Oggi è sabato 21 marzo 2026, 10:02

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 19 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Carrozze serie P Heris
MessaggioInviato: giovedì 24 gennaio 2008, 10:51 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 17:53
Messaggi: 207
Sulla vetrina di un neg web c'e' la carrozza serie P ep III ma Heris, dovrebbe essere la stessa commercializzata da ACME a luglio, esatto?
Ciao gente


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 24 gennaio 2008, 11:12 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 3 marzo 2006, 12:22
Messaggi: 1198
Località: Monza
No, errato.
Gli stampi HERIS e quelli ACME sono diversi.
All'inizio il progetto era congiunto, poi in fase di realizzazione, a seguito del divorzio tra le due aziende, ognuna delle due ha seguoto la propria strada, e ha realizzato in autonomia la propria versione del prototipo.
Ciao

Pier


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 24 gennaio 2008, 11:30 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 17:53
Messaggi: 207
Interessante. A questo punto si apre un confronto, ennesimo, sui due modelli, benche', a prima vista, mi paiono veramente identici (ovviamente con le dovute differenze di stampo).

Fabio


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 24 gennaio 2008, 11:46 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 0:15
Messaggi: 2311
...e diciamo che la LSModels (ACME ci mette solo il marchio sulla scatola, anche sotto il modello c'è stampato il logo LSM) secondo me è decisamente migliore, ha un sacco di finezze che sulla Heris non ci sono, fermo restando che sono entrambi bei modelli.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 24 gennaio 2008, 11:46 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 3 marzo 2006, 12:22
Messaggi: 1198
Località: Monza
Scusa Fabio,
non è che voglio contraddirti a tutti i costi.... :wink:
ma se guardi i due modelli da vicino, le differenze ci sono eccome!
Tieni conto che il modello HERIS è nato molto prima di quello ACME e ne sono già state fatte molte varianti.
Ciao

Pier


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 24 gennaio 2008, 11:52 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 17:53
Messaggi: 207
Figurati, mica mi dispiace essere contraddetto, io ci voglio solo capire meglio. E devo dire che mi state aiutando.

Grazie


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 24 gennaio 2008, 13:58 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 17:44
Messaggi: 341
Località: VR
I due modelli sono diversi, perchè HERIS riproduce una vettura allo stato d'origine, mentre ACME riproduce una vettura con le testate ricostruite con mantici tubolari.
Saluti
Enzo Motta.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 24 gennaio 2008, 14:56 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 0:15
Messaggi: 2311
Heris ha fatto anche la versione FS epoca IV con mantici tubolari (art. 16010 se vi interessa), perfettamente sovrapponibile alle ACME 50100 e 50101. Però la marcatura UIC della Heris non mi quadra...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 24 gennaio 2008, 16:15 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 0:23
Messaggi: 1552
Località: Senigallia
Gabriele ha scritto:
...e diciamo che la LSModels (ACME ci mette solo il marchio sulla scatola, anche sotto il modello c'è stampato il logo LSM) secondo me è decisamente migliore, ha un sacco di finezze che sulla Heris non ci sono, fermo restando che sono entrambi bei modelli.


Gabriele scusami, ma questo trend di sminuire acme a tutti i costi mi sta un po' stancando.
Se la carrozza è bella e ben fatta, allora non può averla fatta acme?

Per correttezza invece diciamo che il progetto è nato in comune fra le due aziende, che hanno di fatto diviso le non indifferenti royalties da pagare alla ciwl (circa 20000€ di fisso più le percentuali a modello), inoltre sul sottocassa c'è stampato sì il logo LSM, ma di fianco a quello ACME.

Senza polemica.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 24 gennaio 2008, 18:55 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 0:15
Messaggi: 2311
Ma perchè si devono sempre leggere cose che non esistono? Mai detto né pensato ciò che credi. Un pò mi sto stancando anch'io, ma all'inverso...

Bastava semplicemente che tu chiarissi il fatto delle royalties (che non sapevo, grazie per l'informazione) e dei loghi (ho girato la mia ed effettivamente è così sulla ciwl, ma ho il dubbio che sulle altre due non ci sia quello ACME, ora non ricordo, ne avevo una ma l'ho data via per cambio ambientazione) senza aggiungere altro....vabbè. La prossima volta conto fino a 100 prima di premere invia, 10 non basta.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 24 gennaio 2008, 20:38 
Non connesso

Iscritto il: domenica 29 gennaio 2006, 14:54
Messaggi: 793
Località: roma
Non voglio rompere le uova nel paniere a nessuno, ma la letti P esiste anche col marchio Railtop, versione OBB, e anche quest'ultima ha sia il marchio Railtop che quello LSM. Secondo me il modello lo ha progettato LSM e le altre due hanno messo il loro selle versioni di competenza.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 25 gennaio 2008, 1:09 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 0:23
Messaggi: 1552
Località: Senigallia
Gabriele ha scritto:
Ma perchè si devono sempre leggere cose che non esistono? Mai detto né pensato ciò che credi. Un pò mi sto stancando anch'io, ma all'inverso...

Bastava semplicemente che tu chiarissi il fatto delle royalties (che non sapevo, grazie per l'informazione) e dei loghi (ho girato la mia ed effettivamente è così sulla ciwl, ma ho il dubbio che sulle altre due non ci sia quello ACME, ora non ricordo, ne avevo una ma l'ho data via per cambio ambientazione) senza aggiungere altro....vabbè. La prossima volta conto fino a 100 prima di premere invia, 10 non basta.


Gabriele, avevo già anticipato "senza polemica", è solo che nel tuo intervento avevo percepito, probabilmente a torto, una vena denigratoria nei confronti di acme, come se il modello ben fatto non potesse essere opera loro ma di altri, salvo poi mettere il loro marchio sulla scatola.

Pacifici saluti,

Aroldo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 25 gennaio 2008, 14:22 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 21:28
Messaggi: 872
Località: Novate Milanese
Questa è la versione italiana d'origine (epoca IIIa) per intenderci è analoga al modello in scala 1/80 di Rivarossi.
http://www.tecnomodel-treni.it/dettagli ... 5#foto_big

Saluti, Ennio


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 25 gennaio 2008, 15:53 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 15:30
Messaggi: 1650
Heris ha fatto la tipo P sncf versione epoca III mentre Ls models hanno fatto quelle epoca IV.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 25 gennaio 2008, 15:58 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 0:23
Messaggi: 1552
Località: Senigallia
Nelle intenzioni è prevista anche per LS-Acme la versione epoca III, che sto aspettando.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 19 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Emilio T., Google [Bot] e 22 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl