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MessaggioInviato: mercoledì 7 gennaio 2009, 23:07 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Saldare a stagno l'ottone (e qualche altro metallo) è semplice, è meglio che saldare componenti elettronici: se scaldi troppo li danneggi.
Occore solo un buon saldatore o stazione saldante (con diversi tipi di punta), lo stagno giusto per la saldatura da fare (con quello fine si salda di tutto), il flussante o la pasta salda, mai lesinare.
Importante è una buona pulizzia dei pezzi prima, se c'è ossido, grasso o olio la saldatura non viene. Possibilmente lavare con petrolio o diluente nitro.
E qualora si sbaglia non si butta via niente, si scaldano i pezzi e con la pompa o con una treccia di rame si toglie lo stagno, si pulisce con spazzola, lima o /e carta raspa, e via da capo.
Importante mia raffreddare troppo rapidamente la saldatura: cede; aspettare almeno un minuto.

E poi lo stagno è un ottimo riempitivo per le fessure: punta fine per scaldare localmente e diversi depositi di stagno previo rafreddamento della zona, così non si compromette il lavoro precedente. Quindi lima, spazzola, carta raspa.

Alla fine conviene sempre lavare con diluente nitro e poi acqua, il tutto si asciuga con aria compressa o phon (anche quello per i capelli va bene).

Con le punte da 1,5 mm saldo anche tondini di 3 mm.

Quando ho imparato ero uno sbarbatello, ed il mese prossimo sono 51, quindi.

Dimenticavo evitare saldatori con punte in rame o che comunque trattengono lo stagno e non insistere con l'usare le consumate.
Le punte in rame vanno bene solo per pezzi di grandi dimensioni, o saldature di lunghi bordi di lamiere.
Altra cosa importante è che nei pressi della saldatura non vi siano correnti d'aria (vale anche per saldature ossiacetileniche o all'arco elettrico di materiali ferrosi).

Saluti
Marco Fornaciari


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MessaggioInviato: giovedì 8 gennaio 2009, 18:04 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 18:26
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Località: Friuli Venezia Giulia
Sarò il solito bastian contrario :D ma consiglio l'uso dello stagno in barrette, quelo da idraulico, e non quello da elettronica in quanto la sua resistenza meccanica è maggiore.


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MessaggioInviato: giovedì 8 gennaio 2009, 18:28 
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Iscritto il: giovedì 27 aprile 2006, 21:15
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Località: FIRENZE
Un bel po' di tempo fa' lessi un suggerimento consistente nel mettere in forno (di cucina :lol: i pezzi di ottone dopo l' incollaggio con la resina a due componenti per rafforzare la tenuta; feci una prova con risultati positivi :) .
Mi sembra che il suggerimento fosse su It :oops: . Se la saldatura rimane veramente ostica :wink: può meritare fare qualche prova con dei pezzi di ottone di risulta per trovare tempi e temperature.
Ciao Gianni de Bernardis


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MessaggioInviato: giovedì 8 gennaio 2009, 22:35 
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Iscritto il: martedì 13 marzo 2007, 13:40
Messaggi: 650
Località: Ostia
Grazie a tutti quanti dei suggerimenti.

Quando avrò fatto i primi pali secondo le vostre indicazioni posterò qualche foto.

Ciao

Luca


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MessaggioInviato: venerdì 9 gennaio 2009, 15:11 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
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Località: Firenze
ciao a tutti,

quello che dice Gianni è corretto, ma.... io una colla epossidica ad essiccare nel forno della cucina non la metterei mai!!!

di stagno per saldature, ne esistono innumerevoli tipi e formati: oltre alle dimensioni, può differire la composizione (non si tratta mai di stagno puro al 100%) e di conseguenza la temperatura di fusione: a parità di temperatura di fusione, per sciogliere una barretta di 4 mm quadri di sezione ci vuole (circa) una quantità di calore 4 volte superiore che nel caso di barretta di 1 mm. quadro: quindi la potenza del saldatore deve essere più alta.
La mia esperienza mi porta ad utilizzare lo stagno da elettronica da 1 mm. di diametro per la maggior parte delle saldature, lo stagno da idraulici esiste anche a filo, ma è alquanto più grosso di quello da elettronica, e per far bene una saldatura, o è piccolo il pezzo da saldare, o si passa ad un saldatore più grosso (ricordo che il saldatore, oltre a sciogliere lo stagno deve anche riscaldare a sufficienza i pezzi da saldare...): io uso un 100Watt a pistola....

Ti posso assicurare che i pali saldati con stagno per elettronica da 1 mm. di diametro vengon fuori sufficientemente robusti: al limite puoi saldare i particolari più piccoli con lo stagno da idraulici, più robusto....

saluti

Max


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