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MessaggioInviato: mercoledì 13 agosto 2008, 21:51 
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Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
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Benedetto.Sabatini ha scritto:
il digitale è l'apoteosi del comando manuale!

Per questo userò il digitale solo per il comando degli impianti fissi, non per la trazione (anche perchè in N bisogna fare vere acrobazie meccaniche per mettere i decoder in taluni modelli).
Io prevedo di gestire due treni alla volta, ma uno dei due dovrà essere in automatico. Per questo sono giunto alla conclusione di usare un sistema ibrido, per ragioni di cablaggi esterni: sei o sette fili invece di una ventina.


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MessaggioInviato: giovedì 14 agosto 2008, 7:57 
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Iscritto il: lunedì 19 novembre 2007, 19:16
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Località: POTENZA
Ringrazio Glaskastl per i consigli, anzi mi sa che comincerò a documentarmi meglio e forse a comprare uno start set digitale.
In verità non mi piace l'idea di aprire le macchine ma credo a questo punto che possa valere la pena lavorare su qualcuna per cominciare a fare delle prove.
Per quanto riguarda i sezionamenti la mia idea è quella di lasciarli come sono. Si tratta solo di metterli a passaggio o meno con degli interruttori (che già oggi ci sono per togliere corrente).
Appena finisco il plastico (sono agli sgoccioli) mi voglio cimentare.
Ciao


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MessaggioInviato: giovedì 14 agosto 2008, 10:55 
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Iscritto il: martedì 24 gennaio 2006, 13:31
Messaggi: 363
nightexpress ha scritto:
In verità non mi piace l'idea di aprire le macchine ma credo a questo punto che possa valere la pena lavorare su qualcuna per cominciare a fare delle prove.


Non è che si tratta di una operazione a cuore aperto ... dopotutto devi solo sfilare la "cassa", e nella stragrande maggioranza dei casi (quando cioè c'è la cosiddetta presa NEM) togliere lo spinotto e sostituirlo con lo spinotto del decoder.

Se sbagli verso (accade più spesso di quanto non si creda, anche con le istruzioni alla mano), al massimo non ti si accendono le luci ... ma non succede nulla di irreparabile o dannoso. Basta girare lo spinotto nel verso giusto ...

Come altri ti hanno suggerito, www.dccworld.it è (parte) della soluzione.


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MessaggioInviato: venerdì 15 agosto 2008, 11:58 
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Iscritto il: giovedì 19 gennaio 2006, 20:33
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Località: Palermo
LANDILOK_11852 ha scritto:
Per scarto&ridotto:

guarda bene per favore che c'è una svista: la mia non era un'affermazione ma ho riportato parte del commento di Milano-Bologna e relative mie considerazioni.

Poi io col digitale è da qualche annetto che MI STO DIVERTENDO ALLA GRANDE, specilamente col SOUND, CHE MUSICA, RAGAZZI :shock: :shock: 8) 8) :shock: ne sono rimasto IRRIMEDIABILMENTE INFETTATO !!!

11852 'LOK


visto, "mistake" chiarito ;)
Scusa, avevo equivocato visto che non c'era la classica finestrella del "riporta".
Ciauzz!


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MessaggioInviato: lunedì 18 agosto 2008, 8:31 
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Località: Svizzera
Io non ho niente contro il digitale, ma l'idea di dover eqipppagiare più di 100 loco tutte NON predisposte per il digitale ( e quindi istallarne uno non é un gioco, bisogna rifare tutta la rete di distribuzione della corrente, anzi talvolta devi addiritura cambiare il motore).... be, mi sa che aspetto ancora un po. magari arriva la prossima megaidea che cambia tutto un altra volta.

Tanto più che anche i decoder evolvono, e quello istallato 6 anni fa ora é giâ superato.

