Oggi è sabato 28 febbraio 2026, 23:24

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 13 messaggi ] 
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: diodi
MessaggioInviato: domenica 2 aprile 2006, 12:44 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 20:48
Messaggi: 128
Località: varedo (mi)
ciao ragazzi,volevo chiedere se con i diodi,dopo aver visionato un numero di ttm n.(3/4) si puo' fare la stessa cosa su un impianto dcc? cioe' si puo'far rallentare e di conseguenza fermare il treno sotto il semaforo ? ci vogliono sezionamenti? ribadisco il tutto su impianto dcc, saluti digitali emi636 :) :) :) :?:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: domenica 2 aprile 2006, 13:14 
Non connesso

Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 20:47
Messaggi: 514
Località: Cremona
Premetto che di DCC me ne intendo pochissimo, ma dato che il funzionamento DCC prevede una tensione alternata a frequenza variabile sulle rotaie, e dato che l'iserzione dei diodi andrebbe a "segare" una semionda della suddetta, ho il fondato sospetto che l'iserzione di un diodo provochi l'arresto della loco per mancanza di segnale (un po' come avviene nei treni reali quando la RS capta una assenza di codice).
Magari chi ha più esperienza digitale di me pootrà confermare o smentire.

Ciao!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: domenica 2 aprile 2006, 14:48 
Non connesso

Iscritto il: domenica 22 gennaio 2006, 18:37
Messaggi: 244
.....letto l'argomento, mi sono ricordato della chiaccherata con un mio amico, anche lui appassionato, il quale era alla ricerca di un circuito elettronico per il rallentamento prima dei segnali. il problema è che il circuito dovrebbe funzionare sia in analogico che in digitale. gli esperti in elettronica che frequentano il forum, hanno qualche idea?
saluti.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: lunedì 3 aprile 2006, 8:36 
Non connesso

Nome: Andrea Brogi
Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 15:03
Messaggi: 1111
In analogico e in DCC la realizzabilità di tali accortezze richiede soluzioni distinte.
In analogico basta un diodo per far funzionare il sezinamento solo nella direzione voluta
e si può ottenere un rallentamento realistico con un circuitino semplice.
In DCC il rallentamento si può ottenere con l'attivazzione di una CV che attiva il rallentamento quando la loco
si trova su un sezionamento alimentato in continua.
Non si possono usare i diodi con il DCC perciò il sezionamento rimane funzionante in entrambe le direzioni, salvo soluzioni più complesse.
Del resto il DCC ha la caratteristica di fare del modellista il macchinista del proprio modello.
Una grossa lacuna del DCC è che rende più complicato applicare alcune sicurezze(come il segnale in questione)
note in analogico e indispensabili su plastici complessi con traffico complesso...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: diodi
MessaggioInviato: martedì 3 marzo 2009, 15:21 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 12:17
Messaggi: 938
emi636 ha scritto:
ciao ragazzi,volevo chiedere se con i diodi,dopo aver visionato un numero di ttm n.(3/4) si puo' fare la stessa cosa su un impianto dcc? cioe' si puo'far rallentare e di conseguenza fermare il treno sotto il semaforo ? ci vogliono sezionamenti? ribadisco il tutto su impianto dcc, saluti digitali emi636 :) :) :) :?:


tiro su questa vecchia discussione per chiedere quanto segue:
ho letto sulle istruzioni del decoder lokpilot (pg 33) che e' possibile programmare la frenata automatica con un diodo selectrix.
potete spiegarmi cos'e' questo diodo, come funziona se e' di facile montaggio e quanto costa?
grazie mille a tutti


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 3 marzo 2009, 16:02 
Non connesso

Iscritto il: martedì 13 marzo 2007, 13:40
Messaggi: 650
Località: Ostia
Per impianti analogici qui ci sono degli schemi elettrici tra cui quello per rallentare in un senso.

http://www.ferromodellismo.altervista.o ... trici.html

Ciao

Luca


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 3 marzo 2009, 17:36 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 20:35
Messaggi: 257
Località: torino
Sicuramente i diodi tradizionali che causano una caduta di tensione di 1,4 V ciascuno non sorticono effetti sul digitale (dove, tra l'altro dovrebbero essere 2, messi invertiti e in parallello per non trasformare una tensione alternata in una continua pulsante).

