Cita:
Senza entrare nel merito dei commenti sui modelli HRR usciti nei quali traspare anche la personale simpatia o antipatia per la "nuova" casa anglo-itialiana, colgo l'occasione della discussione in oggetto per biasimare alcuni giudizi che ancora vengono espressi in merito ai colori dei mezzi FS e, in particolare, sul castano e isabella. Nell'esperienza mia e, soprattutto, di coloro che hanno a lungo lavorato in ferrovia all'epoca d'oro di questa cromia, ho sempre riscontrato che i due colori non erano così univocamente determinati come qualcuno intende far credere. Ed è paradossale come questa convinzione sia propria più di coloro che quei colori li hanno visti solo in occasioni rievocative (rotabili restaurati) che nella quotidianità del servizio. Costoro possono affermare con sicurezza cosa si intende per castano e cosa per isabella? Ne dubito molto. Come qualcuno ha timidamente accennato, le varie officine che curavano le periodiche riparazioni alle locomotive e ai mezzi leggeri, godevano di distribuzioni di vernici anche da fornitori diversi che "interpretavano" quella cromia con leggere sfumature, quando non erano el stesse maestranze a diluire le vernici di propria iniziativa. Ricordo personalmente come esistessero leggere differenze tra i mezzi trattati a Livorno, piuttosto che quelli di Firenze. Così come tra quelli riparati a Foligno piuttosto che a Verona. Tra gli ultimi fornitori, ad esempio, la dita Palini esprimeva un isabella più carico della Lechler, mentre i castai avevano l'uno una tonalità più calda dell'altro. E l'esempio di questi due colori potrebbe essere facilmente traslato sulg rigio ardesia e perfino sulle prime forniture di arancio, viola e grigio beige dell'era MDVC, MDVE.
Per altro verso, nel giudicare un mezzo reale e un modello, il giudizio sulle cromie dei mezzi è alquanto diverso se rapportato alle diverse superfici che essere occupano e alle diverse condizioni di luce nel quale questo avviene. Piccole superfici tendono a far apparire più scuro lo stesso colore steso su più ampie superfici.
Quindi prima di sparare sentenze sula correttezza o meno dei colori e sulla loro riproduzione modellistica, andiamoci cauti.
Da applauso!!!