Sebastiano (un vecchietto con una collezione che mostra la sua età)


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MessaggioInviato: lunedì 18 agosto 2008, 10:40 
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Iscritto il: mercoledì 19 aprile 2006, 23:10
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Località: C.mare
Milano-Bologna ha scritto:
Scusate forse mi sono spiegato male

Io intendevo dire che per il mio ovale di 3mtx2 secondo me non vale la pena di spedere soldi per digitalizzare le mie loco poiche non potrò mai fare manovre con più di un treno e poi l'impianto elettrico già ce l'ho e con tutto il lavoro che ci ho messo dentro non mi andrebbe di smatellarlo


Ciao,

io ho un plastico "da salotto" ovvero un piccolo tracciato che riproduce il classico ovale 260x135, quindi ancora + piccolo del tuo... il digitale è ancora più indicato quando il tracciato è semplice perchè con uno schema di connessione molto semplificato (una sola grande sezione come le confezioni lima degli anni 70) ti permette di fare manovre che in analogico richiederebbero sezionamenti e connessioni decisamente + complessi: potrai avere + loco sui tuoi binari di ricovero e fare manovre mentre in stazione transita un treno.

Se il tuo tracciato non ha sezionamenti, se ha dispositivi di blocco fatti con relè e sensori di assorbimento potrai semplicemente connettere la centralina come il tuo alimentatore analogico ed il gioco è fatto.

Se hai scambi con motore magnetico che comandi con il classico pulsante, questi continueranno a funzionare tranquillamente in modo indipendente.

Saluti, Antonino

PS a proposito.... il PC non serve! il fatto che si chiami "digitale" non implica alcuna conoscenza e/o utilizzo di "roba" informatica :wink:


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MessaggioInviato: lunedì 18 agosto 2008, 15:52 
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Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 16:32
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Località: Roma
Aggiungo giusto un piccolo contributo, riprendendolo da un articolo di Model Railroader di diverso tempo fa: Gary Hoover, ingegnere del team di progettazione del caccia americano F15 e fermodellista irreversibile, defini' il sistema di controllo digitale come "un forno a microonde: una volta che ce l'hai ed hai imparato ad usarlo, ti chiedi come diamine hai fatto a sopravvivere prima di allora"... inutile dire che la sottoscrivo in pieno, ed aggiungo che ha poco senso preoccuparsi della dimensione del proprio parco locomotive: si inizi con quelle piu' moderne ovvero che funzionano meglio ed il resto verra' da solo...


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MessaggioInviato: lunedì 18 agosto 2008, 16:27 
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Iscritto il: lunedì 30 giugno 2008, 17:20
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antogar ha scritto:
Se il tuo tracciato non ha sezionamenti, se ha dispositivi di blocco fatti con relè e sensori di assorbimento potrai semplicemente connettere la centralina come il tuo alimentatore analogico ed il gioco è fatto.


Il probema è che io i sezionamenti li ho già, ci saranno almeno 20 mt di cavi sotto la plancia del plastico.


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MessaggioInviato: lunedì 18 agosto 2008, 17:22 
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Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 16:32
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Milano-Bologna ha scritto:
antogar ha scritto:
Se il tuo tracciato non ha sezionamenti, se ha dispositivi di blocco fatti con relè e sensori di assorbimento potrai semplicemente connettere la centralina come il tuo alimentatore analogico ed il gioco è fatto.


Il probema è che io i sezionamenti li ho già, ci saranno almeno 20 mt di cavi sotto la plancia del plastico.


ponticellali... :wink:

Scherzi a parte: potrei consigliarti di lasciare intatti quelli relativi ai segnali, se ne hai, e collega tutti gli altri ai cavi principali della centralina, poi capirai perche' Hoover parla di "forno a microonde".

Io ne ho convinti parecchi di "analogicisti duri e puri" semplicemente facendo fare loro qualche manovra realistica sul mio circuito, ED IN CONTEMPORANEA CON UN ALTRO PAIO DI OPERATORI... e bada bene: il mio circuito era m. 3,60 x 1,70!


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MessaggioInviato: lunedì 18 agosto 2008, 19:56 
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Località: C.mare
Milano-Bologna ha scritto:
Il probema è che io i sezionamenti li ho già, ci saranno almeno 20 mt di cavi sotto la plancia del plastico.


...e mica sono tanti 8) !

comunque il "passaggio" è fattibile e non vedo complicazioni nel tuo caso.

