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 Oggetto del messaggio: Br 89 880 RR: scala 1/80 o 1/87?
MessaggioInviato: venerdì 17 agosto 2007, 11:10 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:25
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Chiedo cortesemente a qualcuno, di togliermi un dubbio che mi è venuto in questi giorni, osservando la Br 89 880 (Rivarossi 1393) che ho appena acquistato. Questa locomotiva è in scala 1/87 o ancora in scala 1/80? Mi è sorto questo dubbio, dal momento in cui l’ho confrontata con una 835 Rivarossi dell’ultima produzione (quindi in scala esatta) e ho notato una diversa altezza dei respingenti sul pdf, una lunghezza ed un’altezza maggiore della locomotiva stessa.
Non essendo riuscito a reperire dati dimensionali sulla locomotiva vera, chiedo a qualcuno se mi può chiarire questo aspetto.
Ringrazio per l’attenzione e porgo distinti saluti.


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MessaggioInviato: venerdì 17 agosto 2007, 12:48 
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Ciao Capitan Morgan,

è un ibrido fra le due scale, come molti modelli progettati a partire dalla seconda metà degli anni '70 ed il cui esempio più clamoroso sono le carrozze CIWL (che sono in scala 1/87 per lunghezza e larghezza, mentre sono in scala 1/80 per l'altezza).
La scelta di questi ibridi (ne fanno parte anche le E 632 ed E 633 della vecchia produzione Rivarossi), nasceva dal fatto di volersi avvicinare allo standard europeo senza rendere inservibili i modelli tradizionali RR.
Curiosità: anche il tender FS da 22mc RR fa parte di questa produzione di "transizione".
Ciao

Pier


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MessaggioInviato: venerdì 17 agosto 2007, 13:00 
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Ringrazio trenoazzurro67 per le esaurienti informazioni che mi ha fornito.
Distinti saluti.


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MessaggioInviato: venerdì 17 agosto 2007, 17:28 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
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Cita:
(che sono in scala 1/87 per lunghezza e larghezza, mentre sono in scala 1/80 per l'altezza).


sei sicuro? a me risulta che le CIWL della RR (ancor oggi bellissime) sono quasi in scala esatta, con scostamenti minimi dalla canonica 1:87.
Diverso il discorso delle E 633 originali, che sono molto pasticciate.

Riguardo alla loco in topic, mi pare da dei vecchi disegni RR che fosse in scala media 1:82-1:84, più o meno come le fleischmann della medesima epoca. Oggi la stessa locomotiva è in fase di produzione in 1:87 esatta da parte di Gützold


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MessaggioInviato: venerdì 17 agosto 2007, 21:02 
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Iscritto il: venerdì 3 marzo 2006, 12:22
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Sì Benedetto,

purtroppo le mitiche CIWL Rivarossi sono fuori scala.... prova ad avvicinarle ad una qualunque carrozza in scala 1/87 perfetta (ad esempio le carrozze Roco o ACME di ambientazione analoga) e vedrai subito la differenza, sia a livello di respingenti che di mantici (per questi ultimi ci sono in altezza dai 2 ai 4 mm di differenza a seconda delle versioni).
Ti dirò di più: per correttezza, la stessa Rivarossi ha spesso riportato sui propri cataloghi il fatto che le carrozze non erano in scala 1/87 (mancava il relativo simbolo "scala" che indicava le produzioni esatte).
Sono invece in scala perfetta le carrozze Rivarossi USA ma questo più che altro è dovuto alla sagoma più generosa dei rotabili americani (in pratica sono in scala perfetta perché sono più abbondanti i prototipi).
Infatti i modelli USA Rivarossi si abbinano senza problemi a quelli di altre marche (ad esempio Bachmann-Spectrum, Con-Cor, Walthers, etc.).
Ciao

Pier


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MessaggioInviato: giovedì 23 agosto 2007, 17:09 
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Iscritto il: mercoledì 12 aprile 2006, 19:44
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Visto che per rispondere all'argomento è stato usato l'esempio delle carrozze CIWL Rivarossi, concordo con Benedetto nell'affermare che non del tutto esatto ritenere queste fuori scala nell'altezza. Salvo alcuni compromessi minori, proprio l'accostamento con carrozze della stessa Rivarossi in scala esatta (tipo 1959), ovvero di produzioni più recenti di altre marche e di ambientazione ammissibile, conforta nel ritenerle praticamente in esatta H0. Quanto a lievi differenze di altezza che si potevano riscontrare sui modelli soprattutto della prima produzione, esse erano dovute ad un'infelice scelta dell'ancoraggio del carrello e delle ruote che li equipaggiavano. Per sincerarsi di questo si confronti l'altezza sull'imperiale delle carrozze, ovvero delle pareti laterali all'altezza del ricasco del tetto.


