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 Oggetto del messaggio: effetto crisi
MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2009, 7:37 
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Iscritto il: giovedì 5 febbraio 2009, 22:40
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Come potrebbe agire la crisi sul settore fermodellistico, già da anni tormentato dai problemi, è probabile che ci sarà anche un calo degli acquisti, e allora le varie ditte come reagiranno? continueranno lo stesso tipo di produzione, o qualcuno potrebbe riverede tutto il sistema. Ad esempio, per le loco, potrebbe essere sempre meno probabile che si riesca a mettere da parte i soldi per comperarne una, e allora, perchè non venderle a pezzi? insomma modello statico da una parte e motorizzazione già compatibile dall'altra? si ridurrebbe il costo di produzione di un modello? in fondo sarebbe lo stesso che produrlo intero ma così si aprono possibilità a chi non può pagare centinaia di euro una volta sola, oltre che rivoluzionare il mercato introducendo una componente "attiva" che và aldilà del solo nevrotico montaggio di aggiuntivi.


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MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2009, 8:20 
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Iscritto il: venerdì 19 ottobre 2007, 15:39
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Be, vedi la ROCO ad esempio, non ha fatto nulla di quello che scrivi tu, ma ha attuato un consistente aumento di prezzi, vedi materiale FS. Sarà anche questa una strategia di marketing che darà i suoi frutti, per esempio io agisco lasciando i suoi prodotti sugli scaffali.................
Saluti


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MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2009, 8:42 
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Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 18:05
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Località: roma
ciao
Secoondo me un bel ribasso gia' e' in corso, ma riguarda le aste ed alcune borsemercato, quindi soprattutto l'usato in controtendenza con il nuovo "da negozio".
Seguendo spesso eXXX ho notato che i prezzi sono di molto scesi, anche il materiale FS e' sceso. eccetto qualche solito "sonato" che a differenza di altre volte pero' non vende, menomale....
per quanto riguarda la vendita delle loco a"pezzi" la vedo dura, secondo me sarebbe piu' valido un tipo i vecchi TRENHOBBY rivarossi dove il risparmio non e' che fosse granche', ma era pursempre un risparmio.
probabilmente entrera' in crisi questo settore come tutti gli altri del resto, personalmente continuero' ad acquistare i modelli, ma magari invece che acquistarne 2 o 3 all'anno ne acquiistero' 1 ogni due o tre anni e quindi se qualcuno altro adottera' il mio sistema di acquisto chiaramente ci sara' un invenduto per le aziende.
ciao maurizio


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MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2009, 8:57 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
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Cita:
e allora le varie ditte come reagiranno? continueranno lo stesso tipo di produzione, o qualcuno potrebbe riverede tutto il sistema.


basta aspettare e lo sapremo.


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MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2009, 9:32 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
Messaggi: 2234
Località: Breil sur Roya
Seguo un po' il mercato francese da quest'autunno per qualche acquisto e a partire da gennaio ho visto dei ribassi consistenti.
Hornby / Jouef ha ribassato alcune versioni di locomotive, da un prezzo iniziale di circa 180 euro alcune sono scese a 140 e una addirittura ora si trova a 99-105 a seconda dei negozi. Sono sconti del produttore, perchè si ritrovano su quasi tutti i negozi online sugli stessi articoli.
Mistral ha ribassato ufficialmente tutte le Picasso del 20%, con tanto di pubblicità sulle riviste, da un'iniziale 250 euro si era già scesi a 205 verso la fine dell'anno, da metà gennaio sono a 175 in tutti i negozi.
(una settimana dopo averla comprata a 205, grrrr.....)
Anche Electrotren sta facendo sconti, così come Piko su alcuni articoli.
Non so dirvi se è un'abitudine ricorrente o se è il frutto della crisi, è comunque un bel momento per acquistare materiale francese.
Spero tanto di vedere le stesse cose in Italia.
Ciao, alpiliguri.


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MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2009, 9:39 
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Iscritto il: domenica 29 gennaio 2006, 19:26
Messaggi: 2268
Località: Roma Tiburtina linea merci
alpiliguri ha scritto:
.
Spero tanto di vedere le stesse cose in Italia.


non credo, i "signorini" sanno bene che gli italiani comprano comunque... :evil:


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MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2009, 9:53 
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Iscritto il: sabato 20 ottobre 2007, 17:56
Messaggi: 49
Località: Milano
Praticando la scala N ho notato che nelle borse scambio i prezzi sono stati ridimensionati e si possono anche fare buoni affari; poi si trova il folle che ti chiede 375 € per una 444 Rivarossi! (Ditemi che è la sua quotazione reale: una ce l'ho, anni fa la pagai 70.000 lire :D ). Ciao a tutti.

Maurizio


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MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2009, 10:01 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 19:17
Messaggi: 736
Località: Imola
Alcune case stanno già dando ai negozi forniture di modelli a prezzi scontati con inevitabile incaxxatura di chi ha comprato lo stesso modello ad un prezzo più alto.
In pratica se tre mesi fa hai comprato il modello x della casa y dal negozio tric e trac pagandolo 50 adesso sempre dallo stesso negozio lo paghi 30 ma questo non perchè il negoziante ha abbassato il prezzo rinunciando al suo guadagno ma perchè la seconda fornitura l'ha pagata meno.


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 Oggetto del messaggio: Re: effetto crisi
MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2009, 10:37 
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Iscritto il: martedì 11 marzo 2008, 10:16
Messaggi: 558
ansaldobreda ha scritto:
Come potrebbe agire la crisi sul settore fermodellistico, già da anni tormentato dai problemi, è probabile che ci sarà anche un calo degli acquisti, e allora le varie ditte come reagiranno? continueranno lo stesso tipo di produzione, o qualcuno potrebbe riverede tutto il sistema. Ad esempio, per le loco, potrebbe essere sempre meno probabile che si riesca a mettere da parte i soldi per comperarne una, e allora, perchè non venderle a pezzi? insomma modello statico da una parte e motorizzazione già compatibile dall'altra? si ridurrebbe il costo di produzione di un modello? in fondo sarebbe lo stesso che produrlo intero ma così si aprono possibilità a chi non può pagare centinaia di euro una volta sola, oltre che rivoluzionare il mercato introducendo una componente "attiva" che và aldilà del solo nevrotico montaggio di aggiuntivi.


Come ho già detto in altre discussioni, la morte del fermodellismo è considerarlo un hobby elitario gonfiando i prezzi e coltivando solo pochi clienti compratori, di conseguenza riducendo la produzione. Questo meccanismo simil-oligopolistico è tipico di mercati non liberi per loro natura, come ad esempio quello della moda.

A casa ho cataloghi roco e rivarossi degli anni 80 perchè all'epoca potevo comperare solo quelli, entrando nei negozi di modellismo. Li comperavo per sognarci sopra...

Oggi sono un fermodellista (con il plastico) solo grazie ad internet e ad acquisti mirati in siti esteri, oltre che all'indispensabile ebey.de

Vendere locomotive a 40 euro, di ottima qualità, è possibile. Ma se non si concretizza questa possibilità non è colpa di una crisi economica, in quanto i prezzi sono alti da sempre e non scenderanno mai se non si modifica radicalmente l'approccio che hanno i modellisti di trenini.

Tale approccio è completamente diverso da quello di un modellista statico e/o dioramista militare, ad esempio.

Il fatto stesso che comperiamo il modello pronto, mentre loro comprano dei kit decisamente più economici, comporta una percezione totalmente differente al modellismo. Anche in termini economici.


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MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2009, 10:55 
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Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 15:30
Messaggi: 1650
Crisi? ma quale crisi? La crisi nel mondo dei trenini non esiste! Domenica scorsa sono andato in una borsa scambio in Francia....Tutti avevano le borse piene! Non ci sarà mai crisi nel nostro hobby! Sapete perchè? Perchè questo hobby è una vera droga!! Vogliamo sempre sempre di più....vogliamo sempre comprare tutto!! Se domani vi dico non comprate niente per 5 mesi e non guardate il forum della Duegi per 5 mesi tanti faranno altro che una depressione...E' quella la verità carissimi amici.