Ti consiglio di passare un pomeriggio da un amico che ha il plastico già in digitale, ti aiuterà a fare il passo !

ciao


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MessaggioInviato: lunedì 18 agosto 2008, 21:44 
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Caro Gianpy,
il signor Hoover, fermodellista irreversibile, sarà anche un eminente luminare dell'ingegneria, ma scusami, se paragona il digitale al forno a microonde c'è da preoccuparsi. O non capisce nulla di treni, o non capisce nulla di cucina :wink: Vuoi mettere un bel pollo arrosto cotto per bene in un bel forno tradizionale a un pollo semilesso a microonde.
Potevamo chiedere se il goulasch che mangiammo al ristorante Kaiserin Elisabeth di Innsbruck a febbraio del 2000, prima dello strudel con la salsa alla vaniglia, era stato fatto a microonde. :lol: :lol:


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MessaggioInviato: giovedì 21 agosto 2008, 12:17 
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Giobic ha scritto:
Caro Gianpy,
il signor Hoover, fermodellista irreversibile, sarà anche un eminente luminare dell'ingegneria, ma scusami, se paragona il digitale al forno a microonde c'è da preoccuparsi. O non capisce nulla di treni, o non capisce nulla di cucina :wink: Vuoi mettere un bel pollo arrosto cotto per bene in un bel forno tradizionale a un pollo semilesso a microonde.
Potevamo chiedere se il goulasch che mangiammo al ristorante Kaiserin Elisabeth di Innsbruck a febbraio del 2000, prima dello strudel con la salsa alla vaniglia, era stato fatto a microonde. :lol: :lol:



Beh, la citazione va letta nell'ottica dell'americano medio, che vedono la cucina come un punto per alimentarsi, non per soddisfare olfatto, vista e gusto come invece facciamo noi... ed in quest'ottica il paragone e' perfetto: vuoi mettere la rapididita' di gioco del digitale (accendere il microonde) rispetto alla catasta di fili e sezionamenti dell'analogico (trova i fiammiferi, apri il gas, accendi il forno, aspetta che si scalda, ecc. ecc.)?

E poi, considerando che l'F15 e' un aereo che ancora ha pochi rivali nonostante abbia ormai quasi quarant'anni, direi che l'opinione di chi lo ha progettato meriti considerazione solo per questo! :lol: :lol: :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: Digitale o analogico?
MessaggioInviato: martedì 26 agosto 2008, 10:47 
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Milano-Bologna ha scritto:
Premessa:
Non apro questo argomento per chiedere consigli su quale sia migliore.

Secondo voi è più bello utilizzare il digitale o analogico e perchè?

io preferisco l'analogico anche perchè il mio piccolo ovale di 3m x2 non mi consente di fare grandi manovre e di far andare più di un treno alla volta(è composto da un bunario di corsa, una stazione a 4 binari e cira 30 binari per il ricovero dei treni il tutto senza paesaggio).
Analogico perchè secondo me il treno è sopratutto un gioco quindi non voglio farlo controllare da un computer ma voglio decidere io a che velocità farlo andare utilizzando il mio fleishman come alimentatore(quello verde e nero per capirci).
poi io già a 6 anni giocavo con il primo trenino regalato da papà e ora tutti e due abbiamo questa passione.
Saluti


Pensa che ho preso il fleischmann trafo 6755 la prima settimana di febbraio 2008 per far camminare la mia d 345 che con i vecchissimi lima rimaneva bloccata, con questo trafo, forse come ho gia scritto su altri thread si possono fare della ottime manovre a minima velocita e comandare tutti i vari apparecchi elettromagnetici.

Un mesetto fa pero, mi è arrivato lo start set roco digitale, la possibilita di cambiare la velocita di partenza della loco, l'inerzia di accellerazione ecc ecc, agendo tramite le CV è un aspetto interessantissimo, le luci che si possono accendere e spegnere a piacimento e tantissimi altre funzioni.

Son ancora all'inizio nel mondo digitale e gia mi piace, il mio trafo 6755 pero lo tengo sempre ben conservato perche puo sempre servirmi.


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MessaggioInviato: martedì 26 agosto 2008, 10:51 
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Prova a pilotare la loco digitale con il trafo fleischmann 6755...


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MessaggioInviato: martedì 26 agosto 2008, 12:19 
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Località: Brindisi città
antogar ha scritto:
Prova a pilotare la loco digitale con il trafo fleischmann 6755...


Ciao, dovrei prima inpostare la CV 29 = 6?


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