Oggi è sabato 21 marzo 2026, 22:07

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 5669 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 94, 95, 96, 97, 98, 99, 100 ... 378  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 7 ottobre 2008, 21:47 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 26 settembre 2007, 0:18
Messaggi: 554
Località: montedoro (caltanissetta)
quelli davvero bravi (quindi non io) riescono a farle benissimo facendo un foro 0,3 per ogni rivetto, incollandoci dentro poi un sottile filo metallico che va poi tagliato col tagliaunghia in modo che affiori solo un cicinino (0,2 mm) il problema è allineare i minuscoli forellini (e poi l'ottico ringrazierà tanto per le aumentate diottrie)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 7 ottobre 2008, 22:06 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 17:53
Messaggi: 134
Località: Milano
Veramente vorrei utilizzare un attrezzo che è in vendita nei negozi di modellismo. In particolare una rivettatrice
http://www.trumpeter-china.com/war513/p ... asp?id=589

In passato ho provato a realizzarla distruggendo un paio di vecchie sveglie ed utilizzando i vari ingranaggi, ma con risultati alterni.

Questo mi sembra (oltre che economico) più versatile. Mi hanno parlato anche di un'altra ditta (Gunze Sanyo ), che produce lo stesso atrazze ma di migliore qualità. Vi saprò dire.
Ciao
Roberto


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 7 ottobre 2008, 22:25 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 26 settembre 2007, 0:18
Messaggi: 554
Località: montedoro (caltanissetta)
cose strane! ma come farle arrivare.. tornando alle tue sveglie... funzionerebbero anche con plasticard da 0,5mm??


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 8 ottobre 2008, 4:43 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 17:53
Messaggi: 134
Località: Milano
Non sono cose strane, molti negozi di modellismo e meglio plastimodellismo italiani on line l'hanno già in catalogo. Chi costruisce aerei in scala conosce questa nuova marca, presente da diversi anni sul mercato. Circa il risultato su di uno spessore di O,5 bisogna provare. Anche se il risultato migliore si ha su spessori più fini. Con lo 0,5 si fa la struttura e si utilizza spessori più sottili rivettati come rivestimento. Almeno è la tecnica che intenderei utilizzare. Vedremo i risultati.
Saluti
Roberto


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 8 ottobre 2008, 6:30 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 26 gennaio 2006, 15:02
Messaggi: 1104
Località: Genova
Bravo Roberto, ti ho già fatto i complimenti sull'altro filetto.
La Trumpeter è un marchio famoso, fra l'altro realizza alcuni mezzi ferroviari bellici in 1/35, quali il Panzer su rotaie, la 52 con tender e spartifumo blindati, il Morser Karl su carro ferroviario, il Leopold.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 8 ottobre 2008, 7:11 
Non connesso

Nome: Alessandro Rizzello
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 15:50
Messaggi: 1563
Località: Pistoia
Bravissimo Roberto/Spitfire!
buon lavoro per motorizzazione e biellismo!
Ah, come base ci potrebbe essere anche la locomotiva in H0e "Gedeon Thommen" (della waldenburger bahn WB svizzera) di Liliput, a tre assi, con biellismo abbastanza "normale":

http://www.tramclub-basel.ch/rb/rm/rm_wb_004.html

A volte si trova su e b a y . de

Interessante l'arnese per rivettare.... sicuramente funziona bene su spessori fini, direi 0,25 mm "a naso".
Io le chiodature le realizzo dal retro con una punta di compasso aiutandomi, per l'allinamento e la posizione dei chiodini, usando una striscia di carta autoadesiva applicata sul retro con la posizione dei chiodi stampata al pc con programma di grafica vettoriale.
Con un po' di precisione, i chiodini vngono fuori ordinati.
Il rischio, che secondo me si ha anche con l' "arnese" di sopra, è che maneggiando il modello, anche durante le successive fasi di lavorazione il chiodino può appiattirsi, essendo semplicemente una piegatura della plastica.

Il sistema di fare micro-fori e inserirvi un filo appena sporgente, già illustrato da Paolo Bartolozzi per il miglioramento delle 835, sembra più durevole ma deve far perdere la pazienza al decimo chiodino.....


P.S. Roberto hai visto la mia email?

ciao
Alessandro


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 8 ottobre 2008, 8:28 
Non connesso

Nome: Alessandro Rizzello
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 15:50
Messaggi: 1563
Località: Pistoia
Ah, a proposito di smanettoni a scartamento ridotto... guardate un po' questo qua:

http://scootcouf.free.fr/index/garatt/album1.html

cliccare poi su "suivante"

ciao
Alessandro


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 8 ottobre 2008, 8:31 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 26 gennaio 2006, 15:02
Messaggi: 1104
Località: Genova
Lo conoscevo già il sito, ha una produzione fantastica, sia reale che freelance!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 9 ottobre 2008, 20:44 
Non connesso

Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6836
Località: Regione FVG
Nel 2002 avevo fatto la mia unica esperienza in H0m: da una Ge 4/4 II RhB Bemo, volata da una vetrina, ho ricavato una De 4/4 (la 102) della Solothurn-Zollikofen-Bern, locomotiva adatta a servizi "ibridi" su binario a 3 rotaie a due scartamenti (che ho...).

Adesso, abortito il progetto della elettromotrice "freelance" (mi è costato meno procurarmi una ET 90 Roco da Heiss :shock: ), ho avviato il progetto di costruire anche la seconda locomotiva "fantasma", o "ipotetica", progetto scartato per quella che poi divenne la 1045.
A differenza di quella che ho già iniziato, che è una E0, questa sarà una D0.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: giovedì 9 ottobre 2008, 22:57 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 9 novembre 2006, 17:14
Messaggi: 417
spitfire1 ha scritto:
Beh, in realta le chiodature ci sono. Principalmente nella parte posteriore e sui pannelli superiori delle fiancate.

Sto provando diversi metodi per realizzarli,


Ciao e complimenti ;
se puo interessarti , io per ottenere delle chiodature avevo fatto cosi:
viewtopic.php?t=15748&postdays=0&postorder=asc&start=915
( centro pagina e foto su pagina seguente ).

luca


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2008, 19:20 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 17:53
Messaggi: 134
Località: Milano
Stanga-Tibb ha scritto:
Ah, come base ci potrebbe essere anche la locomotiva in H0e "Gedeon Thommen" (della waldenburger bahn WB svizzera) di Liliput, a tre assi, con biellismo abbastanza "normale":


Grazie per tutte le belle parole. Di seguito ti rispondo per punti. Scusa ma le ruote non sono un po' piccole?

Stanga-Tibb ha scritto:
Io le chiodature le realizzo dal retro con una punta di compasso aiutandomi, per l'allinamento e la posizione dei chiodini, usando una striscia di carta autoadesiva applicata sul retro con la posizione dei chiodi stampata al pc con programma di grafica vettoriale.
Con un po' di precisione, i chiodini vngono fuori ordinati.


Anche questo è un metodo, per l'allineamento utilizzerei un seghetto per metallo, utilizzando i denti come dima.

Stanga-Tibb ha scritto:
Il rischio, che secondo me si ha anche con l' "arnese" di sopra, è che maneggiando il modello, anche durante le successive fasi di lavorazione il chiodino può appiattirsi, essendo semplicemente una piegatura della plastica.


Penso di avere risolto il problema. Più che il maneggio, il mio problema è stato l'incolaggio. Quando utilizzavo la colla liquida per plastica, nel montaggio, me li scioglieva. Ho provato a riempire i "fori" con dello stucco per plastica: sembra resistere. Si potrebbe anche utilizzare come "stucco", la colla cianoacrilica che, una volta asciugata è molto resistente (è un po' più pericolosa da maneggiare: rischio incollaggio dita)


Stanga-Tibb ha scritto:
P.S. Roberto hai visto la mia email?

ciao
Alessandro


No, mi spiace ma non ho ricevuto niente. Almeno con questo "nick name".

Grazie a tutti. Spero di proseguire presto con i lavori. Se ritenete, vi aggiorno.
Saluti
Roberto


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: venerdì 10 ottobre 2008, 22:19 
Non connesso

Nome: Alessandro Rizzello
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 15:50
Messaggi: 1563
Località: Pistoia
spitfire1 ha scritto:
Spero di proseguire presto con i lavori. Se ritenete, vi aggiorno.
Saluti
Roberto


Riteniamo, riteniamo! :P !!

Ti ho rimandato le due email con qualche documento sulla Sulcis.

Alessandro


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: sabato 11 ottobre 2008, 7:29 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 17:53
Messaggi: 134
Località: Milano
Alessandro grazie, ora ho ricevuto tutto.

Le foto sono belle ed interessanti, anche se purtroppo non mi permettono di chiarire il mio dubbio. Ho intenzione comunque di soprassedere e considerare tale particolare come la parte “free” della riproduzione (anche se una idea di massima me la sono fatta). Spero in settimana di trasformarla in realizzazione. Poi mi direte cosa ne pensate.

Ciao e grazie ancora

Roberto


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 13 ottobre 2008, 11:04 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 20:24
Messaggi: 1504
Località: Pescara
Avete presente il banco prova della Hornby ?

Immagine

Cosi' come e' venduto difficilmente si riescono a provare le loco italiane a tre carrelli per cui, sollecitato da un WebSocio di Pescaraferr ho effettuato una semplicissima modifica.

Dopo aver svitato le tre viti che si trovano nella parte inferiore del banco
basta ruotare lo spezzone di binario come in foto e posizionare i supporti
ruota alle distanze giuste e voilà si puo' testare il Caimano o il 646 di turno.

Immagine


Immagine

Per tornare alla configurazione iniziale e testare le loco a vapore basta ruotare di nuovo lo spezzone di rotaia e riavvitare le tre viti dal basso.

Antonello

PS in foto si nota che mi mancano ancora due supporti a suo tempo ordinati, ma la prova si riesce a fare lo stesso

PPS un mio amico utilizza due banchi separati e messi uno in prosecuzione dell'altro, ma la spesa si alza troppo per i miei gusti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 14 ottobre 2008, 8:11 
Non connesso

Iscritto il: domenica 15 luglio 2007, 9:46
Messaggi: 6836
Località: Regione FVG
Ieri ho riparato una vetustissima E69 della Fleischmann (ci ho messo i ganci "universali" e l'ho ricolorata in verde), da usare come "fermaglio" per i carri TTmKit.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Questo argomento è bloccato, non puoi modificare o inviare ulteriori messaggi.  [ 5669 messaggi ]  Vai alla pagina Precedente  1 ... 94, 95, 96, 97, 98, 99, 100 ... 378  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: 5944 e 40 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl