cortez ha scritto:
Ribadisco che il negoziante ne deve rispondere direttamente entro 8 giorni. Poi è il costruttore che ne risponde attraverso i propri servizi assistenza.Anche perchè se fosse corretto ciò che dice Pier significherebbe che per tutto il periodo di garanzia io dovrei essere legato al negozio dove ho comperato il pezzo.Io come utente non sono obbligato,se ho comperato in Germania un pezzo Acme, a mandarlo tutte le volte in Germania. Stiamo scherzando??
Caro cortez,
veramente dispiace che una persona come te, sempre prodiga di utili consigli ed informazioni pratiche nel settore modellismo, continui a fare della inutile disinformazione. Pensala come vuoi, ma quello che ho scritto io, non è il mio pensiero, ma quanto stabilito dal Codice Civile Italiano che, se permetti, è più imporante sia delle mie che delle tue opinioni. Ribadisco ancora una volta (spero sia l'ultima...

) quanto segue:
1) Durante l'intero periodo di garanzia
è un diritto dell'acquirente rivolgersi al venditore per avere assistenza sul prodotto che ha comprato; ed
il venditore è obbligato a fornirgli l'assistenza necessaria.
2) Se il produttore ha una propria rete di assistenza che può essere utilizzata anche dai pivati (ma ciò non è detto),
l'acquirente ha facoltà, durante il periodo di garanzia, di rivolgersi gratuitamente alla suddetta rete di assistenza.
Se la garanzia ha validità europea, caso oggi molto frequente, l'acquirente, se preferisce non rivolgersi direttamente al negozio da cui ha comprato la merce, può contattare un qualunque centro di assistenza posto in uno qualunque dei Paesi in cui la stessa ha validità. Ciò, chiaramente, è stato un presupposto indispensabile per favorire la circolazione ed il libero scambio delle merci.
Quindi, caro cortez, se compro in Germania (cosa che io faccio abitualmente), in caso di merce difettosa posso fare 3 cose:
- Rivolgermi direttamente al negozio da cui ho acquistato (è la strada che seguo abitualmente, ritornandogli la merce difettosa)
- Rivolgermi ad un centro di assistenza tedesco del costruttore
- Rivolgermi ad un centro di assistenza italiano dello stesso costruttore
Non voglio essere presuntuoso, semplicemente per il mio ambito professionale sono costretto a confrontarmi abitualmente con questo tipo di problematiche e, gicocoforza, ho dovuto informarmi adeguatamente.
Poi, a te il libero arbitrio di fare come credi ma... non dare agli altri informazioni errate.
Saluti estivi e sereni
Pier[/u]