Per rallentare e fermare una loco digitale è necessario inviare un messaggio al decoder: credo che quel "diodo" (tra virgolette perchè non credo sia un semplice diodo, può anche essere pilotato) lo faccia.

Lascio la parola ai più esperti

Emil


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 3 marzo 2009, 19:52 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 19 aprile 2006, 23:10
Messaggi: 534
Località: C.mare
Esistono diversi modi di fermare una loco in digitale, sono elencati qui:

http://www.dccworld.it/index.php?page=d ... _stop.html

Il più comune è il primo ovvero far "sentire" alla loco una tensione continua nella tratta controllata dal segnale: la loco entra nella tratta controllata dal segnale, passa su un rivelatore di presenza e se il segnale è rosso si commuta la tensione da DCC a continua e la loco va in frenata secondo i parametri impostati.
Alcuni decoder poi, hanno anche caratteristiche particolari (i lenz ad esempio) che permettono alla loco di fermarsi in spazi uguali pur procedendo con velocità diverse... la loco cioè si ferma sempre nello stesso punto (davanti al segnale) indipendentemente dalla velocità.

spero di essere stato utile... saluti!


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 3 marzo 2009, 20:30 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 21 novembre 2007, 21:03
Messaggi: 1300
Località: Castell'Arquato (PC)
antogar ha scritto:
Esistono diversi modi di fermare una loco in digitale, sono elencati qui:

http://www.dccworld.it/index.php?page=d ... _stop.html

Il più comune è il primo ovvero far "sentire" alla loco una tensione continua nella tratta controllata dal segnale: la loco entra nella tratta controllata dal segnale, passa su un rivelatore di presenza e se il segnale è rosso si commuta la tensione da DCC a continua e la loco va in frenata secondo i parametri impostati.
Alcuni decoder poi, hanno anche caratteristiche particolari (i lenz ad esempio) che permettono alla loco di fermarsi in spazi uguali pur procedendo con velocità diverse... la loco cioè si ferma sempre nello stesso punto (davanti al segnale) indipendentemente dalla velocità.

spero di essere stato utile... saluti!




URCA!!!
che CV è ?


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: martedì 3 marzo 2009, 20:34 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 19 aprile 2006, 23:10
Messaggi: 534
Località: C.mare
Leggi il manuale Micky !!!!

(cv 51 e 52 mi pare...)


Ultima modifica di antogar il martedì 3 marzo 2009, 20:36, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: .
MessaggioInviato: martedì 3 marzo 2009, 20:34 
Non connesso

Iscritto il: giovedì 24 gennaio 2008, 12:17
Messaggi: 938
grazie per le spiegazioni
il mio problema e' che ho gia' finito la posa dei binari e della massicciata e non riesco piu' a sezionare nessun tratto.
chiedevo di questo diodo selectrix perche' speravo si potesse aggiungere senza dover sezionare il binario
oppure qualsiasi altro modo che non preveda il sezionamento
grazie


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: .
MessaggioInviato: martedì 3 marzo 2009, 20:43 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 19 aprile 2006, 23:10
Messaggi: 534
Località: C.mare
renato626 ha scritto:
grazie per le spiegazioni
il mio problema e' che ho gia' finito la posa dei binari e della massicciata e non riesco piu' a sezionare nessun tratto.
chiedevo di questo diodo selectrix perche' speravo si potesse aggiungere senza dover sezionare il binario
oppure qualsiasi altro modo che non preveda il sezionamento
grazie


beh.... in realtà un taglio rotaia con il dremel lo si può sempre fare.

Non ho capito cosa sia il diodo selectrix, ma in ongi caso personalmente non conosco metodi che non prevedano sezionamenti (a meno di usare un PC!).

ciao


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio:
MessaggioInviato: mercoledì 4 marzo 2009, 13:29 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 23 gennaio 2006, 20:35
Messaggi: 257
Località: torino
Chi utilizza il trucco del passaggio alla continua si ricordi di commutare la tensione delle sezionamento da alternata alla continua con tutto il treno nel sezionamento da commutare.
Se il treno è a cavallo trale due tratte altern./cont. le ruote causano un collegamento del circuito in alternata a quello successivo in continua con conseguente danneggiamento del booster.
Fare attenzione!

Emil


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 13 messaggi ] 

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 13 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl