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 Oggetto del messaggio: treni americani
MessaggioInviato: lunedì 30 novembre 2009, 14:32 
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Iscritto il: martedì 17 gennaio 2006, 19:19
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ho cominciato ad acquistare qualche loco in america. c'e' qualcuno che sa indicarmi dei siti dove vedere convogli sia merci che passeggeri degli anni quaranta cinquanta.esistono epoche storiche in usa?.saluti e grazie per eventuali risposte.


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 Oggetto del messaggio: Re: treni americani
MessaggioInviato: lunedì 30 novembre 2009, 16:55 
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Iscritto il: mercoledì 9 agosto 2006, 18:08
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Sull'America (USA, Canada e anche Messico) puoi trovare molto di più di quello che tu possa immaginare, basta cercare in rete e non volere tutto subito. Vedrai che ad un certo punto dirai che è anche troppo.
Quanto alla seconda domanda non mi risulta che in America abbiano adottato quella cretinata che è la suddivisione in epoche ferroviarie. L'epoca I in Germania ha avuto tempi ben diversi da quella del Portogallo, ad esempio, così come le successive. 30/40 anni fa in Europa c'erano, ad esempio, la Spagna o la Jugoslavia che ferroviariamente erano ancora ad un livello poco più che ottocentesco e contemporaneamente la Francia o la Germania erano all'avvanguardia del trasporto ferroviario.


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 Oggetto del messaggio: Re: treni americani
MessaggioInviato: lunedì 30 novembre 2009, 21:25 
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Iscritto il: lunedì 1 settembre 2008, 13:43
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Località: Viareggio
mallet ha scritto:
L'epoca I in Germania ha avuto tempi ben diversi da quella del Portogallo, ad esempio


ma che senso ha questa frase? :shock:
il1880 in Germania,era anche il 1880 in Portogallo,le Epoche definiscono un periodo temporale,se poi in Germania nel 1880 avevano già la doppia espansione ed in Portogallo invece usavano ancora i cavalli per tirare le vetture ,questo
non cambia assolutamente nulla,sempre Epoca I è.....si riferisce ad un periodo storico,un lasso di tempo,non ai rotabili che giravano in quel tempo.


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 Oggetto del messaggio: Re: treni americani
MessaggioInviato: lunedì 30 novembre 2009, 21:38 
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Nome: Armando Pappalardo
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Località: San Germano Vi/Cropani Marina Cz
probabilmente si e'espresso male.
Voleva dire un'evoluzione della ferrovia diversa nella stessa epoca.

buona serata

Armando


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 Oggetto del messaggio: Re: treni americani
MessaggioInviato: lunedì 30 novembre 2009, 22:04 
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Iscritto il: domenica 11 ottobre 2009, 16:18
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luigizen ha scritto:
ho cominciato ad acquistare qualche loco in america. c'e' qualcuno che sa indicarmi dei siti dove vedere convogli sia merci che passeggeri degli anni quaranta cinquanta.esistono epoche storiche in usa?.saluti e grazie per eventuali risposte.


Questa è la rivista ferroviaria americana per antonomasia, da qui puoi arrivare ovunque....
http://www.trains.com/trn/default.aspx
Se sei particolarmente interessato agli anni d'oro, allora questa rivista fa per te:
http://www.trains.com/ctr/default.aspx

Se hai voglia di spendere qualche Euro per abbonarti, ti consiglio vivamente di farlo .... Sono soldi ben spesi.


