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MessaggioInviato: domenica 8 giugno 2008, 0:17 
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Iscritto il: lunedì 6 marzo 2006, 13:04
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"chi non ha testa ...... ha gambe !!!!!! "


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MessaggioInviato: domenica 8 giugno 2008, 0:18 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 14:10
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Località: Ventimiglia
Con un amico abbiamo analizzato il convogli, ma senza aprire i vagono , per ora , quindi in via ipotetica scrivo quanto segue :
forse mancano i diodi nell'illuminazione dei vagoni che , in digitale , provocano il ritorno di corrente nei fili funzione bianco-giallo , accendenbdo le luci sbagliate ;
ripeto è solo un'ipotesi che abbiamo formulato a "caldo " , ora il mio amico aprirà i vagoni per controllare, dato che accoppiando le due motrici il problema non si verifica....
Andrea


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MessaggioInviato: domenica 8 giugno 2008, 10:24 
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Iscritto il: sabato 28 gennaio 2006, 18:59
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Io invece ho aperto motrici e carrozze e posso dire che il cablaggio e' fatto in modo veramente disordinato. Il colore dei fili dovrebbe avere un significato, ogni collegamento dovrebbe avere lo stesso colore dall'inizio alla fine, e invece c'e' tutto un rimescolamento di colori e di posizioni sui connettori. Non mi meraviglio che alla fine si siano scambiati dei fili. Pero' quando vedi un filo arancio, che in DCC e' il collegamento del motore, che va' verso le carrozze e nella carrozza diventa blu ti spieghi anche le cose strane che vedi.
Evidentemente non c'e' nessuna forma di ispezione visiva e di collaudo
ciao


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MessaggioInviato: domenica 8 giugno 2008, 15:44 
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Iscritto il: venerdì 21 marzo 2008, 7:13
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Località: Sossano (VICENZA)
Salve a tutti.... anch'io ho riscontrato alcuni problemini in digitale...
Facendo circolare solamente le due 404 tutto funziona correttamente.... non appena si interpone una carrozza tra le due unita' di testa iniziano i primi problemi.... Infatti de si fa girare il convoglio in un senso le luci bianco/rosse funzionano bene mentre l'illuminazione della carrozza va a flash.... Cambiando senso l'illuminazione della carrozza va bene mentre le luci rosso/bianche dell'unita folle restano contemporaneamente.
Come mai?
Qualcuno ha una risposta?
Grazie.


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MessaggioInviato: lunedì 9 giugno 2008, 8:06 
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Iscritto il: giovedì 13 aprile 2006, 11:34
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Località: San Remo
Non vorrei sbagliarmi .. ma mi pare che sia già successo che la gatta frettolosa fece i gattini ciechi !?
Ho come la sensazione che anche in questo prodotto, come in altri (D 461, E 656, timoni delle carrozze, aggiuntivi che "toccano" i carrelli ad esempio), si sia ricaduti in un po' di pressapochismo ...
Per carità adoro altre decine di cose fatte da ACME ed acquistate regolarmente, ma ogni tanto ho l'impressione che la facciano fuori dal vaso ... così ... senza motivi plausibili !
Riccardo


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MessaggioInviato: lunedì 9 giugno 2008, 18:26 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 14:10
Messaggi: 1406
Località: Ventimiglia
Oggi dall'amico Delio abbiamo risolto il problema e sistemato ETR che funziona perfettamnte :
dopo aver controllato e segnato tutte le piste e le spine delle motrici e dei vagoni , abbiamo scoperto che nei soli vagoni ci sono due cavi invertiti ;
é bastato sfilare i singoli cavetti e inserirli invertiti e il treno funziona perfettamente .
L'errorre è stato commesso in fase di assemblaggio :
a prescindere che i colori , non solo non hanno corrispondenza con i classici colori dei decoder , c'è anche confusione nell'assemblaggio delle spine ;
cioè i 5 contatti che escono dal PCB del vagoni non hanno corrispondenza nelle 5 spine del gancio del vagone stesso .
A breve posterrò uno schizzo con la modifica da fare che richiede solo un cacciavite molto piccolo ed una pinzetta .
Andrea


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MessaggioInviato: lunedì 9 giugno 2008, 19:37 
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Iscritto il: domenica 29 gennaio 2006, 14:54
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Località: roma
Non tutti i convogli sono difettosi, magari montati da mani diverse. Quello che ci aveva dato problemi all'inizio, è stato digitalizzato e va senza problemi. Anche quello a cui è stato montato il pattino è stato digitalizzato con decoder Roco per alternata e non ha creato alcun problema.


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MessaggioInviato: lunedì 9 giugno 2008, 20:47 
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Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 23:03
Messaggi: 112
Località: viterbo
ora che a.c.m.e. sostituira i convogli difettosi....

non vorrei essere nei panni di quella povera operaia cinese che ha montato male i cablaggi delle carrozze....... :( :roll:


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MessaggioInviato: lunedì 9 giugno 2008, 22:36 
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Iscritto il: venerdì 9 novembre 2007, 19:21
Messaggi: 1611
Località: Tremestieri Etneo (CT)
Cari Amici del forum, qualche domanda sorge spontanea.

1) Gli ETR saranno riparati a Milano o saranno rispediti in Cina?

2) Nel primo caso saranno operai specializzati a riaprire, cablare correttamente i cavi e richiudere altrettamento correttamente le carrozze, oppure si continuerà ad usare manodopera più o meno raccogliticcia per contenere i costi posto che, a questo punto, 365 euro (prezzo di vendita al pubblico rilevato dai soliti siti toscani) o giù di lì forse cominciano a diventare pochini per questo modello?

3) Ma la casa produttrice sa cos'é il controllo di qualità?

