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 Oggetto del messaggio: Re: e 636 e646 perche'gia'accantonate?
MessaggioInviato: martedì 15 dicembre 2009, 23:05 
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Iscritto il: martedì 24 gennaio 2006, 23:12
Messaggi: 897
Località: Sanremo
Ho letto con interesse questo thread

Devo dire che alla fine tutti hanno ragione allo stesso modo,tranne qualche scivolone su certe affermazioni a livello di polemica.
Una cosa però mi si consenta di dirla,possiamo smetterla per una volta di far entrare la tecnica e le varie figure professionali del giorno d'oggi in ferrovia con i loro sacrosanti problemi di natura professionale quando si parla dei nostri amati treni sopratutto se d'epoca?
Noi appassionati,estimatori delle vecchie epoche ferroviarie(e non tutti sono over 30 per giunta,me compreso) siamo appassionati prima di tutto di storia,anche di tecnica per carità,ma sempre con tanta nostalgia per quello che le ferrovie ci hanno regalato in foto,filmati,esperienze di viaggio,e ricordi,quindi ciò che si vede o si vedeva,ragion per cui io dico che non mi interessa leggere sempre di discussioni tecniche che vedono giocoforza vincenti sotto molti punti di vista le loco moderne su quelle degli anni passati.
Che 464,403 ecc facciano il loro corso e che scrivano da sole la loro storia,per il momento,vogliamo lasciare entrare nel mito le amate articolate e tutte le altre "colleghe" che bene o male ci hanno degnamente servito "con onestà" per anni facendo innamorare pur con i loro difetti generazioni di appassionati,o dobbiamo continuare a lapidare su ciò che di buono è stato fatto per lodare quello che ancora è così tanto "acerbo"?
Secondo me la tecnica andrebbe inserita più che altro sui libri dove il lettore e appassionato potrà riflettere su dati,statistiche ecc,e meno sui forum,dove si dovrebbe scrivere più a cuor leggero della nostra passione,senza mai esagerare,ci può stare anche qualche piccolo accenno ma che noia ridurre sempre tutto a discorsi accademici!
La passione non segue necessariamente sempre e soltanto la ragione ma molto di più ricordi e sentimenti,lasciateceli vivere in pace vista ormai l'impossibilità di godere di gran parte di ciò che amiamo!
Condivideteli con noi,e con un pizzico di curiosità,vedrete che tutto sarà più sereno,diversamente consiglio di aprire thread appositi di tecnica ferroviaria.

Vozza Fulton


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 Oggetto del messaggio: Re: e 636 e646 perche'gia'accantonate?
MessaggioInviato: martedì 15 dicembre 2009, 23:46 
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Nome: Gabriele Ciampalini
Iscritto il: domenica 26 novembre 2006, 3:47
Messaggi: 173
Basterebbe chiamarle con il suo nome : passione, sentimento.
Per quanto riguarda la tecnica non sono d'accordo : questo non è solo un forum per ricordi, innanzitutto perché ci sono utenti come me che di anni ne hanno 29 ed hanno tutto da imparare dalle conoscenze tecniche degli altri frequentatori, ben venga però anche lo spazio dei ricordi e delle esperienze, che è una parte fondamentale assieme alle nozioni tecniche per vivere in modo più approfondito la passione per la ferrovia.


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 Oggetto del messaggio: Re: e 636 e646 perche'gia'accantonate?
MessaggioInviato: mercoledì 16 dicembre 2009, 10:07 
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Iscritto il: martedì 24 gennaio 2006, 23:12
Messaggi: 897
Località: Sanremo
Anche a me interessa documentarmi tecnicamente visto che spesso per fare ben un modello con quel portellone,bullone,valvolina,scritta ecc è sempre frutto di un qualcosa che sta all'interno e quindi di tecnica ferroviaria,ma la ritengo una cosa che,vista la sua natura articolata e complessa,andrebbe trattata più che altro (e come già detto) sui testi,possibilmente il più iconografici possibile,onde evitare di fare confusione come spesso succede sui forum,dove ognuno dice giustamente la sua opinione,ma spesso con affermazioni errate,tendendo a seminare ignoranza invece che cultura sull'argomento trattato,per questo ritengo che si debba parlare più a cuor leggero qua sul forum,o al limite aprire thread appositi come già detto,evitando di generare confusione e polemiche varie,con confronti spesso inappropriati tra mezzi a fine di carriere pluridecennali e gli altri appena all'inizio del loro servizio utile,senza considerarli nel loro giusto arco temporale.


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 Oggetto del messaggio: Re: e 636 e646 perche'gia'accantonate?
MessaggioInviato: mercoledì 16 dicembre 2009, 12:05 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
si mescola l'acqua con l'olio. E si va totalmente fuori tema.
La domanda riguardava la fine prematura o meno delle E 646. La domanda ha aspetti tecnici e la risposta doveva essere argomentata. Nessuno ha mai negato che siano locomotive affascinanti. Poi la si butta sempre in caciara...

Cita:
Cimoli ??
Allora mi volete morto !!
Volete provocarmi uno shock anafilattico forse ??


preferivi schimberni? necci? catania? loro si che erano AD con le palle... Almeno ora hanno ricominciato a pulire le scarpate delle ferrovie e ridato nuovi appalti per la pulizia dei treni. Per quanto riguardo la polfer poi, beh, lasciamo perdere. Cmq non sono agli ordini di Trenitalia o RFI.


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 Oggetto del messaggio: Re: e 636 e646 perche'gia'accantonate?
MessaggioInviato: mercoledì 16 dicembre 2009, 14:31 
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Iscritto il: mercoledì 12 aprile 2006, 19:44
Messaggi: 98
Benedetto, non essere permaloso. La mia invettiva contro chi non tutele mezzi e risorse ferroviarie non era rivolta a te. Riferendomi all'odierno a.d., ho virgolettato "vostro" perché sembra essere soggetto difeso a prescindere dalle sue doti e qualità che, personalmente e sottolineo personalmente, non vedo. Riferendomi agli Organi di vigilanza, se è vero che la Polfer non dipende da Trenitalia, è vero però che le uniche azioni di controllo che compiono sono quelle contro chi si permette di documentare le criticità e le nefandezze, e non ivece che armato di bomboletta crea un danno d'immagine non indifferente e costi per la collettività esagerati.
Io non rimpiango nessuno in particolare, tutti gli ultimi attori della dirigenza ferroviaria sono solo pessime comparse: opinione personale suffragata anche da contatti tenuti per lavoro.
Per non perdere di vista il tema della discussione, la mia era una semplice constatazione e, se vuoi condita di ammirazione, come nei tempi andati che coincidevano con quelli d'oro delle articolate, esisteva, torno a ripetere, un sistema ferroviario, organico e funzionale; se vuoi anche oltremodo articolato, ma funzionate allo scopo di offrire un servizio degno di questo nome al Paese.


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 Oggetto del messaggio: Re: e 636 e646 perche'gia'accantonate?
MessaggioInviato: mercoledì 16 dicembre 2009, 14:51 
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Nome: Armando Pappalardo
Iscritto il: martedì 7 luglio 2009, 0:52
Messaggi: 4081
Località: San Germano Vi/Cropani Marina Cz
organico e funzionale....
Se per esempio sulla linea Catanzaro Lido/Crotone negli anni 80 venivano garantiti un tot di treni al giorno che avevano una frequentazione miserrima qualcuno poteva dire:e'un servizio che deve essere garantito a prescindre da quanto venga usato.
Cioe'ci dev'essere anche se lo prendo una volta all'anno.
E giu' polemiche per le ferrovie in perdita.

