Oggi è venerdì 20 marzo 2026, 17:27

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 142 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 ... 10  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 6 settembre 2007, 14:49 
Non connesso

Nome: Paolo Bartolozzi
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 15:34
Messaggi: 3397
Località: Dicomano (FI)
G-master ha scritto:
Sai, non è scontato che sia come dici tu. Meglio se la mano è un'altra rispetto al fallimentare TEE, ma la dichiarazione degli stessi vertici della casa di non aver montato i cerchi di aderenza perché se no la macchina ballava mi pare un po' preoccupante...


La storia della locomotiva "ballerina" con i cerchi di aderenza montati,
mi giunge nuova...
Alla presentazione a cui ho partecipato -CFB di Bologna-,
hanno semplicemente dichiarato che essendo la locomotiva completamente isostatica, riesce a trainare tranquillamente convogli con più di 10 carrozze,
senza l'aiuto dei gommini e comunque per chi ha l'esigenza di fare "tirate da plastico di Prato" con una ventina di carrozze, c'è la possibilità di sostituire una oppure due sale complete.
-a conferma di quanto dichiarato,
esiste testimonianza dei presenti alla presentazione di Milano che hanno potuto vedere in opera la suddetta locomotiva a ruote "lisce"che trainava senza problemi un convoglio con più di 10 pezzi lungo il tracciato di prova del negozio-
Tanto per chiarire...
Ciao, paolo bartolozzi.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 6 settembre 2007, 15:04 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
Cita:
essendo la locomotiva completamente isostatica


cioé, vorresti dire che non solo è isostatico l'appoggio della cassa sui carrelli, ma anche quello delle sale di ciascun carrello sulle rotaie, come fanno negli USA? Sarebbe un bel progresso...

Lo chiedo perché quando c'era il roadshow io ero a comprar trenini H0e in austria.... e non ho visto...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 6 settembre 2007, 15:11 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 22:08
Messaggi: 4549
Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Diverse testimonianze, di cui almeno una su questo forum, riportano un commento che fu fatto alla presentazione di questo modello secondo cui la ditta stessa avrebbe dichiarato che gli anelli non venivano montati di serie perché non si sarebbe riuscita a garantire una marcia regolare.
Il che fa pensare al fatto che o la ditta non riesce a procurarsi anelli di buona fattura, o che c'è altro.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 6 settembre 2007, 18:20 
Non connesso

Nome: Paolo Bartolozzi
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 15:34
Messaggi: 3397
Località: Dicomano (FI)
Benedetto.Sabatini ha scritto:
Cita:
essendo la locomotiva completamente isostatica


cioé, vorresti dire che non solo è isostatico l'appoggio della cassa sui carrelli, ma anche quello delle sale di ciascun carrello sulle rotaie, come fanno negli USA? Sarebbe un bel progresso...

Lo chiedo perché quando c'era il roadshow io ero a comprar trenini H0e in austria.... e non ho visto...


Non sono sicuro che sia integramente isostatica, una cosa è certa,
i carrelli sono tutti e tre isostatici e questo probabilmente aiuta ad avere trazione.
Riguardo al problema dei gommini con superfice non regolare e conseguente dondolio del modello, questo non implica problemi di progettazione della trasmissione, a tal riguardo confermo che la locomotiva in movimento sul binario del negozio, viaggiava senza incertezze o dondolii.
Ciao, paolo bartolozzi


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 6 settembre 2007, 18:21 
Non connesso

Nome: Paolo Bartolozzi
Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 15:34
Messaggi: 3397
Località: Dicomano (FI)
paolo.bartolozzi740 ha scritto:
Benedetto.Sabatini ha scritto:
Cita:
essendo la locomotiva completamente isostatica


cioé, vorresti dire che non solo è isostatico l'appoggio della cassa sui carrelli, ma anche quello delle sale di ciascun carrello sulle rotaie, come fanno negli USA? Sarebbe un bel progresso...

Lo chiedo perché quando c'era il roadshow io ero a comprar trenini H0e in austria.... e non ho visto...


Non sono sicuro che sia integramente isostatica, una cosa è certa,
i carrelli sono tutti e tre isostatici e questo probabilmente aiuta ad avere trazione.
Riguardo al problema dei gommini con superfice non regolare e conseguente dondolio del modello, questo non implica problemi di progettazione della trasmissione, a tal riguardo confermo che la locomotiva in movimento sul binario del negozio, viaggiava senza incertezze o dondolii.
Ciao, paolo bartolozzi

p.s. solo STE può chiarirci fino a che livello il modello risulta isostatico...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 6 settembre 2007, 21:55 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:00
Messaggi: 134
Ma è nato prima il pisello o la gnocca ?Credo che sulla marcia della 482 ogni commento è assolutamente superfluo.Di tutte le novità uscite ultimamente credo sia la migliore a livello commerciale ,altro che ballerina,La SCALA è a Milano.Allora perchè PIKO non li ha messi alle sue varie EU 64 e BR185 Ecc.ecc.erano forse tutte "danzanti?"Saluti Daniele


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 6 settembre 2007, 22:52 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 0:23
Messaggi: 1552
Località: Senigallia
Per questa 656, anche se al limite del mio interesse epocale, nutro grandi speranze, perchè ho avuto il piacere di conoscere il suo "papà" ed ho visto con quanta cura, competenza ed intelligenza ha creato questo modello.
Azzarderei che potrebbere essere il primo modello di una nuova epoca modellistica, come lo fu la 626 Roco nel lontano 1982.

