Se vuoi usare gli itinerari ti consiglio uno schema come questo: i rettangoli indicati con DEV1; DEV2; (ce ne potrebbero essere molti altri, dipende dal numero degli scambi usati), sono le bobine dei motori Peco. Azionando quello rosso lo scambio si posiziona per il ramo deviato, con quello verde per quello dritto.
I pulsanti chiamati IT1; IT2; IT3 sono per la formazione degli itinerari, il filo che esce da loro, chiamato Ro1; Ro2; Ro3, deve essere collegato nei punti D1R, o D1N, o D2R, o D2N, a seconda di come deve essere formato ogni itinerario, è essenziale, però, che ogni collegamento sia fatto interponendo un diodo come nello schema, nel collegamento indicato in grigio.
Quindi da ogni punto Ro usciranno tanti fili quanti saranno gli scambi da manovrare; non importa se gli scambi sono usati anche da altri itinerari.

Ovviamente il funzionamento è a scarica capacitiva, se non è chiaro chiedete pure.
Con questo sistema gli scambi che formano un itinerario si muovono tutti contemporaneamente, si ode quindi un solo colpo, e l'assorbimento di corrente è irrisorio.
I diodi sono dei normali 1N4007, le resistenze sono da 0,5 W, ed i condensatori da 50 V minimo, il trasformatore è sufficiente che sia da 20 VA, anche se io non scendo mai sotto i 40 VA, perché si trova sempre qualcos'altro da collegarci.