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MessaggioInviato: lunedì 1 settembre 2008, 12:55 
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Iscritto il: sabato 6 ottobre 2007, 10:23
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Il recupero archeologico di questa discussione e l'imminente viaggio di un mio amico a San Francisco si confanno benissimo alla mia attuale situazione: ho creato una diramazione, che in realtà conduce alla vecchia stazione di testa del villaggio. In realtà, con l'avvento dell'industrializzazione, la Società delle Ferrovie costruì una nuova stazione di transito, proseguendo la linea verso altre destinazioni. Così facendo la diramazione in realtà sarà di semplice figura, abbandonata e non utilizzabile. Ragion per cui non mi sono preoccupato della livelletta iniziale, che ha una pendenza intorno al 100x1000 ed è sufficientemente mimetizzata da boscaglia. Finisce in piano, dove vi è parte del minuscolo agglomerato urbano.

L'amico sanfranciscense, però, mi ha stimolato un'idea: e costruirci un piccolo cable-car, utilizzando un semplice vecchio motore Faller (quello qui sotto, per intenderci), che unisce la nuova stazione a quella vecchia?

Immagine

Come vettura, pensavo che la rimorchiata del tram di Graz della Halling, potesse andare discretamente bene. Sembra curata e il prezzo non è trascendentale, trattandosi di un esperimento.

Immagine

Ho un solo dubbio: in quale scala è, H0e oppure H0m? Tra l'altro la sezione anglofona del sito pare sia ancora in costruzione, e il mio tedesco non va molto oltre il vacanziero zimmer frei.

Danke per l'aiuten...

G.


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MessaggioInviato: lunedì 1 settembre 2008, 13:20 
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Nome: Alessandro Rizzello
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 15:50
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Località: Pistoia
Dal sito non si capisce... e tra l'altro se non sbaglio i tram di Graz sono a scartamento normale :? ....

ciao
Alessandro


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MessaggioInviato: lunedì 1 settembre 2008, 13:34 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
Messaggi: 2857
Località: Roma
Io mi permetto di dire che il cable car non è poi tanto italiano. Sì, c'è la tranvia di Superga e la Trieste-Opicina.
Tuttavia c'è da dire che per i tram 100/1000 non sarebbe poi tantissimo se la ferrovia Perugia-Perugia S.Anna raggiunge gli 85/1000.
Quindi teoricamente un locomotore tranviario, ma con aggancio tradizionale, potrebbe spingere o tirare alla stazione superiore anche qualche carro. Oltre al servizio viaggiatori ordinario....


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MessaggioInviato: lunedì 1 settembre 2008, 13:37 
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Nome: Daniele Viganò
Iscritto il: venerdì 23 giugno 2006, 18:30
Messaggi: 1109
Località: Bergamo
Johnny Decauville ha scritto:
Immagine

Ho un solo dubbio: in quale scala è, H0e oppure H0m? Tra l'altro la sezione anglofona del sito pare sia ancora in costruzione, e il mio tedesco non va molto oltre il vacanziero zimmer frei.

Danke per l'aiuten...

G.


Ciao Johnny!

E' in H0. Puoi trovare gli assi da sostituire in H0m presso Navemo (http://www.navemo.ch/). Per l'H0e, di pronto non c'è nulla. Ci sono però varie soluzioni: smotorizzi un carrello Halling in H0e (sarebbe uno spreco); ti costruisci un telaietto simile al carrello Halling si cui ci metti assi in H0e/N e lo incastri sotto la motrice; oppure ultima soluzione, come consigliato qualche pagina addietro, contatti Linea Model, ti fai mandare i suoi assi per il carrello di ispezione della linea aerea e restringi lo scartamento a 9mm in modo che l'asse sia a larghezza "H0" (per incastrarsi nelle boccole del tram) mentre le ruote siano a 9mm.

Spero si capisca qualcosa... comunque se cerchi nelle pagine prima avevo sollevato la stessa domanda (poi alla fine ho rinunciato alle rimorchiate, sostituite da carrozze a terrazzini data la mia impostazione ferroviaria).

Ciao
Daniele


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MessaggioInviato: lunedì 1 settembre 2008, 17:23 
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Iscritto il: mercoledì 11 gennaio 2006, 21:48
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Località: Regno di Trevi (PG)
E se invece del cable car che, come dice Andrea, non è "italianissimo" (in Italia si passa direttamente alla funicolare) ci metti un tram motorizzato??? tanto le motricette Halling viaggiano tranquillamente su quella pendenza, te lo posso garantire.
Per prendere un tram motorizzato a scartamento ridotto ti compri una vettura folle ed un motore dello scartamento che preferisci (come ho fatto io)


Mi permetto di correggere Andrea sulla livelletta di Perugia: è del 6% non dell'8,5%

ciaociao
:shock: :shock: :shock:


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MessaggioInviato: lunedì 1 settembre 2008, 20:06 
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Iscritto il: sabato 6 ottobre 2007, 10:23
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Ringrazio tutti. In effetti sono ancora piuttosto indeciso sulla scelta di provare a riprodurre un cable-car, ma non tanto per questione di italianità (quello che sto costruendo è vagamente free-lance, ovvero per un dettaglio potrebbe essere totalmente americano, per il resto europeo: la lingua scelta però è il francese, gli operai scriveranno "VIVE LA GRELE GENERALE" sul muro di una fabbrica, ad esempio, e la locanda ha già un nome che omaggia il triangolare di Clive Lamming, "Le Tortillard"), bensì per la pendenza del ramo in disuso in questione: in effetti, è lungo un'ottantina di centimetri, ma per un terzo è in piano e sinceramente sarebbe una mezza scocciatura rimettersi a segare compensato e rimodellare nuovamente l'altimetria. "Dettaglio" che non avevo considerato mentre parlavo con l'amico del suo imminente viaggio.

Anche l'ipotesi del tram motorizzato con carrelli a scartamento ridotto, però, mi lascia perplesso: spazio per la linea aerea non ce n'é, e concettualmente sarei contrario anche se ne avessi perché darebbe un'idea di eccessiva costipazione del paesaggio. A meno di non rancar via il pantografo, però temo che un tram a trazione termica negli anni '30 sia leggermente un pugno in un occhio (di Evander Holyfield).

Vedrem vedremo...

Ciao, G.


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MessaggioInviato: lunedì 1 settembre 2008, 20:26 
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Iscritto il: mercoledì 11 gennaio 2006, 21:48
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effettivamente negli anni 30 un tram diesel è meno credibile di un cable car... però a questo punto potresti seguire l'esempi delle FCU: prendi una carrozzetta o due, i carrelli motori e le trasformi in automotrici.

pensaci

ciaociao
:shock: :shock: :shock:


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MessaggioInviato: martedì 2 settembre 2008, 8:44 
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Iscritto il: sabato 6 ottobre 2007, 10:23
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Ci sto pensando. In effetti per quello che è un metro di binario in disuso ci sto pensando troppo... l'idea dell'automotrice è interessante, anche il veicolo tramviario era leggermente più... suadente.

Poiché mi piace creare una "storia" all'impiantino che sto costruendo, pensavo a qualcosa del genere che giustificasse la faccenda:

"Nel 1919 la Società delle Ferrovie decide di prolungare la linea ferroviaria verso Borgo PincoPalla. I lavori prevedono la costruzione di una nuova stazione di transito nel Paese, non lontana dalla zona industriale, e la dismissione di quella terminale costruita nel 1880. Nel 1923 il prolungamento è completato e ha inizio il servizio viaggiatori verso Borgo PincoPalla, con la conseguente chiusura della vecchia stazione del Paese e l'apertura del nuovo fabbricato.
Nel 1926 l'amministrazione comunale acquista un tram a fune inutilizzato dalla Compagnie du funiculaire de Belleville per collegare il vecchio fabbricato viaggiatori alla stazione di recente costruzione, agevolando quindi i propri cittadini nel raggiungere la stazione stessa e l'area industriale".


Possibilità:
1 - Tram a fune, non realizzabile a meno di non risfasciare il supporto, facendo sì che l'intera breve linea sia in pendenza. Piuttosto lancio il tutto dal balcone.

2 - Tram a fune, realizzabile anche nelle attuali condizioni, utilizzando un sistema di funi analogo alla seggiovia (doppia fune, ritorno, eccetera: così potrebbe muoversi anche in piano). Temo però che tale sistema possa rivelarsi eccessivamente invasivo e facilmente disintegrabile.

3 - Tram tradizionale, utilizzando palificazione e linea aerea tendenzialmente minimalista (tipo Renon, per dire) tra la nuova e la vecchia stazione (in tal caso, forse, la linea aerea non mi renderebbe nevrastenico per l'effetto ottico di ingabbiamento,interessando soltanto un breve tratto di linea e non l'intero circuito.

4 - Tram a terza rotaia, con la medesima presente soltanto nel tratto tra le due stazioni (mi pare che la produca Peco), utilizzando un tramway Halling con carrello motore in H0e (gli operai del Paese che hanno modificato la vettura per renderla compatibile col sistema a terza rotaia, si sono dimenticati di togliere il pantografo, che può stare tranquillamente abbassato). Nemmeno Dario Argento saprebbe fare di meglio...

Vado a crucciarmi...

Ciao, G.


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MessaggioInviato: martedì 2 settembre 2008, 8:49 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 12:44
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Tito ha scritto:
effettivamente negli anni 30 un tram diesel è meno credibile di un cable car...
:shock: :shock: :shock:


Se disel no è anni 30 pensare ad un tram ad accumulatori questo sì è da anni 30

sh ben tornati a tutti

abbracci e baci

-24 a Novegro


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MessaggioInviato: martedì 2 settembre 2008, 19:59 
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Giustissimo.
Per furtuna c'è chi rimedia alla coglionaggine del sottoscritto...

ciaociao
:shock: :shock: :shock:


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MessaggioInviato: martedì 2 settembre 2008, 23:02 
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Va bene gli accumulatori, la linea aerea che impiccia e tutto il resto, PERO'......

Immagine

ciaociao
:shock: :shock: :shock:


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MessaggioInviato: martedì 2 settembre 2008, 23:18 
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Iscritto il: mercoledì 11 gennaio 2006, 23:08
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Località: Porto Sant'Elpidio - FM
Tito ha scritto:
Va bene gli accumulatori, la linea aerea che impiccia e tutto il resto, PERO'......

ciaociao
:shock: :shock: :shock:
'sta foto mi sa di conoscerla!!!!! Tito!!!! Marrano!!!!


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MessaggioInviato: martedì 2 settembre 2008, 23:22 
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Ce credo che la conosci... l'hai fatta tu!!!

Ahhh, l'arteriosclerosi.......... brutta cosa.

ciaociao
:shock: :shock: :shock:


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MessaggioInviato: martedì 2 settembre 2008, 23:24 
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Tito ha scritto:
Ce credo che la conosci... l'hai fatta tu!!!

Ahhh, l'arteriosclerosi.......... brutta cosa.

ciaociao
:shock: :shock: :shock:

Capito, correggo il tiro: PARACULO!!!! Lo so che è mia!!!!!


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MessaggioInviato: martedì 2 settembre 2008, 23:25 
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Mo vediamo se almeno questa la riconosci...

Immagine

ciaociao
:shock: :shock: :shock:


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