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MessaggioInviato: giovedì 23 agosto 2007, 18:11 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Avevo sempre avuto anch'io l'impressione che la Loco in questione fosse un po' grandicella ma ero confortato dal fatto che nella presentazione fatta a suo tempo da TT della versione bavarese si diceva che era in scala esatta. La stessa impressione la ho con le altre due loco bavaresi fatte da RR la Gt 2x4/4 e la Pt 3/6, credo che il suggerimento scala media in 1:84 sia corretto ed in linea con la produzione RR dell'epoca. Per quanto riguarda invece le CIWL la domanda è: se quelle fatte da RR, Lx e Pulmann tipo "Freccia d'oro e Costa Azzurra", sono in scala esatta, perchè quelle fatte in seguito utilizzando gli stampi Jouef tipo "Etoile du Nord" sono più piccole?


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MessaggioInviato: giovedì 23 agosto 2007, 19:31 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Se sei in possesso di entrambi i tipi di CIWL, Rivarossi e Jouef, posta una foto con i modelli accoppiati posti sopra un binario......
Così ci si può rendere conto delle differenze e dove esse siano.
Ciao, Fabrizio Ferretti.


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MessaggioInviato: venerdì 24 agosto 2007, 11:31 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:59
Messaggi: 490
Località: Aprilia (LT) - Firenze
Io ho la versione bavarese (D II) e posso confermare che la macchina non è proprio esatta-esatta. Peraltro (provare per credere) questa macchina ha praticamente la stessa altezza dei respingenti dal p.d.f. dei rotabili Fleischmann. E sì, Fleischmann fa i propri rotabili (perlomeno quelli di Epoca I e II) almeno 1 mm (abbondante) più alti di quanto dovrebbero, confrontati anche con Brawa...
Quindi dal punto di vista dell'accoppiamento dei respingenti non c'è problema...

Andrea


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MessaggioInviato: venerdì 24 agosto 2007, 13:19 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
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Località: Ovunque, in sella alla vespa...
A questo punto mi viene da chiedere se anche la 200 FNM sia fuori scala.
Ce l'ho avuta tanti anni fa, ma mi è sempre sembrata perfettamente compatibile sia con rotabili in scala che non.
E come un cretino l'ho venduta...


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MessaggioInviato: martedì 28 agosto 2007, 6:32 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 10:40
Messaggi: 597
Località: Arcore (MI)
Se posso contribuire sul dubbio della scala della Br 89 Rivarossi, vi riporto la tabella pubblicata nelle "Prove e Misure" dell'Aprile '84, epoca di uscita del modello:


................................AL VERO............1:87..........MODELLO

Lunghezza....................9413..............108...........113
Altezza (al fumaiolo)......4310.............49.5 ...........51
Passo............................3700.............42.5.............43
Diametro delle ruote......1216.............14...............14


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MessaggioInviato: martedì 28 agosto 2007, 8:06 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
aaaarrrgggghhhhh!!! ho fatto casino! scusate ma quando ho inserito il mio msg stavo annaspando a chiudere TTM 31 e la fretta mi ha fregato. C'era scritto BR 89 880 e alla fine ho inteso ERRONEAMENTE BR 98 0.

La Br 89 (tre assi di origine bavarese) è considerata in scala, o per lo meno affiancabile ai modelli in scala 1:87 corretta, e, come è ovvio, non è in scala esatta in tutte le misure, ma adattata per motivi funzionali.

In scala cicciona invece è la bellisisma BR 98 Rivarossi a quattro assi articolati, oggi in lavorazione da Gützold http://guetzold.de/

Le carrozze RR della CIWL non sono perfette in 1:87 ma nemmeno totalmente inaccettabili in 1:80 come potevano esserlo le TEE o le UIC X. Insomma, sono affiancabili a quelle in 1:87 esatta senza stonature.[/url]


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MessaggioInviato: martedì 28 agosto 2007, 8:40 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 11:48
Messaggi: 1283
Località: TO
Piccola nota sulle altezze dei respingenti: attenzione a prenderla come una misura della scala media. Diversi modelli, e sto pensando in particolare a quasi tutti i Mä/Trix, per le altre misure in buona scala 1/87, sono un pò troppo sui trampoli per quanto riguarda l'altezza del telaio sul piano rotaie. Questo si nota ovviamente nell'accoppiamento con rotabili corretti di altre marche.


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MessaggioInviato: martedì 28 agosto 2007, 12:13 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
Messaggi: 4549
Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Visto che avrei sottomano una buona occasione, qualcuno mi dice come era la BR 89 RR di meccanica?
Un tritacarne come tanti altri modelli di questa marca, o qualcosa di accettabile?


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MessaggioInviato: mercoledì 29 agosto 2007, 11:47 
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Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
Messaggi: 4549
Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Un segreto insomma...


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