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Ciao, Sergio, mi permetto di inserirmi nella discussione perchè, forse, puoi essere interessato a sapere che (chiarita la modalità di realizzazione del kit di illuminazione) puoi pensare di illuminare il tutto in maniera indipendente dalla corrente di trazione.
Io, infatti, alimento alcuni kit fornitimi tempo fa da Luberni68, con due batterie ultrapiatte da orologio da 3 volts cadauna (il codice credo sia 3025, ma te lo posso confermare se ti interessa) che inserisco, quando possibile, nell'incavo del tetto delle carrozze o, meglio ancora quando è possibile, esternamente sotto la cassa della carrozza stessa.
Il tutto, ovviamente, collegato con micro interruttori posti sempre al di sotto della carrozza.
Questa soluzione ha, ovviamente, vantaggi e svantaggi.
Tra i primi c'è quello di avere sicuramente luce costante e le carrozze illuminate anche a treno fermo, nonchè un'autonomia di alimentazione di oltre 24 ore. Ho testato questa durata tenendo acceso ininterrottamente il kit, per l'appunto, per oltre 24 ore.
Lo svantaggio è che, in qualche maniera, devi "mettere mano" alla carrozza con buchetti vari, oltre al foro per il microinterrutore.
Per inciso, ti dico che non uso questo sistema quando si tratta di carrozze ROCO già munite dell'impianto di predisposizione per l'illuminazione per cui ritengo non conveniente "danneggiarle".
Spero di non aver annoiato e di aver dato un'idea utile.
Se ti servono indicazioni sulla realizzazione del kit, penso che tu possa chiederle a Luberni68 che, con l'occasione, saluto.
Gianfranco
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