifera, poteva appannare l'esattezza della calibratura del tiratore di turno.
si sa Loro sono state sempre molto influenti, anche nei miei anni 50


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 39 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Baidu [Spider] e 56 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl