Intanto mi metto in cattedra

e ti spiego brevemente come funziona il regolatore.
I motori elettrici in corrente continua (quelli dei nostri modelli) sono sensibili alla tensione media ad essi applicata. Avendo a disposizione due livelli di tensione (0V e 14V), è possibile ottenere tutte le tensioni intermedie appliacando al carico per un certo tempo la tensione 0V e per un altro intervallo di tempo la tensione di 14V. Esempio: se applico 0V per 1 millisecondo e 14V per 2 millisencondi la tensione media vale (14*2+0*1)/3=9.33V.
Il tuo regolatore non fa nient'altro che continuare a commutare l'alimentazione sul carico con questa logica.
E_428_4 ha scritto:
1) Il rumore sospetto è normale per il regolatore roco da me provato o questo è difettoso?
Non lo so perchè non conosco le specifiche progettuali di questo regolatore. C'è da dire che il ronzio è un comportamento "parassita" di tutti i motori alimentati da alimentatori elettronici. Tutto dipende dalla frequenza (numero di volte al secondo) dell'onda quadra di tensione parzializzata, cioè dipende da quante volte in un secondo il regolatore fa le commutazioni che ho cercato di spiegarti nella premessa.
Ci sta anche che il ronzio cambi al variare dell'alimentatore di ingresso: questo è dovuto al fatto che l'alimentatore da cordless fornisce al regolatore Roco una tensione raddrizzata che è più "sporca" rispetto a quella fornita da un alimentatore switching da computer. In altre parole, la tensione "continua" dell'alimentatore da PC ha meno "disturbi" rispetto a quella dell'alimentazione da cordless, siccome questi "disturbi" si riportano in uscita, ne consegue che l'uscita è più pultia utilizzando l'alimentatore da PC.
E_428_4 ha scritto:
2) Per mia curiosità a che cosa è dovuto visto che gli altri regolatori non lo provocano?
E' dovuto alla combinazione della frequenza di commutazione e dell'induttanza del motore. All'aumentare di esse la corrente assorbita somiglia sempre di più alla corrente continua (in gergo tecnico si parla di riduzione dell'ondulazione residua), e questo riduce il ronzio.
E_428_4 ha scritto:
3) Ma soprattutto può causare danni alle locomotive (motore o altri apparati elettrici)?
Come tutti i fenomeni vibratori, ai dispositici elettromeccanici (motore) ed ai dispositivi meccanici ad essi collegati (ingranaggi) non fa particolarmente bene. Naturalemente tutto dipende dall'ampiezza di tali fenomeni, in altre parole, più il ronzio è forte e più può causare danno.
Sperando di essere stato utile... Alberto