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MessaggioInviato: venerdì 20 giugno 2008, 7:49 
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Glaskastl ha scritto:
Così funziona solo se il treno incontra davanti al segnale la rotaia sezionata di sinistra, e guarda caso, la norma NEM dice esattamente il contrario!.


Le istruzioni dell' ETR500 dicono che deve essere sezionata la rotaia di sinistra citando le norme NEM 621-631. Queste due norme dicono che la rotaia di ritorno comune e' quella di sinistra ma non parlano di sezionamenti. Qual'e' la norma sui sezionamenti ?

http://www.morop.org

Anche la mia E402A andava al contrario

ciao


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MessaggioInviato: domenica 22 giugno 2008, 9:14 
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Iscritto il: giovedì 15 febbraio 2007, 19:35
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Glaskastl:

"...In digitale al contrario dell'analogico i decoder ricevono dalla centrale il comando di marcia avanti o marcia indietro: le macchine non seguono più il senso di marcia in base alla polarità della tensione: quando comando a un modello di andare avanti mi devo aspettare che questo si muova a fumaiolo avanti per una vaporiera e con cabina A avanti per i veicoli simmetrici. Solitamente i fabbricanti che danno i modelli già forniti di aggiuntivi completi su una testata e dunque privi di gancio modellistico di trazione lo fanno lato cabina A. Anche ACME fa così, solo che per farli andare in questa direzione con la centrale si deve dare il comando di marcia indietro! Fa abbastanza ridere vedere che un 464 con comando di marcia avanti si muove con la testata tronca in testa!!!
Il concetto di avanti/indietro è spiegato dalle norme NEM e tutti i fabbricanti vi si attengono, tranne ACME..."

Anche a me capita talvolta, quando codifico le loco e le metto sul binario,
che le posiziono per la marcia avanti (secondo la posizione della freccia) e vanno a contrario: no sto ad esaurirmi crecando il perchè, le giro e problema risolto.

Altra soluzione: nella CV 29 c'è un codice da inserire per aggiustare il senso di marcia, dipende da decoder a decoder ma, se non vado errato, dovrebbe essere 1 o 2.

Ma se invece è come dite voi che i signori dell'ACME hanno una "tecnologia" tutta loro, fatta col (_._) beh allora non so cosa dire...

Buona giornata (beh, almeno spero :roll:

11852 LANDI '


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MessaggioInviato: domenica 22 giugno 2008, 9:20 
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Iscritto il: venerdì 29 settembre 2006, 22:14
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Località: Roma
Ebbene lo ammetto : sognavo l'etr 500 da qualche anno.
all'annuncio ho cominciato a trepidare,
al ritardo ho cominciato a sudare.
alle prove sono rimasto dispiaciuto.
Ammetto di non avere un plastico,di non sapere come funzioni un digitale però sono sicuro di sapere che 400€ per qualcosa che ha bug già all'origine non ce li spendo.
un vero peccato


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MessaggioInviato: martedì 24 giugno 2008, 20:51 
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Iscritto il: sabato 14 giugno 2008, 13:42
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Località: Toscana
X Mario: la norma NEM sui sezionamenti è pura invenzione della mia fantasia, anche se va detto che i le norme Fimf per diorami modulari indicano di sezionare proprio da quella parte. Idem se si vuole adoperare l'EVA Fleischmann.

X Landilok: si potrebbe agire sul bit 0 della CV 29, ma poi la macchina in analogico andrebbe al contrario di tutte le altre.


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MessaggioInviato: giovedì 26 giugno 2008, 8:36 
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Nome: Marco Carrara
Iscritto il: giovedì 6 aprile 2006, 14:53
Messaggi: 803
Località: Lucca Toscana
ciao a tutti confermo quanto detto da Glaskastl in effetti ieri ho digitalizzato il 656 di ACME e va appunto all'incontrario! :shock:
è la sola loco con cui mi sia successo

ocram oaic :lol:


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MessaggioInviato: venerdì 27 giugno 2008, 13:19 
Cita:
ciao a tutti confermo quanto detto da Glaskastl in effetti ieri ho digitalizzato il 656 di ACME e va appunto all'incontrario!
è la sola loco con cui mi sia successo


