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 Oggetto del messaggio: Il prezzo nel fermodellismo
MessaggioInviato: lunedì 16 giugno 2008, 10:04 
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Iscritto il: martedì 11 marzo 2008, 10:16
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Una locomotiva in scala H0 o N costa sui 150-180 euro come minimo.
Mi va bene, dopotutto c'è la motorizzazione e tutto il resto quindi DEVE costare cara. I vagoni vanno dai 15 ai 40 euro: mi va bene per certi vagoni ma non per altri...comunque nessuno mi obbliga a fare un plastico e se facevo modellismo di radiocomandati erano dolori (sul discorso prezzo intendo).

Quello che non capisco è il perchè invece certi prodotti di uso fermodellistico che produttivamente non dovrebbero costare così cari, invece hanno prezzo assurdo.

Esempio: sabbia per massicciata. Come dicevo in un'altra discussione qui nel forum, come mai se vado da chi fa forniture per edilizia con 4-5 euro mi danno kg a secchiate di sabbia e invece i sacchettini nel negozio di modellismo costano cifre spropositate? Trattasi di sabbia fatta con macinazione di marmi pregiati?

Sulla segatura per il fogliame e i fioccati stesso discorso...possiamo trovare esempi in tutti gli elementi scenici necessari per un plastico.

Secondo me il fermodellismo è un hobby costoso davvero se non ci si pone nell'ottica di "arrangiarsi" il più possibile o...se non si segue questo forum e si legge TTM.

Tale livello di prezzi è un problema anche per i negozianti: come fai ad avere il coraggio di vendere un kg di sabbia a 20 euro quando sai che il tuo plastico a casa (ipotizzando che il negoziante abbia un suo plastico...come di solito è...) lo hai fatto con la sabbia presa al fiume A GRATIS o da chi fornisce materiale per edilizia a prezzi 10 volte inferiore?

Non è che il prezzo di tutti gli accessori è derivato da quello dei modelli?


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MessaggioInviato: lunedì 16 giugno 2008, 10:22 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Località: Bruschi
In parte hai ragione...ma la tua sabbia di fiume non ha la stessa resa del ballast della ASOA.
Questo è spezzato , la tua sabbia di fiume è arrotondata dal lavoro dell'acqua e , ti garantisco , il risultato cambia.
Poi ,prendila come battuita , preferisco personalmente pagare qualcosa in più che avere 20 kg di sabbia in casa :) :) :)
Sul paesaggio talvolta lesinare manda a pallino l'effetto scenico generale , mentre trovo ancora più spopositato il costo dei kit di fabbricati , sui quali il risparmio ha valenza e , soprattutto , non dobbiamo accontentarci di tedeschizzazioni o di mdelli in resina che costano anche un centinaio di euro.
A Novegro di settembre si era intravisto qualcosa da paret di Hrr e Acme , ma poi nulla o quasi nei fatti , mi pare...
saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: Il prezzo nel fermodellismo
MessaggioInviato: lunedì 16 giugno 2008, 10:30 
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Iscritto il: mercoledì 22 novembre 2006, 11:04
Messaggi: 1135
Località: Svizzera
electrofrog ha scritto:
Una locomotiva in scala H0 o N costa sui 150-180 euro come minimo.
Mi va bene, dopotutto c'è la motorizzazione e tutto il resto quindi DEVE costare cara. I vagoni vanno dai 15 ai 40 euro: mi va bene per certi vagoni ma non per altri...comunque nessuno mi obbliga a fare un plastico e se facevo modellismo di radiocomandati erano dolori (sul discorso prezzo intendo).

Quello che non capisco è il perchè invece certi prodotti di uso fermodellistico che produttivamente non dovrebbero costare così cari, invece hanno prezzo assurdo.

Esempio: sabbia per massicciata. Come dicevo in un'altra discussione qui nel forum, come mai se vado da chi fa forniture per edilizia con 4-5 euro mi danno kg a secchiate di sabbia e invece i sacchettini nel negozio di modellismo costano cifre spropositate? Trattasi di sabbia fatta con macinazione di marmi pregiati?

Sulla segatura per il fogliame e i fioccati stesso discorso...possiamo trovare esempi in tutti gli elementi scenici necessari per un plastico.

Secondo me il fermodellismo è un hobby costoso davvero se non ci si pone nell'ottica di "arrangiarsi" il più possibile o...se non si segue questo forum e si legge TTM.

Tale livello di prezzi è un problema anche per i negozianti: come fai ad avere il coraggio di vendere un kg di sabbia a 20 euro quando sai che il tuo plastico a casa (ipotizzando che il negoziante abbia un suo plastico...come di solito è...) lo hai fatto con la sabbia presa al fiume A GRATIS o da chi fornisce materiale per edilizia a prezzi 10 volte inferiore?

