ale656 ha scritto:
Scusate l'intrusione ma perchè fare una calenda greca quando la legge tutela il cittadino che acquista un oggetto gravato da vizi e/o difetti costruttivi?
E' chiaro che se uno lo compra e vuole tenerlo a tutti i costi si arrangerà come meglio può per farlo andare, però se è lui a volere così.
Altrimenti, visto che costa dei bei soldini e non è una rarità prodotta in 10 esemplari al mondo, si fa prima a riportarlo al negozio e chiedere al titolare il rimborso o quantomeno la sostituzione del modello.
ACME non intende ripararli perchè in Italia il digitale non lo usa nessuno?
Potrebbero magari spiegarlo a qualche associazione di consumatori.
Il rispetto prima di tutto, solo dopo si può parlare di marketing.
Mi pare che Ale ha centrato il bandolo della matassa senza fare sterile polemica.
E' normale che se uno ha voglia di cimentarsi in tecnico e modificare qualcosa che è stata fatta in maniera errata è libero di farlo. Io posso verniciale un REC, degli accoppiatori, ecc. proprio per "il piacere di metterci le mani sopra non da tecnico specializzato ma da appassionato normale".
Però, se l'oggetto è prodotto in serie fuori standard, costringe necessariamente -e non per passione o piacere- l'utilizzatore a modificarne la struttura tecnica, non è esente da vizi o difetti, deve essere reclamato come "oggetto non idoneo all'utilizzo indiscriminato" proprio in virtù del fatto lo si usi o no in digitale, anche perchè fra le altre, la casa distributrice lo vende con questa possibilità di utilizzo opzionale. Quando si vende con un optional, questo si intende fruibile da
CHIUNQUE ne voglia fare uso, e non inteso come "se l'optional non funziona, fa niente, tanto in analogico è ok!"
Se la Acme avesse inserito nella confezione (

)una postilla stampata con la seguente dicitura "Si sono riscontrati in fase di prova su banco remote possibilità di malfunzionamenteo associate all'ausilio di decoders digitali, pertanto se ne sconsiglia l'uso. La eventuale soluzione del problema la si risolve con le seguenti piccole modifiche:
bla bla bla bla..." quasi quasi sarebbe stato un mezzo salvacondotto.
Tuttavia non credo si possa precludere l'esercizio del libero utilizzo di un prodotto professionale fermodellistico mediante l'adozione di un decoder, che è venduto con quelle caratteristiche, quando l'impiego dello stesso ne inficia il buon e normale funzionamento.
Purtroppo io non lo acquistato, fra le altre, anche per quanto ho letto, a prescindere se oggi uso l'analogico, ma domani mi va di usare il diigtale.
O.T.
alla faccia delle antenne si, antenne no sull'imperiale del caimano Roco, quando almeno questo funziona e per l'occhio di un normalissimo visionatore è un buon modello circolante.!
Marcello