Ciao a tutti....

Fabio


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MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2009, 10:59 
Bene aspetto che diminuiscano i prezzi. Intanto l'usato era andato giù di prezzo in concomitanza con le nuove produzioni e questo è stato un bene per acquistare un po di rotabili da elaborare.
Comunque:
1.Avendo un plastico
2.Avendo piu rotabili di quanti possano stare sul plastico
Posso fregarmene dei prezzi e dele novità e non comprare niente che non sia davvero conveniente


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MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2009, 11:08 
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Iscritto il: venerdì 13 gennaio 2006, 19:16
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Località: Roma
L'effetto crisi l'ho capito l'altro giorno in negozio leggendo la lettera della corel per i prodotti Fleischmann. Riduzione delle percentuali per l'importatore e i negozianti ,quindi riduzione degli sconti all'utente finale accompagnato da un aumento dei prezzi 2,5% circa, su una produzione che diventa sempre più limitata e orientata ad un prodotto specializzato e mirato ai collezionisti (niente più disponibilità di uno stock di assortimento di rotabili ma solo produzioni mirate anno per anno) e quindi con prezzi conseguentementi alti in partenza.
Oltre a questo si preparano tempi duri anche per chi vende e acquista on-line, perchè case come BRAWA stanno studiando dei sistemi (chip) per rintracciare la provenienza del prodotto. Ciò al fine di favorire la vendita in negozio ed evitare le forti riduzioni di prezzo che si possono trovare su E-Bay.
Un quadro a mio avviso pessimo che non fa presagire nulla di buono, prevedo un ecatombe di case modellistiche nel prossimo futuro.


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 Oggetto del messaggio: Chi si accontenta gode....
MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2009, 13:00 
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Iscritto il: domenica 21 settembre 2008, 21:45
Messaggi: 568
Località: Genova
L'altra mattina mi sono fermato in una via che sovrasta la stazione Brignole di Genova, da quel punto si vede a perdita d'occhio tutto l'impianto ferroviario. Tempo di fumarmi in pace una sigaretta, sono arrivati un locale e partito un merci carico di container. Ai binari c'erano altri due convogli passeggeri e una 245 che andava su e giù.
Pensavo.......in certi plastici con stazioncina di seconda o terza categoria, c'è un via vai di treni da fare invidia al traffico dell'autostrada del sole nel mese di agosto !!
La morale è questa: chi di noi non ha almeno 4 locomotive e altrettanti convogli da far girare, godiamoci questi e così non pensiamo alla crisi economica. Chi si accontenta gode...... e come ho detto altre volte, non facciamo come i bambini con le figurine: c'è l'ho, c'è l'ho, mi manca !!!
Le case vogliono questo. Meditiamo.


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MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2009, 13:10 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 19:25
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Località: Milano
Sacrosante parole......come stanno facendo già nel campo automobilistico....(hanno abbassato i prezzi da paura)......lasciamo tutto sugli scaffali e poi vediamo se non abbassano anche loro guadagnandoci il giusto.......!!!

Io è da più di 1 anno e mezzo che non compro nulla e mi accontento di quello che ho già.....adesso penso a divertirmi con il mio "gruppo E656", anche se non posso andare a Verona e poi con la realizzazione di un plastico da realizzare con il mio secondo figlio che mi sembra più coinvolto del primo.;-)

Saluti risparmiosi
Stefano


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MessaggioInviato: giovedì 5 marzo 2009, 13:18 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
Cita:
Un quadro a mio avviso pessimo che non fa presagire nulla di buono, prevedo un ecatombe di case modellistiche nel prossimo futuro.


peggio, secondo me verranno a prenderci a casa uno per uno e ci lobotomizzano, se va bene; se va male ci terminano sul posto. Che bel thread


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