Non è che il prezzo di tutti gli accessori è derivato da quello dei modelli?


Senza entrare nei dettagli della sabbia, é un fatto che in parte gli accessori (nel caso di cui ho letto si trattava dei binari) contribuiscono a ridurre i prezzi di locomotive e vagoni, per tenere il loro costo entro certi limiti che il marketing si é fissato.

Nell'articolo in questione si parlava della Maerklin di 20-30 anni fa.

A guardare bene non é poi così diverso nei ristoranti: se uno mangia la pizza ma non beve neanche un'acquetta e non prende il caffe, il ristoratore rischia di uscire in perdita!


sebastiano


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MessaggioInviato: lunedì 16 giugno 2008, 10:45 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
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Cita:
Trattasi di sabbia fatta con macinazione di marmi pregiati


no, quelle di pregio sono materiali leggeri, non magnetici (potrebbero essere attratti dai motori), con pigmento stabile nel tempo, che non trattiene l'umidità per evitare la diffusione della corrosione.


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MessaggioInviato: lunedì 16 giugno 2008, 10:58 
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Sotto un certo punto di vista, per quanto riguarda la sabbia, Claudio ha ragione, tuttavia vedo (e non solo ultimamente con il dollaro basso) che i prodotti americani sono nettamente meno cari rispetto a quelli europei, (si... loro smerciano 100 e noi 1 ecc...) e sono di ottima qualità... io uso quelli Woodland Scenics e ti garantisco che sono ottimi: è capitato una volta che ho usato dei fiocchi piccoli, di Busch credo, e da verdi sono diventati giallini, una volta asciutta la colla, nell'arco di poche ore... poco male, capito il "bidone" li ho usati per fare l'erba morta... è anche un bell'effetto... collaterale (vedi foto allegata).
Il discorso cambia se, a parità di prodotto, generalmente tedesco, si ha un prezzo decisamente elevato in Italia rispetto alla Germania...
Per fare un esempio, i ganci corti Fleishmann HO, qui li vendono a 1,30 euro caduno, da Conrad sono a 1 euro, ma se cerchiamo su ebay... li ho trovati a 70-80 centesimi... in base alla quantità!
Direi che, la cosa principale, è che gli importatori debbano calare le ali!
Io compero in USA... pago a prezzo pieno, VAT (l'IVA americana) inclusa come se acquistassi di persona nel negozio, poi pago la spedizione e poi pago la dogana... alla fine pago due volte l'IVA...
Bene... ho speso sempre molto meno che se vado a comperare nel negozio in Italia! Eppure il VAT viene assolto perchè la roba esce dagli USA, il modello (senza VAT) viene venduto a un prezzo minore... alla fine il modello dovrei pagarlo circa lo stesso prezzo che lo pagherei nel negozio in USA... se poi teniamo conto che in data odierna, 100 dollari sono circa 65 euro... non comprendo perchè una shay da 150 dollari, qui debba costare 250 euro!
Per quel che mi riguarda... se non si danno una regolata, possono fare tutti la fame!
Immagine
[URL=http://g.imageshack.us/g.php?h=508&i=p278hx2.jpg][IMG]http://img508.imageshack.us/img508/5353/p278hx2.a3c34daf6d.jpg[/IMG


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MessaggioInviato: lunedì 16 giugno 2008, 12:12 
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Località: TRENTO
Cita:
Esempio: sabbia per massicciata. Come dicevo in un'altra discussione qui nel forum, come mai se vado da chi fa forniture per edilizia con 4-5 euro mi danno kg a secchiate di sabbia e invece i sacchettini nel negozio di modellismo costano cifre spropositate? Trattasi di sabbia fatta con macinazione di marmi pregiati?


Secondo me il discorso è anche questo: la comodità si paga! E' come per l'insalata: se compri quella in busta devi solo spacchettarla e metterla in tavola, se compri quella sfusa la devi lavare, pulire, spezzettare...


