Probabilmente questo è il mio testamento modellistico, sicuramente dopo che evrete letto quanto sto per scrivere verrò additato al pubblico ludibrio e portato ad esempio negativo per le generazioni future
Di conseguenza mi nasconderò alla vita e mi darò alla meditazione ed eventualmente alla filatelia, attività certo più consona alle mie manualità
Veniamo ai fatti.
Nel mio impianto (in perenne costruzione) devo realizzare un bivio in piena linea a doppio binario.
In ossequio ai nuovi canoni estetici uso binario codice 83, ho acquistato scambi ed incrocio Roco ed ho optato per la motorizzazione Tillig.
È due giorni che cerco di montare un motore sotto il suo scambio.
Onestamente il primo è risultato montato e funzionante al primo tentativo.
Ma il secondo .... praticamente quando si degna di funzionare gira, gira, gira e porta gli aghi nella posizione di partenza, indipendentemente da dove si ferma.
Istruzioni in tedesco ed inglese in caratteri Preiser e, per quello che ci capisco io parlano solo di cablaggi elettrici, mica di aghi ballerini!
Poi penso che: una volta montati questi motori, dovrò polarizzare i cuori, cablare un sezionamento, modificare degli interruttori per il quadro comando ed alla fine raccomandarmi ai Santi mezzo calendario per far passare i trenini sopra a questi scambi.
Ma, dico, non erano meglio i vecchi scambi Lima.
Li tiravi fuori dalla scatola, li posizionavi sul plastico, li fissavi con due bullettine e via con le manovre
Sono osceni con quella cassapanca della scatola di comando e poi devi infilare la tua porca manona per azionarli
Tutto vero, però guastarsi il fegato per queste cose non è bello lo stesso

.
Addio, l'eremo mi aspetta.
Massimo di Vico