4) La casa produttrice, prima di mettere in vendita il prodotto finale, effettua qualche test a campione sulla funzionalità complessiva dello stesso?

5) Oppure di preminente interesse è forse la fretta di accontentare i modellisti desiderosi ed ansiosi di ricevere l'oggetto del loro desiderio, con tutto quel che ne consegue (euro 365 x ??? = ... non so quanti zeri aggiungere, fate voi i conti) in termini economici?

Sono certo, buon per loro, che gli incolpevoli commercianti del settore sono protetti da tali "infortuni".

Spero non risultino ai più domande troppo fastidiose o peggio cattivelle, anzi sono talmente ovvie, ma certamente nessuno di noi si sente come un pollo da spennare!

Saluti
Paolo


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MessaggioInviato: martedì 10 giugno 2008, 7:10 
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Iscritto il: sabato 28 gennaio 2006, 18:59
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Giobic ha scritto:
. Anche quello a cui è stato montato il pattino è stato digitalizzato con decoder Roco per alternata e non ha creato alcun problema.

Non sembra cosi' semplice montare il pattino perche' tocca nel carter.
Potresti dirci qualcosa di piu' ? Grazie
ciao


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MessaggioInviato: martedì 10 giugno 2008, 8:10 
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Località: tra Pisa e Firenze
Provo a rispondere alle domande di Paolo1954 (è ovvio che tutti avremmo preferito una risposta direttamente da ACME !!!):
1) E' ovvio che per motivi di costi le riparazioni saranno effettuate a Milano o dintorni
2) Le riparazioni saranno effettuate da personale reclutato da ACME sul momento (magari gli stessi proprietari + qualche amico + qualche collaboratore del settore) in parte competente in parte "pieno di volontà di fare bene".
3) ACME sa benissimo che cosa è il Controllo Qualità, però per evidenti motivi economici è una opzione non prevista nel processo produttivo del ETR500 nella fabbrica cinese
4) Il problema sembra di natura produttivo (durante la fase di assemblaggio) e non di difettosità dei materiali, in ogni caso un controllo a campionamento (magari con un tasso di campionamento più elevato sui primi esemplari prodotti) sul prodotto "integrato" (convoglio completo e non sui singoli pezzi) avrebbe sicuramente evidenziato il problema ed indicato quali azioni correttivite mettere in atto, con evidenti benefici economi e di immagine dell'azienda.
5) E' ovvio che la fretta ha impedito l'esecuzione di tutte quelle attività atte a prevenire i problemi purtroppo noti.


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MessaggioInviato: martedì 10 giugno 2008, 8:29 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 11:08
Messaggi: 1829
Cita:
ACME sa benissimo che cosa è il Controllo Qualità, però per evidenti motivi economici è una opzione non prevista nel processo produttivo del ETR500 nella fabbrica cinese


Non era un'opzione neanche per il 656 che cade a pezzi, oppure per più di qualche carrozza. E parlo dei modelli che ho preso io.


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MessaggioInviato: martedì 10 giugno 2008, 8:48 
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Nome: Massimo Malatesta
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2008, 10:16
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Piccolo OT: ho preso il set IC Vesuvio da 3 pezzi; i carrelli della GC hanno altezze diverse del piano di appoggio della cassa (ovvero: gli stampi usati per produrre un medesimo oggetto sono diversi tra loro, e questo NON è assolutamente un processo in qualità): da un lato ho messo una rondella e adesso la carrozza è perfettamente in linea con le sorelle Roco (che non hanno avuto necessità di alcun intervento...).

A mio modestissimo parere un processo industriale è tale se gli oggetti che escono da quel processo sono identici tra loro e tutti hanno lo stesso difetto. Non mi pare che questo sia tipico della ACME. Ciononostante andrò a prendere un'altra GC ACME per completare il treno, verifcando, prima dell'acquisto, che almeno i carrelli siano uguali.

Sempre dal mio modestissimo punto di vista suggerirei ad ACME di trovare un costruttore cinese meno artigianale e più industriale....

Massimo


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MessaggioInviato: martedì 10 giugno 2008, 11:28 
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Iscritto il: domenica 29 gennaio 2006, 14:54
Messaggi: 793
Località: roma
Scusate ma la ditta cinese che produce questi modelli non è Modern Gala, quela che produce anche per Railtop è LS? Oppure mi ricordo male? Perchè io ho quasi tutte le motrici prodotte da LS e Railtop, escluso il Ram, perchè ho preferito il Roco, ma nessuna di queste mi ha mai dato alcun problema di funzionamento, nè di smontaggio in pezzi. Forse la ditta ha 2 livelli di produzione? Come quella che produce per Hornby e Brawa?
Per quanto riguarda il pattino, il carter è stato spianato togliendo una parte del rigonfiamento sotto gli ingranaggi, che è piuttosto abbondante, fino ad ottenere una superficie piana abbastanza grande per la base di appoggio del pattino. Ovviamente un pattino per ogni motrice.


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MessaggioInviato: martedì 10 giugno 2008, 13:12 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 22:17
Messaggi: 1522
Località: ORVIETO Umbria
Siamo comunque al limite della decenza e del rispetto verso il compratore che una ditta sforni in continuazione novità che puntualmente richiedono interventi per farli funzionare e che destabilizzano ,a mio avviso, anche il mercato.Non tutti si possono permettere in termini di manualità,come da Voi indicato,di intervenire su modelli profumatamente pagati.Personalmente ho preso l'abitudine di sentire le varie opinioni su questo forum ,sulle quali ripongo molta fiducia,per poi decidere se acquistare;e devo dire che alla luce di ciò, la ACME ,da me,di soldi ne ha presi veramente pochi.


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