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MessaggioInviato: lunedì 16 giugno 2008, 15:31 
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tartaruga_veloce ha scritto:
Sotto un certo punto di vista, per quanto riguarda la sabbia, Claudio ha ragione, tuttavia vedo (e non solo ultimamente con il dollaro basso) che i prodotti americani sono nettamente meno cari rispetto a quelli europei, (si... loro smerciano 100 e noi 1 ecc...) e sono di ottima qualità... io uso quelli Woodland Scenics e ti garantisco che sono ottimi: è capitato una volta che ho usato dei fiocchi piccoli, di Busch credo, e da verdi sono diventati giallini, una volta asciutta la colla, nell'arco di poche ore... poco male, capito il "bidone" li ho usati per fare l'erba morta... è anche un bell'effetto... collaterale (vedi foto allegata).
Il discorso cambia se, a parità di prodotto, generalmente tedesco, si ha un prezzo decisamente elevato in Italia rispetto alla Germania...
Per fare un esempio, i ganci corti Fleishmann HO, qui li vendono a 1,30 euro caduno, da Conrad sono a 1 euro, ma se cerchiamo su ebay... li ho trovati a 70-80 centesimi... in base alla quantità!
Direi che, la cosa principale, è che gli importatori debbano calare le ali!
Io compero in USA... pago a prezzo pieno, VAT (l'IVA americana) inclusa come se acquistassi di persona nel negozio, poi pago la spedizione e poi pago la dogana... alla fine pago due volte l'IVA...
Bene... ho speso sempre molto meno che se vado a comperare nel negozio in Italia! Eppure il VAT viene assolto perchè la roba esce dagli USA, il modello (senza VAT) viene venduto a un prezzo minore... alla fine il modello dovrei pagarlo circa lo stesso prezzo che lo pagherei nel negozio in USA... se poi teniamo conto che in data odierna, 100 dollari sono circa 65 euro... non comprendo perchè una shay da 150 dollari, qui debba costare 250 euro!
Per quel che mi riguarda... se non si danno una regolata, possono fare tutti la fame!


Questo intervento lo trovo significativo. Anche io in questo momento ritengo più vantaggioso comprare su internet in negozi USA che andare nella mia città a fornirmi. Nulla di che, è la globalizzazione...ma è da riflettere sul fatto che le poche volte che vado in negozio mi sento a disagio a confessare al titolare dell'attività, che fa di tutto per vendermi i suoi prodotti, che sono già fornito in abbondanza via internet. Dispiace poi quando i negozianti devono chiudere l'attività, specie perchè spesso chi vende modellismo lo fa anche. E' difficile trovare dei negozianti di trenini che non hanno spesso un plastico o una collezione propria...eppure si legge la tristezza nei loro occhi quando non vendono nulla.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il prezzo nel fermodellismo
MessaggioInviato: lunedì 16 giugno 2008, 15:33 
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sebamat ha scritto:
Senza entrare nei dettagli della sabbia, é un fatto che in parte gli accessori (nel caso di cui ho letto si trattava dei binari) contribuiscono a ridurre i prezzi di locomotive e vagoni, per tenere il loro costo entro certi limiti che il marketing si é fissato.

Nell'articolo in questione si parlava della Maerklin di 20-30 anni fa.

A guardare bene non é poi così diverso nei ristoranti: se uno mangia la pizza ma non beve neanche un'acquetta e non prende il caffe, il ristoratore rischia di uscire in perdita!


sebastiano


Non conosco l'articolo che parla di Maerklin... ma se permetti, visto che ormai la produzione degli accessori si fa in Cina, non vedo il motivo di tenere alto il costo di questi...ci sono anche ditte che fanno SOLO accessori e non locomotive, ma il prezzo a volte è maggiore e non minore.


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MessaggioInviato: lunedì 16 giugno 2008, 16:38 
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QUoto electrofrog... anche io vado ogni tanto dal mio negoziante a chiedere articoli... se però il prezzo è 10/20 euro più che on-line, alla fine preferisco prenderli da lui, che me li ha mostrati, fatti provare e seguito... ma a volte, la differenza è tanta, e forse sugli accessori veramente notevole tra il negozio ed internet... allora meglio navigare un pò...
Alessio


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MessaggioInviato: lunedì 16 giugno 2008, 17:23 
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Madalex ha scritto:
QUoto electrofrog... anche io vado ogni tanto dal mio negoziante a chiedere articoli... se però il prezzo è 10/20 euro più che on-line, alla fine preferisco prenderli da lui, che me li ha mostrati, fatti provare e seguito... ma a volte, la differenza è tanta, e forse sugli accessori veramente notevole tra il negozio ed internet... allora meglio navigare un pò...
Alessio


Stiamo arrivando ad un punto in cui anche per acquisti di pochi euro conviene internet. Certo uno svantaggio sono i rischi che fanno parte di tale modo di comprare e i tempi di attesa lunghi.

Nel frattempo i negozi di modellismo chiudono un po ovunque.

E' comunque una situazione tipicamente nostra in quanto veramente oltreoceano sono su un altro pianeta. Date un'occhiata a come sono i negozi più noti, alcuni hanno anche i video promozionali su youtube...centinaia di metri di vetrine e di scaffali pieni di ogni ben di Dio, dai modelli all'editoria. Poi c'è il plastico in cui i clienti provano i modelli...i nostri negozi a volte sembrano delle gioiellerie, uno addirittura nella mia città è famoso per il fatto che non ha un prezzo in vetrina e sei costretto ad entrare per chiedere...e comunque tutte le volte che ci passo davanti è quasi sempre vuoto.

