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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: Allora, la rete offre molti spunti
MessaggioInviato: sabato 7 febbraio 2009, 10:13 
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Iscritto il: martedì 11 marzo 2008, 10:16
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Hornet600 ha scritto:

Non voglio essere troppo pignolo o saccente, non vogliamo dare a Marklin il plauso per aver inventato il DCC? Bene, ammettiamo pero' che la storia stabilisce che il suo era il piu' completo e meglio performante fra quelli allora esistenti, tanto che l'hanno usato come punto di partenza per definire le attuali norme DCC, scusate se e' poco.

Comunque non voglio entrare in polemica con nessuno, a me Marklin, Roco o RR che siano non mi mantengono cosi' come io non mantengo loro, certo e' che un'azienda che e' sulla piazza da 150 anni merita tanto di cappello per essere passata attraverso due guerre mondiali e la crisi del '29
Le altre? Non hanno storia.
Buona notte


Sicuramente hai corretto il tiro e l'affermazione è un tantino diversa da quella precedente, in cui sostieni che il DCC è nato negli anni 80 grazie a marklin. Se fosse vera tale informazione infatti oggi la ditta potrebbe vivere solo con le royalties del brevetto.

Il fatto che una ditta è sulla piazza da quando un settore è nato - anzi, a volte tale settore lo ha creato lei - non vuol dire che ciò è indice sempre di innovazione, qualità e garanzia eterni. Anzi, spesso a livello di mercato tali ditte a volte multinazionali sono un danno più che un beneficio. Si creano infatti posizioni di rendita monopolistiche o oligopolistiche che a lungo termine viziano il mercato.

Questo è vero in senso generale per il fermodellismo, panorama italiano in primis; è ancora più vero nel caso di marklin per le sue caratteristiche.

Ora siamo in un momento in cui le ditte chiudono in europa e negli USA per delocalizzare in Asia. Per ora i cinesi ci fanno i trenini... presto ci faranno anche "le scarpe".

La prossima fase è quella in cui marchi asiatici produrranno i nostri trenini e li venderanno qui da noi, in maniera massiva, al 50-60% del prezzo.


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MessaggioInviato: sabato 7 febbraio 2009, 10:22 
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Iscritto il: martedì 11 marzo 2008, 10:16
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BuddaceDCC ha scritto:
Bhe la Telefunken nel 1963 ha inventato il PAL....che permette di trasmettere immagini televisive a colori sfruttando la banda del bianco e nero ..che rimane compatibile. In poche parole è lo standard che oggi ci permette di vedere la tv analogica a colori.
La telefunken non esiste più...
Marklin idem......


Il concetto è ben espresso. Nessuno toglie merito a telefunken come a marklin, ma neanche si dice che solo per il fatto che telefunken abbia iniziato un'epoca deve esistere per sempre.

Ci sono casi in cui una politica di mercato basata sul crearsi una nicchia ha una sua logica, altri invece in cui è controproducente.


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MessaggioInviato: sabato 7 febbraio 2009, 10:27 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 19:35
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La prossima fase è quella in cui marchi asiatici produrranno i nostri trenini e li venderanno qui da noi, in maniera massiva, al 50-60% del prezzo....


RE:

e tutti noi credo, sei i modelli saranno d buona qualita', non c schiferemo a risparmiare.
Io credo che maerklin come fls s siamo resi conto troppo tardi che il fermodellissmo ormai era diventato solo per poche persone dati i prezzi dei lori modelli!

malte


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 Oggetto del messaggio: Re: non vorrei dire
MessaggioInviato: sabato 7 febbraio 2009, 11:28 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:40
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electrofrog ha scritto:
saint ha scritto:

Se parli dei Lionel, andavano in analogico, mandando segnali ad altra frequenza sovrapposti ai 60 hz dell'alternata...

Il primo digitale riportato su quella pagina è lo Hornby Zero1 di metà anni '70. Gli altri erano in analogico.


Non parlavo di Lionel, ho solo linkato un sito con la storia del DCC, che guarda caso è anglosassone, non tedesco :wink: e si dice appunto che Hornby ha prodotto negli anni 70 il suo Zero1.


Per quel che ne so Hornby non e` statunitense, quindi quando hai parlato di americani mi sono concentrato sui prodotto americani dell'epoca... Capita di non capirsi...

Hornet, per cortesia puoi togliere la virgola finale dall'url della pagina della NMRA ? Non fa un danno insanabile (puoi riarrivarci con i link a fianco in uno o due passi), ma se ci si arriva diretti e` piu` comodo :):):)


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 Oggetto del messaggio: Re: non vorrei dire
MessaggioInviato: sabato 7 febbraio 2009, 13:03 
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Iscritto il: martedì 11 marzo 2008, 10:16
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saint ha scritto:
Per quel che ne so Hornby non e` statunitense, quindi quando hai parlato di americani mi sono concentrato sui prodotto americani dell'epoca... Capita di non capirsi...


In realtà non è questione di capire quale ditta ha fatto cosa, e prima di chi...il punto è capire il motivo che ha indotto una ditta a ricercare e produrre una innovazione.

Se fosse per i fermodellisti europei oggi saremmo ancora ad adoperare relè, diodi e circuitini vari per rendere realistico il traffico nei plastici, o semplicemente per automatizzare tutto lo "spettacolino". Invece negli USA fin dagli anni 50 avevano l'esigenza di agire in gruppo sul plastico, di rendere il traffico il più reale possibile e vario svincolandosi dai limiti fisici della corrente continua sulle rotaie. L'uso di orari grafici, le carte carro e poi il digitale non sono altro che percorrere una strada verso un obiettivo, che le ditte locali hanno recepito.

Se il digitale di marklin fosse veramente stato rivoluzionario ora avremmo l'europa piena di plastici esercitabili in gruppi di modellisti e tanti club, proprio come negli USA. Invece se lo scopo è automatizzare meglio e semplificare lo "spettacolino" dal punto di vista impiantistico, allora il digitale è solo un accessorio costoso.

Prova ne sono gli eterni luoghi comuni sul DCC che imperversano tutt'oggi nel forum...

Non è questione di chi ha inventato, ma del perchè... allora le date e i traguardi sono significativi per capire il vero ruolo di marklin in questo settore.


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 Oggetto del messaggio: riecco il link
MessaggioInviato: sabato 7 febbraio 2009, 23:19 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 16:05
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corretto alle pagine dell' NMRA

http://www.nmra.org/standards/DCC/index.html

Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: riecco il link
MessaggioInviato: domenica 8 febbraio 2009, 17:56 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 10:40
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Hornet600 ha scritto:
corretto alle pagine dell' NMRA

http://www.nmra.org/standards/DCC/index.html

Saluti


Grazie di esserti preso il disturbo addirittura di ripubblicare il link.

Da come vidi io il primo lancio del digitale Maerklin (ero un bimbo delle medie) mi pare proprio che lo abbiano pensato come accessorio.


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 Oggetto del messaggio: quando mi parlarono
MessaggioInviato: domenica 8 febbraio 2009, 23:02 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 16:05
Messaggi: 179
Località: Inghilterra, Suffolk
di digitale Marklin per la prima volta, ero alle medie, non mi piacque l'idea nemmeno per un po' anche se avevo il plastico ed inoltre costava un botto. Quando mi parlarono nuovamente di digitale, DCC, alla fine dei '90 non ci pensavo nemmeno ma un amico mi fece vedere e giocare con il digitale me ne innamorai e il passo e' stato breve. Ora non tornerei indietro all'analogico nemmeno se me lo regalassero :-)


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MessaggioInviato: venerdì 13 febbraio 2009, 15:47 
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Marklin verrà messa in vendita ad aprile. Dichiarazione del curatore Michael Pluta. Notizia riportata sull'FT Deutschland.


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MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2009, 12:33 
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Località: Arese (MI) & San Gusmé (SI)
Le consegne sono riprese regolari, la buriana sembra passata, per ora. La Marklin non sparirà dal mercato :D :D

Quello che preoccupa maggiormente è la situazione economica generale, speriamo non abbia a penalizzare troppo in nostro settore, che altre aziende non debbano chiudere.
Ci aspettano tempi duri.


Tito2


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MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2009, 21:13 
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Località: Ovunque, in sella alla vespa...
Tanto per non parlare di mercato, Marklin è sempre stata una ditta di nicchia, con un listino indirizzato a una certa clientela a cui il portafogli non si sgonfia nemmeno in periodi come questo.
Per cui, non mi pare che il problema siano le vendite: del resto M. è passata indenne attraverso due guerre mondiali e la crisi del 1929.


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MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2009, 21:50 
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Iscritto il: venerdì 9 novembre 2007, 19:21
Messaggi: 1611
Località: Tremestieri Etneo (CT)
G-master ha scritto:
Tanto per non parlare di mercato, Marklin è sempre stata una ditta di nicchia, ...


Forse in Italia...


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MessaggioInviato: sabato 14 febbraio 2009, 21:59 
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Iscritto il: venerdì 3 marzo 2006, 12:22
Messaggi: 1198
Località: Monza
G-master ha scritto:
Tanto per non parlare di mercato, Marklin è sempre stata una ditta di nicchia

:shock: :shock: :shock:
Cioè, scusa, stiamo parlando del leader di mrcato a livello mondiale e tu lo definisci "di nicchia"?!?!?!
E' proprio vero che il mondo è bello perchè è vario...
:wink:

Pier


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MessaggioInviato: domenica 15 febbraio 2009, 0:23 
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Nome: Alessio
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Località: Regno Lombardo-Veneto Königreich Lombardo-Venetien
[quote][/quote]


Ultima modifica di centu il sabato 8 luglio 2017, 9:54, modificato 1 volta in totale.

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MessaggioInviato: domenica 15 febbraio 2009, 1:59 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
Messaggi: 5159
Località: Roma
Cita:
certo che è di nicchia...o vuoi dirmi che sono di più quelli che seguono il genere Marklin?
e la ritengo di nicchia soprattutto per il costo dei suoi modelli..

6 anni fa ero in Indonesia in uno dei Moll c'era un negozio di trenini, "casualmente" erano Marklin.
Però Marklin è di nicchia :roll:
Secondo me nel resto del mondo ACME, OSKAR, VITRAINS, non sanno nemmeno che siano, forse Marklin si.
APRITE GLI OCCHI I trenini italiani sono di nicchia non quelli della casa più blasonata che c'è


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