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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: cemento si cemento no
MessaggioInviato: giovedì 31 luglio 2008, 17:00 
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Iscritto il: domenica 5 febbraio 2006, 22:15
Messaggi: 44
Località: castelfranco veneto
ciao a tutti, sto sviluppando il progetto del mio plastico, ma vorrei dei suggerimenti da voi.
per l'armamento sono deciso al 70% per tillig (ma i peco....), ma la mia indecisione più grande e su traverse in cemento o legno?
l'ambientazione da ultimo decennio, con linea a doppio binario, mi fa pensare al cemento, la stazione mista mi sa di stonatura(anche se reale), gli scali in legno.....?
insomma non so decidermi!
se avete suggerimenti e magari qualche foto per capire l'effetto quanto realistico può risultare!
aspetto risposte


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MessaggioInviato: giovedì 31 luglio 2008, 17:21 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Personalmente, come ben saprai, odio il cemento, però, in un'ambientazione attuale, magari puoi usare il sistema misto, dato che di deviatoi con traversine in cemento, in commercio non ne trovi.
Un'adeguata sporcatura renderà le differenze, poi, meno visibili. :wink:
Magari differenza anche le grandezze dei profilati, magri per lo scalo merci, etc....
Ciao, Fabrizio.


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MessaggioInviato: giovedì 31 luglio 2008, 22:05 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6407
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Sono pochissimi anni che vengono istallati scambi si traverse in cemento, e non sempre.
Anche in stazioni e linee riarmate di recente sono state usate traverse di legno, in particolare per gli scambi, direi che dipende dal tipo di scambio, gli esperti di armamento attuale potranno spiegarne le ragioni.
Anche nei passaggi a livello meno trafficati sono ancora usate le traverse di legno, così come in alcune curve di raggio stretto.
I ponti in ferro hanno tutti le traverse di legno.
Negli scali si può di fatto usare di tutto, anche attualmente sono riciclate le migliori traverse tolte dalla linea.

Saluti
Marco Fornaciari


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MessaggioInviato: giovedì 31 luglio 2008, 23:54 
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Iscritto il: mercoledì 11 gennaio 2006, 21:48
Messaggi: 870
Località: Regno di Trevi (PG)
Io ho la stazione mista dove solo i due binari di corsa hanno le traverse in CAP mentre i binari di raddoppio e gli scambi conservano ancora le traverse in legno in quanto vorrei ambientare il mio plastico negli anni 80; devo dire che alla fine risulta una cosa abbastanza "guardabile" e che rompe un po' il piattume dato dal "tutto uguale".
lo scalo merci naturalmente è tutto armato con traverse di legno e rotaie aventi profilo più piccolo rispetto a quelle di piena linea.

ciaociao
:shock: :shock: :shock:


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MessaggioInviato: venerdì 1 agosto 2008, 5:03 
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Iscritto il: giovedì 22 giugno 2006, 9:27
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Località: Macerata
Foto Tito???
Sarebbero moooolto interessanti!
Alessio


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MessaggioInviato: venerdì 1 agosto 2008, 7:06 
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Iscritto il: mercoledì 16 maggio 2007, 16:25
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Località: Giarre-Riposto sulla CT-ME
Tito ha scritto:
Io ho la stazione mista dove solo i due binari di corsa hanno le traverse in CAP mentre i binari di raddoppio e gli scambi conservano ancora le traverse in legno in quanto vorrei ambientare il mio plastico negli anni 80; devo dire che alla fine risulta una cosa abbastanza "guardabile" e che rompe un po' il piattume dato dal "tutto uguale".
lo scalo merci naturalmente è tutto armato con traverse di legno e rotaie aventi profilo più piccolo rispetto a quelle di piena linea.

ciaociao
:shock: :shock: :shock:


Mi associo alla richiesta di Alessio per le foto :P mentre mi viene da chiederti che tipo di rotaie hai usato per ottenere il profilo più piccolo?
Grazie,
Marcello


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MessaggioInviato: venerdì 1 agosto 2008, 7:27 
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Iscritto il: giovedì 22 giugno 2006, 9:27
Messaggi: 1260
Località: Macerata
A senso direi si tratti dello stesso stratagemma di cui parlava Torrino tempo fa....
Binari Roco x la scala N montati su traversine H0....
Sbaglio?
Alessio


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MessaggioInviato: venerdì 1 agosto 2008, 8:28 
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Iscritto il: mercoledì 16 maggio 2007, 16:25
Messaggi: 1703
Località: Giarre-Riposto sulla CT-ME
Alessio la tua ipotesi sembra ragionevolmente logica.
Piuttosto proprio oggi ho attenzionato che nell'attraversare un P/L a piedi nel quale insiste uno scambio per deviata, le traversine sono per tutto il perscorso in cemento.
Marcello


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MessaggioInviato: venerdì 1 agosto 2008, 10:55 
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Iscritto il: domenica 5 febbraio 2006, 22:15
Messaggi: 44
Località: castelfranco veneto
allora per chiarezza, esludo subito la posa di scambi in CAP, perchè commercialmente introvabile, e berche l'ambientazione sarebbe fra 10 anni visto l'utilizzo esiguo di questo tipo di scambio.
TITO aspetto delle foto, perche ciò che a me interessa e proprio l'effetto che da l'utilizzo misto, che rappresenta l'attualità più diffusa.
per lo scalo non mi creo problemi, sicuramente legno con traverse malconce e a tratti irregolari.


