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Ciao, io possiedo un esemplare Roco dell'ultima generazione (ruote in metallo, tender a olio combustibile, art. 63240). Non ho avuto l'occasione di esaminare l'analogo modello della Trix per un confronto diretto, però, a giudicare dalle locomotive in mio possesso, la sensazione è che in generale in fatto di resa estetica le Roco oltrepassino il livello sul quale si attestano le Trix; la Br44 Roco sembra riprodotta molto bene e pertanto non sfugge al criterio di orientamento su esposto. Tanto premesso devo purtroppo segnalare che proprio la mia br44, dopo un annetto di utilizzo "leggero" (per gli iscritti a questo forum io sarei un "vetrinista", alle mie locomotive concedo di tanto in tanto qualche giretto su uno scialbo ovale di prova), ha manifestato dei seri problemi di impuntamento; la prima volta, mentre affrontava una curva ad ampio raggio, uno dei perni che assicurano alle ruote motrici le bielle di trasmissione è letteralmente schizzato via, la locomotiva si è coricata su un lato, una delle ruote dentate nella scatola di trasmissione posta all'interno della caldaia era lesionata. Ho fatto sostituire la ruota dentata (30 euro di spesa) nella speranza che la lesione riscontrata fosse la causa dell'incidente; ovviamente era solo la conseguenza di un altro problema, presumibilmente un impuntamento del biellismo che non mi è riuscito di individuare pur avendo scollegato le ruote motrici dalla trasmissione; difficile venirne a capo per uno come me che di meccanica sa poco e niente. Nella mia vetrina c'è quindi questa "mia figlia" malata, di rado le faccio percorrere a bassa velocità un breve rettilineo, per illudermi che in fondo non è poi così tanto malata, ma so bene che alla prima curva il problema si ripresenterebbe. Ho avuto problemi di biellismo anche su altre macchine della Roco, un impuntamento sul Coccodrillo svizzero risolto piegando leggermente una biella per aumentare il gioco con il perno contro il quale sfregava, una boccola inspiegabilmente sbriciolata sulla 18 201 (qui l'intervento correttivo è stato dolorosissimo). Considera, tutte macchine acquistate nuove e poi usate pochissimo! Pur se "vetrinista", a me piace pensare che i miei modelli siano affidabili e robusti, oltre che esteticamente validi. A mio parere la produzione Trix degli ultimi anni rappresenta un buon compromesso tra tali caratteristiche; se consideri che le locomotive Trix sono mediamente più pesanti delle Roco (aspetto per me molto importante), che incassano motori per potenza e regolarità di funzionamento (a volte sono faulhaber) non certo inferiori ai pur sempre proverbiali Roco, che dispongono di sistemi di trasmissione con ingranaggi metallici, che esteticamente sono comunque sensibilmente migliorate rispetto alle vecchie produzioni, bhè io al tuo posto mi orienterei sulla br44 della Trix!
Saluti
Pino
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