L'idea del loksound mi sta conquistando e spingendo verso la prova ed eventuale adozione del digitale, non tanto per la trazione che sul mio plastico la ritengo ottimamente gestita anche in analogico, quanto per la nuova frontiera del realismo offerta dal loksound.
A tal scopo ho provato ad avvicinarmi al digitale + loksound non senza timori di combinare grandi casini mischiando analogico (in un impianto con ben 35 alimentatori analogici ad SRC autocostruiti, uno per ogni sezione di blocco...) e digitale con loksound.
Allo scopo ho stipulato un contratto con la C&O per l'utilizzazione e la prova di una adeguata locomotiva opportunamente attrezzata di decoder loksound ESU, l'ho preventivamente testata sul circuito di Vèlim del plastico dove è possibile commutarlo su qualsiasi tipo di alimentazione, e sorprendentemente la macchina si è dimostrata perfetta sia nella marcia con comando digitale sia analogico senza assolutamente presentare alcun inconveniente, anzi, sembra addirittura più docile e precisa alle basse velocità in analogico che in digitale...

non solo, in analogico funziona pefrettamente anche il sound, non sono solo ovviamente azionabili le funzioni tipo il fischio mentre le luci rispondono perfettamente all'inversione di marcia.
Considerando l'ottima prestazione fornita sul circuito di Vèlim ho quindi lanciato la macchina sul plastico... uno spettacolo !
Ecco all'uscita di una galleria l'impressionante sagoma della bestia:
e colgo l'occasione anche per provare la tenuta dei ponti sotto l'enorme peso col suo carico assiale di 36 t !:
Il funzionamento appare perfetto ! Oltre al ritmico scarico dei cilindri è avvertibile il sibilo della turbodinamo poichè il faro è acceso, periodicamente si sente l'azionamento dell'iniettore e delle pompe dell'aria, solo non è possibile l'azionamento del fischio a vapore, della campana e di altre funzioni accessibili da tastiera.
Il piacere del loksound è godibile su tutto il plastico anche in analogico quindi anche con il rispetto del BA e di tutti gli automatismi esistenti. L'eventuale commutazione all'alimentazione digitale perde dunque buona parte del suo sigificato pur permettendo, ovviamente, un altro tipo di gestione. La decisione sulla modifica dell'impianto è quindi per ora rimandata...
Girando su e giù per il plastico il mostro dimostra di ben sapersi adattare e gli sembra di essere quasi dalle sue parti sui monti Allegheny... tranne quando si trova a passare a fianco di una poveretta di 740 la quale non può fare altro che una schifosa figura...:
schifosa figura sia nella realtà (1000 contro 8000 CV) sia in modellismo: la 740 non tira un cazzo, non ha ne decoder ne sound e costa poco di meno del mostro che tira come una bestia, va benissimo e ti fa godere...
Quindi è meglio che le due macchine vadano ciascuna per la loro strada...:
Saluti
Tz