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 Oggetto del messaggio: Re: Sezionamenti
MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2022, 10:08 
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Nome: Lorenzo Mazzitelli
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mi sono reso conto che non abbiamo tenuto conto, a meno che non mi sia sfuggito qualcosa, che nella stazione di testa sarà necessario effettuare il cambio locomotiva in testa al treno.
immagino che tu non abbia molte composizioni reversibili quindi una volta arrivato il treno in stazione la locomotiva arrivata deve essere staccata dalle carrozze e deve essere posizionata una nuova locomotiva per portare via il treno.. quindi ti servirebbe un deposito locomotive..

ti allego lo schema aggiornato della mia precedente proposta...

Immagine

la piattaforma girevole è messa li solo per identificare il deposito locomotive non che tu debba usare per forza questa soluzione

il deposito sarebbe alimentato con il terzo trasformatore che alimenterebbe la stazione quando entrambi gli scambi di cui parlavo prima fossero disposti per la linea e non per la stazione (quindi impianto a 4 relè)

PS Marco non avevo capito he avessi già proposto lo stesso mio schema non volevo rubarti/copiarti l'idea :oops: :wink:


Ultima modifica di mazy il giovedì 17 novembre 2022, 10:13, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Sezionamenti
MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2022, 10:12 
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Beppe, dal tuo ultimo intervento ho la conferma che ti mancano ancora tante nozioni ferroviarie e non sai nulla di automazione di ogni tipo (e qui è ancora più complicato).

Pertanto il suggerimento principe è: prima di muovere le mani e aprire il portafogli cerca di saperne di più. Fatti affiancare da qualcuno che conosce e materie.

I trenini sul plastico funzionano al 95% come quelli veri (è l'unico hobby dinamico con questa caratteristica), ma gestire la circolazione su un plastico analogico più complesso che al reale, in corrente continua a due binari mancano due cose: alimentazione locomotive indipendente dai binari, macchinista a bordo locomotiva, il DCC sostituisce solo il macchinista che è già l'80%.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sezionamenti
MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2022, 11:07 
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mazy ha scritto:
...
PS Marco non avevo capito he avessi già proposto lo stesso mio schema non volevo rubarti l'idea :oops: :wink:


Figurati, era solo per ricordarlo a Beppe.
Però con il tuo schema di binari gli complichi ancora di più la questione, anche se al vero sarebbe/è così. :wink:

Detto spudoratamente, c'è da riprodurre un ACEI con in aggiunta la gestione dell'alimentazione ai binari, hai voglia di mettere dei relè.
Sorvoliamo sulla riproduzione del segnalamento con le differenze tra manovre e treno in partenza/arrivo, che non finiamo più.


Per costruire l'automazione in elettromeccanica servono relè a più di 4 contatti quindi bisogna metterne in parallelo diversi (esistono fino a 10 ma sono ingombranti).
Così ad occhio per fare quell'automatismo è un attimo fare 100 relè, senza dimenticare il contorno, ci vuole un armadio di almeno 1200 x 2000 x 400 (B x H x P), che già da solo siamo oltre 1000 €.
Allora se proprio si vuole rimanere in analogico o si passa a automatismi basati su PLC o programmi emulanti PLC su PC, servono sempre anche tanti relè per gestire l'alimentazione ai binari, ma la logica non li richiede; di contro bisogna sapere programmare, e l'armadio è sempre lo stesso. La differenza è solo che in elettromeccanica bisognae prevedere esattamente tutto prima e poi diventa estremamente complicato e oneroso cambiare disposizione dei binari o solo aggiungene 1. Se uso un software per la logica o non si cambiano i cablaggi o si aggiunge solo i relè per alimentare i nuovi binari, poi si aggiorna il sw.

Dimentichiamoci arduino e consimili, bisogna costruire una rete di CPU e poi non c'è garanzia dei tempi elaborazione e sincronismo tra di loro; diventa estremente complicato il software, specialmente quello di gestione della comunicazione tra le CPU, e ne occorre una master ancora più potente.

P.S.
Continuo anche a presentare gli aspetti economici della soluzione analogica per questo plastico al fine di far notare a tutti quanto oggi sia grande la differenza tra analogico e digitale, ovviamente in rapporto a quanto si può fare, senza dimentirae che in digitale si comincia giocare subito e man mano sviluppo quanto desiderato, mentre in analogico/elettromeccanico non fai le stesse cose e cominci a giocare solo quando è quasi tutto finito.
La soluzione di Tz andava tecnicamente bene nel secolo scorso e per come lui l'ha costruita, di fatto solo un blocco automatico su linee passerella; ma anche qui vale il discorso dell'elettromeccanica: progettare tutto subito, modifiche non immediate, gioco quando ho finito (almeno dei blocchi), costruttivamente complesso e ingombrante.
Ma nel caso di Beppe la complicazione è almeno per 10.
Parafrasando, con l'automazione tramite software si fanno "cose che voi umani ..." è non è per tutti i programmatori.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sezionamenti
MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2022, 11:16 
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Scusate...ma se alimentate la stazione con l alimentatore di linea...per far partire il treno, significa che nell intera linea non deve circolare nulla....visto che l alimentazione è la stessa.
Io rimarrei con due alimentatori separati e senza meccanismi di sorta inutili visto che dopo il sezionamento si entra nell altra alimentazione.
Nel taglio VANNO messe le scarpette isolate altrimenti la rotaia tagliata tende a muoversi col tempo , a dilatarsi con giornate calde....e a fare contatto col l altra sezione.
Lascia stare relè e simili....a te non servono...ti complichi solo.
Buon lavoro

Brenner


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 Oggetto del messaggio: Re: Sezionamenti
MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2022, 11:32 
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mazy ha scritto:
ti posso consigliare questo schema di ingresso in stazione? ti permetterebbe di fare arrivi e partenze in contemporanea ma per sfruttarla devi usare il digitale

Immagine


Anche io ho questo schema di ingresso in stazione e funziona alla grande.....in analogico.
Successivamente verra sezionato essendo la mia stazione gestita da due amministrazioni...quindi di confine...anche se devo ancora decidere.

Brenner


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 Oggetto del messaggio: Re: Sezionamenti
MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2022, 13:32 
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Nome: Lorenzo Mazzitelli
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Marco sfonda una porta aperta con me...

io sono assolutamente pro digitale, eventualmente lasciando perdere i Decoder più performanti ma restando su dei modelli base, che già rispetto ad un modello analogico sono un bel. passo avanti...

a parer mio se vuoi a tutti i costi mantenere la strada dell'analogico lascia perdere gli automatismi, ti complichi la vita e non ne esci più... anzi probabilmente alla fine rischi di abbandonare anche il progetto per quanto complicato diventerebbe.

per rispondere a Brenner è ovvio che se alimenti la stazione con il trasformatore della linea, nella linea stessa non fai circolare altro..Con doppio trasformatore rischi incidenti, tamponamenti, cortocircuiti e chi più ne ha più ne metta

secondo me o fai un sistema semplice analogico gestito tutto a manina scambi, segnali, controllo itinerari, movimento dei treni ecc... oppure cambi strada e va in digitale...

del resto se volessi fare analogico con automatismi ecc dovresti lavorare non poco di stagnatore.. tanto vale che quel lavoro lo fai sulle locomotive digitalizzandole (ripeto anche solo livello base con solo motore e fanali della lok)

come suggerito da Marco una DR5000 se vuoi accoppiata ad un mini pc (130€ bastano e avanzano..) con un software gratuito come rocrail (che va benissimo per quello che vuoi fare tu senza buttare soldi in sw a pagamento che ti sarebbero inutili) per gestire scambi e segnali

e potrai divertiti 100 volte di più


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 Oggetto del messaggio: Re: Sezionamenti
MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2022, 13:56 
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Io uso doppio alimentatore...mai causato incidenti.....o cortocircuiti
Col digitale invece ho assistito a tamponamenti assurdi se non hai il controllo pieno della situazione...visto che col digitale si tende a far circolare piu treni sullo stesso circuito.....sicuri che non potrà mai accadere nulla.
Comunque sono scelte.....
Un circuitino a relè per il nostro amico si potrebbe pure fare ma a sto punto preferisco la semplicità......che è sempre la migliore.
Io ho usato dei rele bistabili per gestire i tracciati a singolo binario doppio senso di circolazione....gestendo così i segnali....ed è efficacissimo.
Nessun automatismo...sono io che porto il treno......divertendomi inoltre con manovre varie in stazione.....
Sono scelte......la semplicità è di questo mondo.
E poi non è vero che col digitale semplifichi....; più la vuoi complicata piu il digitale è complesso...rispetto all analogico.
Semplicità e divertimento.
Poi sceglierà lui cosa fare per essere soddisfatto.

Brenner


Ultima modifica di BRENNERLOK il giovedì 17 novembre 2022, 13:59, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Sezionamenti
MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2022, 13:58 
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Etsero17 ha scritto:

Per Tz:
se il tuo hobby è realizzare schede elettroniche o elettromeccaniche, allora capisco che ti va bene accettare le limitazioni dell'analogico (a cominciare dalle luci spente a treno fermo), ma se il tuo hobby è il fermodellismo, e quindi il tatget è quello di cercare di riprodurre in scala il funzionamento ferroviario reale, allora le ultime tecnologie (cioè il DCC) ti offre un delta prestazioni che in analogico non puoi avere (non voglio riaprire la discussione tra analogico e digitale, ma il mondo va verso il digitale).


Perchè vuoi buttare tutto nel calderone ?
Una cosa è la gestione dei treni un'altra è quella degli impianti fissi. Possono restare perfettamente separate e il consiglio che avevo dato sopra era realtivo alla gestione degli impianti di circolazione che necessitano in quello schema di opportuni sezionamenti che servono anche in DCC perchè se fai dei cappi di ritorno sei ugualmente fottuto !
Il mio "target" è sempre stato quello di realizzarmi tutto quello che sono capace da solo, e l'impianto elettrico è un aspetto che più mi ha affascinato (penso che se avessi dovuto realizzare tutto in DCC acquistando tutte le scatolette preconfezionate attaccando solo fili da una all'altra senza progettare niente di mio avrei perso almeno la metà dell'interesse della costruzione del plastico... e se poi dopo 10 anni una si fotte non trovi più ricambi e devi rifare tutto l'impianto... :lol:
Comunque tranquillo che nel mio impianto gestito in analogico possono circolare tutti i mezzi sia analogici che digitali in automatismo analogico o, premendo un pulsante, l'impianto si commuta su alimentazione esterna per la trazione e ci puoi infilare anche il DCC facendo circolare i treni a comando singolo pur gestendo TUTTI gli itinerari dall'ACEI analogico, ovvero se non tracci l'itinerario giusto il treno, anche in DCC, si ferma prima di impegnare qualsiasi itinerario perchè i relè che lo alimentano rimangono aperti garantendo la sicurezza ... e qui ritorniamo al suggerimento che avevo dato sopra: possibilissima gestione in analogico degli impianti e analogica o DCC dei treni.
Aggiungerò che è ridicolo realizzare la gestione digitale della circolazione quando poi è difficilissimo trovare riproduzioni di impiantistica ferroviaria, in particolare posizione e fattura dei segnali, funzionamento e loro aspetto minimamente riproducenti la realtà... :? Addirittura quell'eccezionale realizzazione di Milano Chiaravalle (dalla riproduzione modellistica per certi aspetti inarrivabile) con segnalamento sia alto che basso e aspetti presentati completamente cappellato... :roll:
Quanto all'illuminazione dei treni quando si fermano tranquillo che i miei non si spegnono per almeno 5 minuti perchè le vetture sono ormai alimentate con supercondensatori... :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Sezionamenti
MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2022, 14:08 
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marco_58 ha scritto:
La soluzione di Tz andava tecnicamente bene nel secolo scorso e per come lui l'ha costruita, di fatto solo un blocco automatico su linee passerella...


Non è che hai capito molto del mio impianto ma va bene ugualmente... :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: Sezionamenti
MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2022, 14:59 
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Nome: Lorenzo Mazzitelli
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Per Brenner con peace and love :lol: probabilmente dipende come costruisci l'impianto con sezionamenti ecc.. e forse è anche la mia mentalità da macchinista che su una tratta ammetto un solo treno in circolazione, per cui con lo stesso alimentatore ci vedo comandato un solo treno. Le variabili in gioco sono veramente tante su come impostare un impianto tutte giuste ed allo stesso tempo tutte sbagliate, dipende dalla testa di chi lo crea e dal livello di realismo che si vuole raggiungere.
Nel mio vecchio plastico tutto analogico avevo non due ma ben 7 trasformatori che con appositi sezionamenti e selettori potevano seguire sette treni lungo ogni itinerario/linea/stazione ecc in quello nuovo invece avrò tutto digitale ma qui andiamo fuori dal seminato ed inquiniamo la discussione sul plastico di Beppe :D