Succede anche con l'elettortreno DR/DB di Liliput


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MessaggioInviato: venerdì 27 giugno 2008, 15:29 
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Iscritto il: mercoledì 8 marzo 2006, 9:28
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Località: Genova
Fate prima a invertire i fili arancio e grigio direttamente dal decoder! Succede.... :roll:

Giovanni


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MessaggioInviato: venerdì 27 giugno 2008, 17:37 
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Iscritto il: sabato 14 giugno 2008, 13:42
Messaggi: 35
Località: Toscana
Scusa Giovanni, non è per fare il "sapientino", ma perchè modificare il decoder che va bene per sistemare una cosa che è sbagliata? Così ti ritrovi una macchina fuori standard e un decoder idem. Se poi ti trovi a dover cambiare il decoder o devi montare lo stesso su un'altra macchina devi ricordarti della modifica e riportarlo allo stato iniziale...
Comunque se inverti solo i fili arancio e grigio hai le luci incoerenti col senso di marcia e quando fai andare la macchina in analogico ti va al contrario di tutte le altre. Bisognerebbe invece girare la spina di 180° e poi scambiare tra loro i fili azzurro e verde, considerando che il pin che riceve il filo verde sul c.s. del decoder è solitamente lasciato libero la cosa è molto più semplice che spostare i fili arancio, grigio, bianco e giallo. Anche per questo è preferibile modificare la macchina e non il decoder.


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MessaggioInviato: venerdì 27 giugno 2008, 18:28 
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Iscritto il: giovedì 13 marzo 2008, 19:06
Messaggi: 1286
Località: Pistoia
Scusate l'intrusione ma perchè fare una calenda greca quando la legge tutela il cittadino che acquista un oggetto gravato da vizi e/o difetti costruttivi?

E' chiaro che se uno lo compra e vuole tenerlo a tutti i costi si arrangerà come meglio può per farlo andare, però se è lui a volere così.

Altrimenti, visto che costa dei bei soldini e non è una rarità prodotta in 10 esemplari al mondo, si fa prima a riportarlo al negozio e chiedere al titolare il rimborso o quantomeno la sostituzione del modello.

ACME non intende ripararli perchè in Italia il digitale non lo usa nessuno?
Potrebbero magari spiegarlo a qualche associazione di consumatori.

Il rispetto prima di tutto, solo dopo si può parlare di marketing.


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MessaggioInviato: venerdì 27 giugno 2008, 21:13 
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Iscritto il: sabato 28 gennaio 2006, 18:59
Messaggi: 684
ale656 ha scritto:

ACME non intende ripararli perchè in Italia il digitale non lo usa nessuno?


Questo e' un bel mistero..
DCCworld ha 1600 iscritti, supponiamo che in maggioranza abbiano il digitale ? Non sarebbero cosi' pochi.
Pero' tra tutti i forum si sono lamentati dei problemi dell'ETR500 in digitale in una dozzina al massimo (contandoli una volta sola). Che ce ne siano solo pochi difettosi ? Pero' non ho sentito nessuno dire che l'ha funzionante perfettamente e al contrario qualche negozio pare li abbia trovati tutti difettosi. Il mio e' difettoso ed ha i collegamenti ancora diversi da altri difettosi, e' successo anche ad altri.
Qual'e' la realta' ? Forse semplicemente ne sono stati venduti pochi in assoluto e quindi pochi anche ai digitalisti.
Ciao


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MessaggioInviato: sabato 28 giugno 2008, 9:09 
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Iscritto il: mercoledì 8 marzo 2006, 9:28
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Ciao Glaskastl, come darti torto, mettiti dalla parte di quelli che si rassegnano nel senso per anni aspettava tale modello e deve restituirlo indietro perchè difettoso (anche solo per una banalità) e ritrovarsi non averlo più tra le mani, sparisce non solo il desiderio ma anche di acquistare più i modelli, quindi entra la scocciatura dell'arranggiarsi, o così o niente. Si spera dalla parte del produttore di riconoscere tale difetto/sbaglio e riparare all'errore, magari passano chissà quanto tempo oppure niente. E' scontato l'inversione dei fili giallo/bianco per le luci, però che cosa ci vuoi fare? Finito l'incazzamento ci si lavora sopra altrimenti si restituisce il modello e si rimane senza. :wink:

Giovanni


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MessaggioInviato: sabato 28 giugno 2008, 20:51 
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Scusate, ma qualcuno mi spiega cos'è un thread a rischio e dov'è il rischio :?: Nell'esprimere liberamente le nostre opinioni :?: Se è nel modo o nel linguaggio posso pure essere d'accordo, ma se è nel merito dell'argomento non credo sia giusto censurare le opinioni di nessuno.


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MessaggioInviato: martedì 1 luglio 2008, 15:15 
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Località: Genova
Comunque per risolvere il problema dell'inversione di marca senza invertire fili o altro, basta agire sulla cv 29 (è bene controllare il manuale del proprio decoder per i bit giusti) e tutto torna normale nella direzione giuste come le altre! Saluti :wink:

Giovanni


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MessaggioInviato: martedì 1 luglio 2008, 19:00 
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Località: Brescia (provincia)
ale656 ha scritto:
ACME non intende ripararli perchè in Italia il digitale non lo usa nessuno?


Che non lo usi nessuno mi sembra un pò strano.

Sarò di parte, ma quando gli torneranno indietro i modelli per l'estero che diranno?

Perchè all'estero li mandano indietro i modelli.

Comunque non capisco perchè se anche 1 fermodellista su mille usa il digitale deve modificare in modo pesante un modello dai 300 euro in su quando gli dicono anche che è predisposto per il DCC.

Come diceva Lubrano, io non sono quì a difendere i 999 che sono contenti, ma quell'uno che non lo è, e capire cosa è andato storto.


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MessaggioInviato: mercoledì 2 luglio 2008, 6:51 
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Località: Giarre-Riposto sulla CT-ME
ale656 ha scritto:
Scusate l'intrusione ma perchè fare una calenda greca quando la legge tutela il cittadino che acquista un oggetto gravato da vizi e/o difetti costruttivi?

E' chiaro che se uno lo compra e vuole tenerlo a tutti i costi si arrangerà come meglio può per farlo andare, però se è lui a volere così.

Altrimenti, visto che costa dei bei soldini e non è una rarità prodotta in 10 esemplari al mondo, si fa prima a riportarlo al negozio e chiedere al titolare il rimborso o quantomeno la sostituzione del modello.

ACME non intende ripararli perchè in Italia il digitale non lo usa nessuno?
Potrebbero magari spiegarlo a qualche associazione di consumatori.

Il rispetto prima di tutto, solo dopo si può parlare di marketing.


Mi pare che Ale ha centrato il bandolo della matassa senza fare sterile polemica.

E' normale che se uno ha voglia di cimentarsi in tecnico e modificare qualcosa che è stata fatta in maniera errata è libero di farlo. Io posso verniciale un REC, degli accoppiatori, ecc. proprio per "il piacere di metterci le mani sopra non da tecnico specializzato ma da appassionato normale".
Però, se l'oggetto è prodotto in serie fuori standard, costringe necessariamente -e non per passione o piacere- l'utilizzatore a modificarne la struttura tecnica, non è esente da vizi o difetti, deve essere reclamato come "oggetto non idoneo all'utilizzo indiscriminato" proprio in virtù del fatto lo si usi o no in digitale, anche perchè fra le altre, la casa distributrice lo vende con questa possibilità di utilizzo opzionale. Quando si vende con un optional, questo si intende fruibile da CHIUNQUE ne voglia fare uso, e non inteso come "se l'optional non funziona, fa niente, tanto in analogico è ok!"
Se la Acme avesse inserito nella confezione ( :? )una postilla stampata con la seguente dicitura "Si sono riscontrati in fase di prova su banco remote possibilità di malfunzionamenteo associate all'ausilio di decoders digitali, pertanto se ne sconsiglia l'uso. La eventuale soluzione del problema la si risolve con le seguenti piccole modifiche: bla bla bla bla..." quasi quasi sarebbe stato un mezzo salvacondotto.
Tuttavia non credo si possa precludere l'esercizio del libero utilizzo di un prodotto professionale fermodellistico mediante l'adozione di un decoder, che è venduto con quelle caratteristiche, quando l'impiego dello stesso ne inficia il buon e normale funzionamento.
Purtroppo io non lo acquistato, fra le altre, anche per quanto ho letto, a prescindere se oggi uso l'analogico, ma domani mi va di usare il diigtale.
O.T. alla faccia delle antenne si, antenne no sull'imperiale del caimano Roco, quando almeno questo funziona e per l'occhio di un normalissimo visionatore è un buon modello circolante.!
Marcello


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