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MessaggioInviato: venerdì 1 agosto 2008, 12:20 
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Iscritto il: mercoledì 11 gennaio 2006, 21:48
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Località: Regno di Trevi (PG)
bah... c'è poco da vedere.

Fra una modifica e l'altra sono rimasto un po' indietro con i lavori in stazione, comunque vi metto su qualcosa dove si possa vadere (poi voi lavorate di fantasia e immaginatevele con in marciapiedi, pesiline, linea aerea ecc...)

Qualche foto la trovate qui:

http://www.marmari.org/forum/otheres.htm (cliccare su Tito Tordoni)

http://it.youtube.com/watch?v=KvriOquLt1k (ed altro alla voce Shuntchopper)

Spero possa essere utile

ciaociao
:shock: :shock: :shock:


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MessaggioInviato: sabato 2 agosto 2008, 8:30 
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Iscritto il: domenica 5 febbraio 2006, 22:15
Messaggi: 44
Località: castelfranco veneto
be' cosa dire! una foto mille risposte (meno una!)
vorrei farvi notare una cosa, mentre nel modellismo l'accostamento delle traverse legno / CAP risulta brutale, nella realtà passa quasi inoservato.
non so se sia l'usura o molto più semplicemente il punto di osservazione, fattostà che o notato chè quando mi sono imbattuto in scambi in CAP, quasi non me ne sono accorto, se non per il fatto che essendo di nuova posa puzzavano di pulito.
sicuramente le foto del plastico rispondono benissimo alle mie perplessità, ma a questo punto non sara solo un problema di invecchiamento del materiale?
cosa mi consigliate per l'invecchiamento delle traverse in CAP.


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MessaggioInviato: sabato 2 agosto 2008, 11:00 
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Messaggi: 870
Località: Regno di Trevi (PG)
La sporcatura della linea ferroviaria dipende da molte cose ma le due più importanti sono la tipologia (quali e quanti mezzi ci passano) e il luogo (stazione, piena linea, ecc...).

Sugli scambi ci sono tracce di grasso, polvere di frenatura e polvere di ferro quindi io consiglierei, una volta posata la massicciata e completato il tutto, di fare prima un bel lavaggio con il nero e poi con il marrone dopodichè si finisce il tutto con una o più passate leggere di color sabbia scurito con una punta di nero dato con l'aerografo a simulare la polvere dei freni.
Tocco finale con un po' di polvere di grafite sui punti che, nella realtà, vengono lubrificati come la tiranteria degli aghi e le piastre di scorrimento degli stessi.

Se si tratta invece di piena linea basta fare un lavaggio molto leggero con il nero (giusto per far risaltare la massicciata) e poi una passata di sabbia come sopra o anche di color ruggine (che per la piena linea forse è più indicato in quanto la scarsissima presenza di grasso fa arrugginire presto la polvere dei freni lasciata dai convogli).

Spero di essere stato utile... e di non aver detto castronerie

ciaociao
:shock: :shock: :shock:


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MessaggioInviato: martedì 5 agosto 2008, 6:36 
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Iscritto il: mercoledì 16 maggio 2007, 16:25
Messaggi: 1703
Località: Giarre-Riposto sulla CT-ME
Tito ha scritto:
La sporcatura della linea ferroviaria dipende da molte cose ma le due più importanti sono la tipologia (quali e quanti mezzi ci passano) e il luogo (stazione, piena linea, ecc...).

Sugli scambi ci sono tracce di grasso, polvere di frenatura e polvere di ferro quindi io consiglierei, una volta posata la massicciata e completato il tutto, di fare prima un bel lavaggio con il nero e poi con il marrone dopodichè si finisce il tutto con una o più passate leggere di color sabbia scurito con una punta di nero dato con l'aerografo a simulare la polvere dei freni.
Tocco finale con un po' di polvere di grafite sui punti che, nella realtà, vengono lubrificati come la tiranteria degli aghi e le piastre di scorrimento degli stessi.

Se si tratta invece di piena linea basta fare un lavaggio molto leggero con il nero (giusto per far risaltare la massicciata) e poi una passata di sabbia come sopra o anche di color ruggine (che per la piena linea forse è più indicato in quanto la scarsissima presenza di grasso fa arrugginire presto la polvere dei freni lasciata dai convogli).

Spero di essere stato utile... e di non aver detto castronerie

ciaociao
:shock: :shock: :shock:


Perfetto è la cosa che ho notato al vero. Le traversine, in piena linea, sono molto ingiallite dalla ruggine e non dalla presenza di grasso


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