Riguardo all'appoggio iso, non penso che carrelli con il passo così corto necessitino di un ulteriore appoggio indipendente, o perlomeno potrebbe bastare un piccolo gioco degli assi.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 6 settembre 2007, 23:20 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
Cita:
Ma è nato prima il pisello o la gnocca ?


senti caro, capisco che tu debba vendere, e nessuno ti lo impedisce ne di fare l'alfiere di questo o di quello.

Però se davvero il modello inaugurasse un appoggio isostatico integrale, sarebbe davvero un "plus" notevole, un avvicinamento a quegli standard meccanici che negli USA sono "normali" mentre in Europa sono stati adottati solo Liliput (Wien) su alcuni dei suoi modelli più recenti, prima del botto.

Una volta tanto che il discorso diventa interessante a livello tecnico... arrivi te a sviare. Non ti preoccupare, conoscendo chi c'è dietro a entrambi i 656 sono sicuro che sarà una sfida al meglio, non al peggio come s'è visto fin'ora, e quindi venderai bene. Inutile mettere le mani avanti.

PS: Che la Re 482 vada molto bene nessuno lo mette in discussione (cosa c'entra poi un modello a quattro assi e cassa rigida con uno a sei e telaio articolato solo tu lo sai), che vada bene il "vecchio" 636 Roco che pure non ha l'assetto isostatico integrale è altrettanto vero (ha solo quello del telaio sui carrelli, come il 90% dei modelli Roco).


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 6 settembre 2007, 23:26 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
Cita:
Riguardo all'appoggio iso, non penso che carrelli con il passo così corto necessitino di un ulteriore appoggio indipendente, o perlomeno potrebbe bastare un piccolo gioco degli assi.


vedi, basta un sollevamento di un ventesimo di millimetro per far perdere di aderenza a quella ruota... e ridurre la presa elettrica, aumentare il rischio di svio e diminuire la forza di trazione. l'isostatico serve sempre, infatti nei moderni modelli USA c'è, in pratica, sempre e a livello integrale. Lo so che alla maggior parte di voi sembra che si stia lottando contro i mulini a vento...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 7 settembre 2007, 8:09 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 13 aprile 2006, 11:34
Messaggi: 1803
Località: San Remo
A me pare che quella del dondolio montando l'anello di aderenza sia una emerita cagata !
Quanti modelli abbiamo con anelli che non presentano alcun dondolio ?
Se non lo hanno messo mi auguro che il motivo sia un altro ... anzi mi auguro che non ci sia, davvero perchè non serva !
Vabbè, intanto aspettiamo che escano entrambi, poi se ne parlerà.
Riccardo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 7 settembre 2007, 8:09 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:10
Messaggi: 748
Località: Montescudaio (PI)
Ci vorrebbe il commento di Riccardo "isostatico" Olivero...

RICCARDOOOOOOO!!!!!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 7 settembre 2007, 8:15 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 16 maggio 2007, 16:25
Messaggi: 1703
Località: Giarre-Riposto sulla CT-ME
Lunedì è oramai giunto. Accodiamoci alle porte dei negozianti e vedremo quello che accade.
Forse magari aspettiamo che i corrieri consegnino le scatole, diamo il tempo di aprirle e .....poi ci sarà la sorpresa della ricercata serie del Caimano.
Marcelo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 7 settembre 2007, 9:28 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
Messaggi: 2857
Località: Roma
Davvero!
Riccardo, dove sei?
E anche Ste', fai qualche precisazione!

Ma i modelli stanno arrivandoo stiamo ancora parlando del futuro che verrà?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 7 settembre 2007, 9:54 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
Cita:
A me pare che quella del dondolio montando l'anello di aderenza sia una emerita cagata !


l'anello di aderenza in plastica "fa giocattolo" anche se di ottima qualità e di funzionamento ineccepibile. Probabilmente ACMe s'è resa conto che gran parte dei modelli finisce in vetrina, dove l'anello di aderenza è inutile e anzi, è pure brutto. L'importante è che nella confezione ci sia quello di ricambio con anello di aderenza per chi ha livellette importanti (non si può rifare il plastico per ogni nuovo modello che esce), così siamo tutti contenti, collezionisti e plasticisti (gli scatolisti se ne infischiano, tanto non aprono nemmeno la confezione... anche se il modello fosse fucsia e verde pistacchio, non se ne accorgono)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 7 settembre 2007, 10:21 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 0:23
Messaggi: 1552
Località: Senigallia
Il top della bruttura era stato raggiunto dalla bonanima di RR quando mise gli anelli di aderenza ROSSI sulle 428!


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 142 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 ... 10  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 33 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl