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MessaggioInviato: lunedì 2 marzo 2009, 0:02 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 20:24
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Località: Pescara
Ah, il libro di Guy R. Williams dove descrive la costruzione dei modelli per il Pendon Museum . . .

Per me e' stata fonte infinita di ispirazione e alcuni dei suoi metodi non sono ancora riuscito a replicarli: niente fotoincisione, solo forbici,
limette, seghetto, punzoncini . . .

Peccato che nel mondo di oggi trovare mille ore per ralizzare un modello e' impresa disperatissima, almeno da queste parti.

Grazie a Williams ho avuto un lungo periodo British nella mia collezione;
oggi guardo con nostalgia questi 'trenoni' in 00 che mi aiutano a capire
quanto siamo cresciuti dalle nostre parti.

Antonello


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MessaggioInviato: lunedì 2 marzo 2009, 8:48 
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Nome: Alessandro Rizzello
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 15:50
Messaggi: 1563
Località: Pistoia
Oddio anche io, pur condividendo in parte il pensiero di Gracampar sulla terra di Albione, non posso negare che il loro fermodellismo (naturalmente in scala non "omologata" come tutto il resto delle cose!) ha un approccio piacevole, e il plastico di Pendon è molto bello e armonioso.

Datevi un'occhiata anche a questi due impianti in 009 (dovrebbe essere il nostrano H0e almento per lo scartamento):

http://www.009.cd2.com/

http://www.buccabury.co.uk/ltr/ltrmap.htm

ogni tanto li riguardo e fantastico un po'....
Alessandro


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MessaggioInviato: lunedì 2 marzo 2009, 17:09 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
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Località: Fabriano
A Riccardo devo riconoscere il merito che non possiamo usare solo le eccezioni come parametro di giudizio! Se all'estero vedessero soltanto il plastico di Prato saremmo considerati dei maestri assoluti. Tornando da Norimberga, a Landshut ci siamo fermati a visitare un plastico grande, con molti binari ma anche molto ben curato, con la"parigina" funzionante!
Certo, era pieno di scenette che attiravano l'osservatore, che non mi entusiasmano troppo, ma anche apprezzabili spunti paesaggistici con, ad esempio un tratto di linea a s.r. abbandonato tra due gallerie..... Un plastico in continua evoluzione da cinquant'anni! ora non ritrovo il link, ma è un club gemellato col gruppo di Schio. :wink:
Ciao, Fabrizio.


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MessaggioInviato: lunedì 2 marzo 2009, 19:32 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
PS x Fabrizio : sei riuscito poi ad unire i moduli della tua FAC ?? ......... sono affezionatissimo a quella linea. Lo sai che anni fa trovai dei binari che erano rimasti sotterrati vicino a Pietralunga?[/quote]

Allora, andrò un po' OT, però l'argomento è troppo ghiotto! :wink:
Il plastico a s.r. della F.A.C. procede, solo che al momento è in corso una ristrutturazione della stanza con rifacimento totale delle strutture di supporto, 'sicchè ora sto lavorando a quello "sotto", Campolieto a s.o. e, appena avrò definito la sua locazione come ingombri, passo all'ampliamento e alla costruzione di nuovi moduli della F.A.C. Comunque, penso che verso giugno la F.A.C. avrà la sua seconda stazioncina di incrocio...... Anche perchè devo sperimentare il binario in H0n3 procuratomi in America da Serluke! :wink:
Ciao, Fabrizio.


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MessaggioInviato: lunedì 2 marzo 2009, 22:11 
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Iscritto il: domenica 2 aprile 2006, 9:16
Messaggi: 2844
Località: Nato a Firenze 25/01/1962 - Vive tra Toscana e Marche
...scusate l'O.T. :?
Ti potrò venire a trovare verso ...Giugno ? :wink:
Poi assieme all'altro "marchigiano d.o.c.g." ci andiamo a fare una bella mangiata :D :D

Ciao
Riccardo


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MessaggioInviato: lunedì 2 marzo 2009, 22:18 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 15:53
Messaggi: 1042
Località: Citano' (MC)
A Torrino ma pecche' co te' finisce sempre tutto a tarallucci e vino (Vedi anche :Sardoncini e cozze :lol: :lol: :lol: )

Saluti dalla costa 8)


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MessaggioInviato: lunedì 2 marzo 2009, 22:18 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7525
Località: Fabriano
Come no! Ne sarei onorato! :wink:


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MessaggioInviato: lunedì 2 marzo 2009, 23:16 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 1:10
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Località: Bra (CN)
Guardate qui:
http://www.youtube.com/watch?v=ra1wYhTexkY

Finalmente ho trovato un video su Pendon. Questa è la Dartmoor Scene, il plastico più vecchio. Roba di 50 anni fa..
Per chi dice che denota gli anni, penso sia colpa delle foto del sito e le poche altre che girano, molte in bianco e nero tra l'altro - vi dico che visto di persona, è una delle cose migliori che si possano immaginare.
E la Vale Scene, al piano superiore, è ancora più stupefacente.
Il paesaggio dei Moors sullo sfondo, piuttosto languido e piatto, uniforme, vi garantisco che rispecchia esattamente il paesaggio inglese delle aree cui si ispira. Distese di erba, dall'aspetto piuttosto noioso, a perdita d'occhio. Vegetazione bassa e nessun albero o quasi. Una piattezza tra l'altro difficilissima da riprodurre con efficacia, dando il senso di spazialità di aree con bassa densità di villaggi e abitazioni.
Il ponte in legno, costruito negli anni 50!!!, è un capolavoro assoluto, ed è assolutamente spettacolare.
I modelli girano come orologi, perfetti, senza dondolamenti, ed i treni merci come si può vedere, hanno anche 75 vagoncini tirati da una sola loco. Cha fatica a spuntare, e allora retrocede e schiaccia il treno per favorire lo strappo, come si faceva ai tempi...
La posa del binario - autocostruito con traverse di legno - è spettacolare, nulla di paragonabile al materiale in commercio.
TUTTI i rotabili hanno la patina di esercizio, delicata, a volte più forte per i carri merci, ma sempre di gusto, trasparente, curatissima.

Veramente un lavoro di riferimento per tutto, dalla costruzione, al paesaggio, agli edifici, ai treni - tutti costruiti appositamente, dalle loco al materiale rotabile in toto, alla visione d'insieme...e anche per il merito della convinzione, ancora al lavoro dopo 50+ anni!!!

Se si può muovere un appunto, è che Pendon è un plastico dove non si fanno manovre. L'esercizio è per treni completi; cosa che a me non piace, ma l'idea di base che muove il progetto è di creare un film iper-realistico dell'Inghilterra degli anni 30...e lo spettacolo non manca.
Una visita la consiglio a tutti, è un po' la Mecca del fermodellismo;))) al di là dei gusti e delle religioni di ognuno...perchè in quel Club si fa modellismo, non "scatolismo", questo è certo.


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MessaggioInviato: lunedì 2 marzo 2009, 23:22 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 1:10
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Località: Bra (CN)
Anche questo (forse migliore..)
http://www.youtube.com/watch?v=u25N5ndq ... re=related

Qui si vede anche la Vale Scene, con i due treni che si incrociano; si notano bene le parti ancora in lavorazione - nel 2002 mi avevano detto che ne avrebbero ancora avuto per circa 12/13 anni.
Ma vedo dal video che hanno lavorato parecchio!


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MessaggioInviato: lunedì 2 marzo 2009, 23:40 
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Iscritto il: mercoledì 18 gennaio 2006, 1:10
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Località: Bra (CN)
Volevo aggiungere..la Madder Railway, esposta a Pendon, è un plastico seminale - credo degli anni 30, costruito INTERAMENTE da una sola persona, binari, treni e tutto... ed è esposto, facendolo funzionare un paio di volte l'anno, come reperto.
E' stato donato dalla famiglia del modellista, scomparso da moltissimi anni, perchè non andasse perduto.

Però non c'entra, strettamente, con il lavoro dei modellisti degli altri 2 plastici esposti - Vale Scene e Dartmoor Scene, che costituiscono l'esposizione principale, e che sono opera collegiale di numerosi modellisti di talento.

Quando ho visitato io c'erano anche esposte (temporaneamente) un paio di pregevolissime riproduzioni in scala di chiese gotiche, opera di modellisti locali specializzati in questo.


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MessaggioInviato: mercoledì 4 marzo 2009, 7:20 
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Nome: Pier Attilio Chionna
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Qui c'è il resoconto della mia visita al Pendon Museum.
http://www.marklinfan.net/pendon_museum.htm

Saluti a tutti,
Piero


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