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 Oggetto del messaggio: Re: treni americani
MessaggioInviato: lunedì 30 novembre 2009, 22:27 
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Iscritto il: mercoledì 9 agosto 2006, 18:08
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Non mi sono espresso male. Semplicemente questa suddivisione per epoche la trovo soltanto una inutile cretinata. L'epoca la potrai adottare nell'ambito di una singola rete, di un singolo stato, dove l'evoluzione è stata uguale più o meno in ogni dove. Non puoi paragonare reti evolute con reti primordiali. Allora se guardi l'Africa o l'America Latina vai ancora a parlare di epoca I, epoca II epoca III e così via?
La suddivisione è stata soltanto una furbata da parte dei venditori verso quelli che divertono a giocare con il trenino senza capire assolutamente niente di cosa è stata e cosa è la ferrovia.
Se poi guardiamo a quanto accaduto in Italia, secondo voi, quando è finita l'epoca I e comincia l'epoca II? e quando finisce l'epoca II e inizia l'epoca III? Io sono più di 50 anni che seguo il mondo dei trasporti, specie quelli su rotaia, ma non mi sono mai imposto di stabilire dei confini tra un periodo e l'altro ne mi sentirete mai parlare di "epoche" ferroviarie. Così come tanti altri appassionati e cultori della storia e della tecnica ferroviaria.
Quanto alle riviste americane ne esistono diverse e, personalmente, sono stato abbonato a TRAINS dal 1969 per oltre 30 anni, poi mi sono stufato perchè era diventata una rivista più fotografica che altro. Inoltre ho numeri saltuari di Railfan, Traction & Model (defunta) e di altre. Oggi, grazie ad internet, la maggior parte delle notizie le ricavo visitando i vari siti in rete.
Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: treni americani
MessaggioInviato: lunedì 30 novembre 2009, 23:45 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 20:24
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Non capisco la 'furbata dei venditori'

Le norme NEM sono ben precedenti all'utilizzo delle stesse nei cataloghi dei vari Costruttori.

Citando ad esempio le NEM 800 per l'Europa leggiamo:

Epoca I: Costruzione delle prime ferrovie, sviluppo delle locomotive a vapore, numerose ferrovie private
con un variopinto parco veicoli.
Epoca II: Progressiva unificazione dei regolamenti di costruzione e di esercizio, in certi casi validi in più
nazioni (RIV, RIC), Introduzione della trazione elettrica, sporadica introduzione di segnali
luminosi.
Epoca III: Ricostruzione dopo la guerra e sviluppo di un parco di veicoli moderno, cambio di trazione
grazie all'estendersi di quella elettrica e diesel
Epoca IV: Progressiva conclusione del cambio di trazione, introduzione di uno schema di numerazione
con validità internazionale per il parco merci.
Epoca V: Sorgere di reti ad alta velocità, colorazione attraente, accesso liberalizzato alle reti ferroviarie,
trasformazione delle ferrovie statali in società per azioni con suddivisione in aziende di infrastruttura
e aziende di trasporto, separate per il traffico passeggeri e merci, che diventano
operative anche al di fuori della loro rete di origine.

Poi, nazione per nazione, ci sono le sottodivisioni in funzione dei mutamenti avvenuti in periodi cosi' lunghi.

A titolo esemplificativo e personale la storia delle ferrovie USA potrebbe essere suddivisa piu' o meno cosi'

Epoca I 1830-1910 Railwaymania Nascita della ferrovia, costruzione della transcontinentale e diffusione capillare della rete ad est e ovest; nascita della trazione elettrica

Epoca II 1910-1950 Railroad era
Epoca d'oro della trazione a vapore, massima estensione della rete (415.000 nel 1937); servizi merci e passeggeri delle grandi compagnie ferroviarie

Epoca III 1950-1970 Fallen flag & diesel era
Drastica riduzione del trasporto passeggeri, fusione delle grandi compagnie e abbandono servizio passeggeri; definitiva affermazione del diesel

1971- Amtrak Statalizzazione del servizio passeggeri (Amtrak); completamento delle fusioni in 6 grandi compagnie: BNSF, CSXT, GTW, KCS, NS, SOO, UP

(tratto da http://digilander.libero.it/sportinglife/Usa.htm)

Sono in trasferta e non posso consultare le mie riviste.