E' un fatto di mentalità che ci vede indietro su molti aspetti. Poi, esiste un'attenzione verso i bambini che è fondamentale per avere nuovi futuri fermodellisti. Molti dei nostri negozi, i bambini, li fanno scappare in quanto c'è il vecchio luogo comune che il modellismo è per gli adulti etc...

Ecco un esempio di promozione di un negozio USA con video...non è pubblicità in quanto di questo negozio in un altra discussione ne parlo malissimo e sono molto critico su di lui...è solo un esempio come ce ne sono altri simili.

http://www.youtube.com/watch?v=VhzInvosLAk


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MessaggioInviato: lunedì 16 giugno 2008, 17:33 
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Cita:
Ecco un esempio di promozione di un negozio USA con video...non è pubblicità in quanto di questo negozio in un altra discussione ne parlo malissimo e sono molto critico su di lui...è solo un esempio come ce ne sono altri simili.

http://www.youtube.com/watch?v=VhzInvosLAk

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
Mamma mia! Sembra di essere in uno dei nostri centri commerciali il sabato pomeriggio: le famigliole tra i corridoi tutti i trasformatori messi in esposizione come i cellulari....Un altro pianeta...io ci andrei un giorno sì e l'altro pure!
Mamma mia dammi cento lire che in America vogliooo andaaaaaaar!!!


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MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2008, 8:09 
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giokaimano ha scritto:
Cita:
Ecco un esempio di promozione di un negozio USA con video...non è pubblicità in quanto di questo negozio in un altra discussione ne parlo malissimo e sono molto critico su di lui...è solo un esempio come ce ne sono altri simili.

http://www.youtube.com/watch?v=VhzInvosLAk

:shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock:
Mamma mia! Sembra di essere in uno dei nostri centri commerciali il sabato pomeriggio: le famigliole tra i corridoi tutti i trasformatori messi in esposizione come i cellulari....Un altro pianeta...io ci andrei un giorno sì e l'altro pure!
Mamma mia dammi cento lire che in America vogliooo andaaaaaaar!!!


Chissà...forse un giorno ci sarà anche qui da noi una "Ikea" del modellismo con ampio parcheggio sulla tagenziale delle città più importanti...ma sono solo sogni :oops: :D


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MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2008, 8:44 
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Località: Genova
MERAVIGLIOSO!
Se ci fosse un negozio del genere in Italia, tutti i weekend sarei lì, compresi i miei figli!
Bellissimo vedere poi le persone che osservano gli scaffali come se dovessero comprare il pane o il latte: significativa poi la presenza di bambini, altro che da noi.
Piccolo orgoglio nazionale e un po' OT: un paio di settimane fa sono andato all'Outlet di Serravalle Scrivia e al negozio di giocattoli Toys ho avuto la gradita sorpresa di trovare fra gli scaffali starset della Lima Hornby, nonchè le singole scatole della linea HobbyLine e le confezioni di armamento Hornby!
Mi sono commosso, sono ritornato bambino, quando alla Standa si trovava la Lima...


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MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2008, 9:05 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 20:24
Messaggi: 1504
Località: Pescara
Ho vissuto quattro anni a Detroit e non c'era sabato che non facessi una visitina ad uno dei tanti negozi di modellismo sparsi per l'area metropolitana.

L'ambiente era proprio quello che si respira nel filmato del link.

Ho approfittato alla grande di campagne di vendita, sconti, offerte e tutto mi sembrava regalato.

Incredibile quanto costi poco l'ottone !

Purtroppo tornandoci a distanza di tempo ho notato che i negozi di solo modellismo ferroviario, quelli che erano un po' i templi dell'hobby, hanno chiuso nel frattempo, mentre sembrano ancora in ottima salute quelli un po' piu' generalisti.

Da non dimenticare che se cerchi un pezzo particolare e non ti va di usare internet puoi ordinare da loro qualcosa dal catalogo Walthers e spesso il giorno dopo era fra le tue mani.

Antonello


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MessaggioInviato: martedì 17 giugno 2008, 10:06 
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Iscritto il: giovedì 22 giugno 2006, 9:27
Messaggi: 1260
Località: Macerata
Va bene, ma un negozio del genere, con tutto lo sterminato ben di Dio tra gli scaffali che ha, tiene fermi centinaia di milioni di roba (basta vedere la vetrina loco)... Chi può permetterselo se non un negozio con potenziali almeno 100 clienti al giorno???
Alessio :roll:


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