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 Oggetto del messaggio: Re: Sezionamenti
MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2022, 15:39 
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Non smetterò mai di riperlo, un conto è fare tutto da se, dopo esseci riusciti o avere fatto e disfatto 100 volte, quindi ed essere contenti, magari non ponendosi limiti di tempo e denaro. Ma non è detto che quella sia la soluzione migliore o più idonea, ogni caso fa storia a se.
Un conto è partire dal nulla, ammettere di non avere le capacità, e magari non sapere nulla di come funziona in ferrovia.
Una cosa diversa e avere le necessarie conoscenze ferroviarie e poi saperle trasferire in un progetto.
Un conto è il blocco automatico di linea e dei binari di linea in stazione, tutta altra cosa la gestione di una stazione solo come Parma.
Già solo al tempo dell'ACEI si è dovuto creare un progetto apposta per Milano Centrale, ma per Bologna e Roma Termini si è saltato l'ACEI per andre direttamente ai micropocessori.
Signori su 10000 che si dichiarano esperti di progettazione e costruzione di sistemi di automazione, solo 10 lo sono veramente, gli altri fanno solo parte della squadra e ubbidiscono agli ordini, o copiano tutto senza sapere il perchè.
Io non so vendendo nulla, ma invito a imparare e ragionare per poi fare due conti prima di muovere le mani; ma non si può insistere a dire e vendere che il "mio è meglio perchè lo ho fatto io" senza avere alle spalle tutto il resto, soprattutto a chi dichiara (onore al merito) di essere poco più di neofita in materia.

Io non mai costruito il plastico prima perchè ero perfettamente conscio che non aveno i necessari spazi fisici e di tempo, solo adesso posso; nel frattempo ho sperimentato e preparato materiali da mettere nel plastico (ripeto si pagherà per sapere e vedere).
Ma non per questo non ho mai detto che la mia soluzione è la migliore, se va bene anche il plastico di 1,5, x 0,8 m è giusto che sia costruito (magari in scala N).
Piace saldare dei componenti su una basetta, va bene così; hai scoperto che si può fare senza saldare, e anzi, fai 1000 volte di più, va ancora meglio.

Se dal 1985 mi hanno fatto progettare e gestire impianti dove solo di parte elettrica è un attimo fare 1,5 milioni di € più una ragione sicuramente c'è (e gli ingegneri zitti muti e pedalare, ordini di chi pagava).


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 Oggetto del messaggio: Re: Sezionamenti
MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2022, 15:48 
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Ormai è Beppe che deve fermarsi un attimo, riflettere e poi trarre le sue conclusioni.
Le informazioni fondamentali le ha, per i principali dettagli se vuole chieda.
Se abita vicino a qualcuno può andare a vedere e rendersi conto, oppure trovarsi e parlarne di viso.
Poi se del caso si scende nei dattagli minuti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sezionamenti
MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2022, 16:18 
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Iscritto il: martedì 21 marzo 2017, 12:08
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Tz ha scritto:
Etsero17 ha scritto:

Perchè vuoi buttare tutto nel calderone ?
Una cosa è la gestione dei treni un'altra è quella degli impianti fissi. Possono restare perfettamente separate e il consiglio che avevo dato sopra era realtivo alla gestione degli impianti di circolazione che necessitano in quello schema di opportuni sezionamenti che servono anche in DCC perchè se fai dei cappi di ritorno sei ugualmente fottuto !
Il mio "target" è sempre stato quello di realizzarmi tutto quello che sono capace da solo, e l'impianto elettrico è un aspetto che più mi ha affascinato (penso che se avessi dovuto realizzare tutto in DCC acquistando tutte le scatolette preconfezionate attaccando solo fili da una all'altra senza progettare niente di mio avrei perso almeno la metà dell'interesse della costruzione del plastico... e se poi dopo 10 anni una si fotte non trovi più ricambi e devi rifare tutto l'impianto... :lol:
Comunque tranquillo che nel mio impianto gestito in analogico possono circolare tutti i mezzi sia analogici che digitali in automatismo analogico o, premendo un pulsante, l'impianto si commuta su alimentazione esterna per la trazione e ci puoi infilare anche il DCC facendo circolare i treni a comando singolo pur gestendo TUTTI gli itinerari dall'ACEI analogico, ovvero se non tracci l'itinerario giusto il treno, anche in DCC, si ferma prima di impegnare qualsiasi itinerario perchè i relè che lo alimentano rimangono aperti garantendo la sicurezza ... e qui ritorniamo al suggerimento che avevo dato sopra: possibilissima gestione in analogico degli impianti e analogica o DCC dei treni.
Aggiungerò che è ridicolo realizzare la gestione digitale della circolazione quando poi è difficilissimo trovare riproduzioni di impiantistica ferroviaria, in particolare posizione e fattura dei segnali, funzionamento e loro aspetto minimamente riproducenti la realtà... :? Addirittura quell'eccezionale realizzazione di Milano Chiaravalle (dalla riproduzione modellistica per certi aspetti inarrivabile) con segnalamento sia alto che basso e aspetti presentati completamente cappellato... :roll:
Quanto all'illuminazione dei treni quando si fermano tranquillo che i miei non si spegnono per almeno 5 minuti perchè le vetture sono ormai alimentate con supercondensatori... :mrgreen:


Ma non è un calderone. Se fai un impianto in DCC ha molto più senso gestire trazione e accessori con un unico segnale. Risparmi la metà dei cablaggi e non hai un sacco di trasformatori con pulsantiere e commutatori vari. :wink:
Ho visto le foto del tuo impianto e l'ho anche apprezzato. Ma è una cosa che io non farei mai, non mi interessa e non mi diverte costruire schede con funzionalità che trovo già fatte. Preferisco collegare le varie "scatolette preconfezionate" che ho però selezionato in funzione delle mie esigenze ed usare un software, visto che è disponibile. Le schede che ho hanno più di 10 anni e non si sono ancora rotte. Nel caso basta sostituirle con altre che fanno le stesse funzioni (non serve rifare nulla).
Sul posizionamento dei segnali ti do ragione, ma sugli aspetti no: con decoders dedicati si riproducono correttamente tutti gli aspetti, in automatico.
Sull'illuminazione dei treni va bene per le carrozze, ma in analogico le luci delle locomotive si spengono se il treno si ferma :mrgreen:
Mi scuso con Beppe, ma era solo per risponderti.


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 Oggetto del messaggio: Re: Sezionamenti
MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2022, 18:31 
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Allora andiamo ancora a monte, forse si capisce meglio... a me piace "costruire" il plastico in TUTTE le parti che in qualche modo riesco a fare da solo senza ricorrere a ciò che ti propinano di commerciale ed essendo la parte elettrica la più importante (per me) poichè mi è sempre piaciuto pasticciare in elettronica ho da subito deciso che mi sarei costruito tutto su mio progetto rispettando il più possibile la realtà. Questo obiettivo l'ho potuto solo raggiungere con l'elettronica classica perchè in digitale non avrei mai saputo ne potuto realizzare nulla da zero. :wink:
Continuo a divertirmi realizzando qualche parte del plastico che non è ancora terminato pur avendolo iniziato nel 1995 e il mio divertimento è, appunto, costruire perchè una volta terminato non penso che passerò ore ed ore a far circolare treni... l'ho fatto per 40 anni in FS e mi è bastato... :wink: (posso comunque farlo in piena efficienza già da 15 anni) ma qualche pezzo manca sempre e sto andando avanti, giusto ora sto realizzando la parte di linea DB e poi ce n'è ancora per qualche anno per il tratto FS e SNCF... :lol:
Stabilita questa logica hobbistica comprenderai che comprare il DCC e montarlo in una settimana perchè così posso giocare col trenino subito non è l'obiettivo del mio hobby... :mrgreen:

NB: possiedo comunque la ECoS che posso collegare al volo al plastico e gestire la trazione in digitale su tutti i 320 m dell'impinato e divertirmi a far girare le 97 loco digitali del mio parco, le altre 206 rimarranno analogiche... :lol: ma è stato solo uno sfizio che avevo voluto togliermi alcuni anni fa... :mrgreen:

@ marco_58

Guarda che io il plastico l'avevo iniziato quando avevo 40 anni, l'anno prossimo ne faccio 70 e non è ancora finito... (e meno male altrimenti poi cosa faccio ? :wink: ) quindi sarebbe meglio che tu ti dia da fare con le mani perchè ho l'impressione che sei già fuori tempo massimo... :mrgreen:


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 Oggetto del messaggio: Re: Sezionamenti
MessaggioInviato: giovedì 17 novembre 2022, 19:05 
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Io sono abituato ad usare l'acqua calda, non a inventarla, per quello ci sono altri personaggi pagati apposta. :wink:
Mi hanno sempre pagato per inventare quello che non c'è a livello di tecnica di produzione, e magari in tanti considerano inutile solo perchè la tecnologia non l'hanno pensata per primi. :mrgreen:

E con i trenini la regola la applico in toto, salvo i motori per gli scambi che nessun commerciale mi soddisfa, dopo averne provati alcuni.

Tz, il mio obiettivo di vita è 150 anni, e ci sto lavorando sopra, rassegnati. :P


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