Antonello


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 Oggetto del messaggio: Re: treni americani
MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 1:26 
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Iscritto il: domenica 11 ottobre 2009, 16:18
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mallet ha scritto:
Non mi sono espresso male. Semplicemente questa suddivisione per epoche la trovo soltanto una inutile cretinata. L'epoca la potrai adottare nell'ambito di una singola rete, di un singolo stato, dove l'evoluzione è stata uguale più o meno in ogni dove. Non puoi paragonare reti evolute con reti primordiali. Allora se guardi l'Africa o l'America Latina vai ancora a parlare di epoca I, epoca II epoca III e così via?
La suddivisione è stata soltanto una furbata da parte dei venditori verso quelli che divertono a giocare con il trenino senza capire assolutamente niente di cosa è stata e cosa è la ferrovia.
Se poi guardiamo a quanto accaduto in Italia, secondo voi, quando è finita l'epoca I e comincia l'epoca II? e quando finisce l'epoca II e inizia l'epoca III? Io sono più di 50 anni che seguo il mondo dei trasporti, specie quelli su rotaia, ma non mi sono mai imposto di stabilire dei confini tra un periodo e l'altro ne mi sentirete mai parlare di "epoche" ferroviarie. Così come tanti altri appassionati e cultori della storia e della tecnica ferroviaria.


La suddivisione in epoche ferroviarie corrisponde ad esigenze "tassonomiche" necessarie a collocare una riproduzione modellistica in un lasso temporale determinato.
Per rispondere nel modo più oggettivo a tale esigenza, tali epoche sono collegate a fatti o eventi universali comuni a tutte le amministrazioni ferroviarie di un determinato continente, che prescindono dallo sviluppo tecnologico delle stesse.
A titolo esemplificativo, in Bosnia al giorno d'oggi circolano ancora treni merci con trazione a vapore, e la maggior parte dei carri che esse trainano possono benissimo circolare sulle nostre "moderne" reti occidentali. Una Br 52 od una Taurus, che il medesimo giorno si trovano a calcare i binari in servizio merci regolare, anche se fra le due macchine esiste un gap anagrafico di 60 anni, appartengono indubbiamente alla stessa epoca modellistica.


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 Oggetto del messaggio: Re: treni americani
MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 8:32 
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Iscritto il: mercoledì 9 agosto 2006, 18:08
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Siccome io non sono un modellista per cui non mi balocco con i trenini, anche se ne possiedo, ma il mio interesse va soprattutto alla storia e alla tecnica ferroviaria (costruzione, movimento e così via) la suddivisione in epoche dei modelli mi è del tutto indifferente. Torno a ripetere che questa cretinata della suddivisione in epoche è soltanto una furbata escogitata dai costruttori nei confronti di quei modellisti che comprano un modello perchè è bello, perchè ha i nuovi colori, una differente numerazione; questo senza capire assolutamente nulla di cosa sia il veicolo reale.
Per me il modellismo vuol dire solo la riproduzione di mezzi reali che, viste le dimensioni, non te li puoi tenere a casa, per cui ti accontenti del modello, a prescindere dall'epoca. Un esempio? Prendiamo una ALe880, già ALe88; sono nate verso la fine degli anni trenta ma sono rimaste in servizio fino agli anni ottanta; anzi, i non esperti ritenevano che fossero state costruite in un periodo ben successivo a quello reale. A questo punto cosa vuoi che mi interessi se il modello della ALe 880 è dell'epoca I o della II? Se avrà il fascio sui musi dirò che è sicuramente dell'epoca mussoliniana, altrimenti sarà di quella successiva e il problema è risolto. L'importante è che se acquisto quel modello ne sappia esattamente la storia, l'utilizzo che ne è stato fatto. Se poi la mia fantasia farà si che lo metta fianco a fianco di un ETR 500, beh, sono affari miei.
Faccio ancora notare che tra appasionati di ferrovie reali non si parla mai di epoche, queste le lasciamo ai giocattolai!
Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: treni americani
MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 9:47 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 20:24
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Visto che siamo ospitati sul Forum di TuttoTrenoModellismo ed essendo io un modellista ( e appassionato di treni reali ) non mi fa molto piacere che si dica che mi 'balocco coi trenini' ( poi magari e' vero :D ).

Solo un piccolo sfogo e lungi da me l'idea di modificare il clima civile di questa discussione.

A proposito, Mallet, dobbiamo essere coetanei o quasi quindi magari ti ricordi di Briano, della Morop e della Fimf
negli anni 50 : si senti' allora il bisogno di 'codificare' i vari periodi storici, ben prima che i 'venditori' incominciassero a ragionare per epoche.

Antonello


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 Oggetto del messaggio: Re: treni americani
MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 10:07 
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Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 10:04
Messaggi: 299
Non ci sono le epoche, ma ci sono le fasi.
Si tratta, per chiara definizione,di una suddivisione cronologica relativa all' evoluzione temporale (quindi anche per chi ha interessi storici, se è veramente tale, è indispensabile) di ciascun rotabile più significatvo dell'era Diesel ( es: F7 Phase I - II e III). E qui casca l' asino, perchè loro distinguono in ere:
es. Pre-war e post War
Stream era, transiction era,diesel era e contemporaney diesel era.
Dubbi?


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 Oggetto del messaggio: Re: treni americani
MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 10:44 
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Iscritto il: mercoledì 9 agosto 2006, 18:08
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Sia ben chiara una cosa: io non ho nessuna intenzione di fare polemiche, però trovo che questa suddivisione sia del tutto superflua visto che le cose hanno funzionato e possono ancora funzionare senza di essa.
Antonello, non so quanti anni tu abbia, da parte mia ti posso dire che sono iscritto alla FIMF dal 1969, che ho conosciuto personalmente il Briano e con il quale ho avuto occasione di collaborare un paio di volte, così come con Roselli e con lo stesso Mascherpa. Sarà forse che quando si invecchia si resta attaccati agli anni della propria gioventù.
Quanto alle ere ferroviarie americane direi che non è possibile fare una vera e propria distinzione perchè sono molti gli aspetti che si intersecano e si inseriscono l'uno sull'altro. Basti pensare al lungo periodo che portò dalla trazione a vapore a quella diesel; alcune compagnie erano in gran parte diselizzate alla fine degli anni trenta mentre altre appena ordinavano nuove locomotive a vapore; un esempio: la Norfolk & Western che costruì in assoluto le ultime macchine a vapore nelle proprie officine di Roanoke nei primi anni cinquanta. D'altra parte la N&W trasportava carbone dal West Virginia a Norfolk per cui.......
Saluti


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 Oggetto del messaggio: Re: treni americani
MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 10:52 
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Iscritto il: domenica 23 luglio 2006, 14:33
Messaggi: 914
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Col.Straker ha anticipato la mia risposta.

luigizen ha scritto:
ho cominciato ad acquistare qualche loco in america

Quali? La domanda è in reazione a quanto ti scrivo sotto...

L’America è grande e oltre alle epoche bisogna anche
scegliere le compagnie e i luoghi.
Tieni presente che alla fine dell’800 negli USA vi erano oltre
140 compagnie principali, oggi ne restano 4 o 5!!!
Per il tuo desiderio di far convivere treni merci e
passeggeri sceglierei gli anni ’50.
Come compagnia, e vado contro la mia adorata D&RGW,
una delle più variate in tal senso è la Pennsylvania RR,
il luogo… bhè, lo stato della compagnia.

Narrow Gauge, What Else?
Sandro


Ultima modifica di k27 il martedì 1 dicembre 2009, 11:11, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: treni americani
MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 11:04 
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Iscritto il: lunedì 16 gennaio 2006, 8:37
Messaggi: 2857
Località: Roma
Alse?


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 Oggetto del messaggio: Re: treni americani
MessaggioInviato: martedì 1 dicembre 2009, 11:11 
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Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 10:04
Messaggi: 299
Va bene Mallet, abbi pazienza ma piantala lì.
Vivi pure nell'indeterminatezza dei temi storici, evidentememte anche non ferroviari.
Così non distinguiamo più AC e DC, impero Romano, dinastie egiziane, rivoluzione industriale,ecc.
Se non ti va proponi qualcosa di meglio e di più costruttivo per darci delle regole per capire di che periodo stiamo parlando quando citiamo dei rotabili o treni nel loro contesto storico.
es.: E :twisted: 424 seconda guerra mondiale in servizio navetta XMPR nel 1998.
Vedi tu...


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