Il mese scorso sono a Cropani Marina,moglie e bambina...dico prendo il treno per non osare con la grande punto a Crotone(osare...avete capito),faccio i biglietti in agenzia con gente che deve andare alle maldive...42 chilometri....Il giorno dopo aspetto l'unico treno verso le 07.30 che mi passa a tutta velocita'facendo anche tuuu,tuu.Guardo meglio e sull'orario c'e' l'asterisco...oggi qui non si ferma....un treno alle 7 a l'altro a mezzodi.
Tutto questo discorso per dire...dove sta il giusto?Nel servizio garantito a priori?O nel sistema"azienda",valuto solo quello che vale ed elimino gli sprechi?

quale dei due?

ciao Armando


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 Oggetto del messaggio: Re: e 636 e646 perche'gia'accantonate?
MessaggioInviato: mercoledì 16 dicembre 2009, 15:03 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
Cita:
ma funzionate allo scopo di offrire un servizio degno di questo nome al Paese.


ma te ci viaggiavi in treno? o li inseguivi in macchina?
la ferrovia di 50 anni fa era nel mondo di 50 anni fa, con il costo del lavoro, la società, lo stile di vita di 50 anni fa.
50 anni fa i treni non erano graffitati perché non esistevano i graffitari, le FS si potevano permettere di fare da robusto ammortizzatore sociale (tipo tenere a Colle V. E. sei o sette persone anche se la linea era chiusa) cosa che oggi possono fare in modo meno generoso. E poi 40-50 anni fa le belle ferrovie di un tempo hanno falciato la rete, la politica aveva deciso che ti treni avrebbero solo portato morti di fame e pendolari, per i ricchi aereo e auto, bloccarono l'AV "democatica" italiana (e se ne paga le conseguenze oggi, a livello di sistema ferroviario e a livello di industrie).
C'era del bello e c'era del brutto. Come oggi. E a quei tempi, per inciso, il grigio ardesia era criticatissimo. E se ti va, rileggiti iF, degli anni 70 con le lettere dei macchinisti che lamentavano i bei tempi del 428, che le 656 non potevano sostituire perché anonime e troppo moderne e complicate.

Sempre uguale, sempre la solita solfa...


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 Oggetto del messaggio: Re: e 636 e646 perche'gia'accantonate?
MessaggioInviato: mercoledì 16 dicembre 2009, 17:07 
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Iscritto il: mercoledì 12 aprile 2006, 19:44
Messaggi: 98
La solita zolfa, d'accordo. Ogni epoca ha i suoi critici e chi rimpiange i tempi andati. Vero. Anzi verissimo. Ma come appassionati e cultori di ferrovia, dovremmo concordare che il trasporto su rotaia dovrebbe fungere anche da utilità sociale per un Paese che è costantemente alla ricerca di un riequilibrio socio-economico in tema di ambiente e territorio, nonché di costi energetici. Vero che l'imperante individualismo degli italiani fa preferire oggi un nuova autostrada (dove posso correre come mi pare) al potenziamento dei servizi ferroviari su una linea esistente; come ieri ha guardato in cagnesco i progetti del Pendolino perché si ritenevano d'elite e poco consoni ai pendolari, indirizzando i finanziamenti a nuove carrozze a P.R. e, guarda caso, alla commessa di nuove E.646 già attrezzate con telecomando!
Oggi prevale la logica d'azienda?! Ma la domanda di trasporto si genera a prescindere o sulla scorta di una proposta di servizi moderni? Per meglio chiarire: se tolgo treni da una linea l'utenza scende in piazza o, più banalmente, prende l'auto e si aggiunge a tutte le "sardomobili" (ricordate la pubblicità?) già in strada. L'esempio è la Merano-Malles che dovresti consoscere. Per le FS si è trattato di un ramo secco e pertanto da chiudere; rimodernata e attrezza ha addirittura generato altra domanda di trasporto. Allora, con Trenitalia &C. siamo di fronte a manager o a incapaci?
P.S. Ho viaggiato in treno da sempre, si può dire dall'infanzia. Siamo più o meno coetanei e ricordo l'evoluzione avvenuta tra la fine degli anni '60 e oggi. Ho viaggiato su qualsiasi tipo di materiale, datato e moderno; in età più "matura" ho percorso linee del centro (Toscana), del nord (Veneto e Trentino) e del sud (Sicilia). Come sai ho effettuato studi di design e tecnica di trasporti con Giovanni Klaus Koenig e Segoni; assisto oggi ad una grande operazioni di marketing senza alcun background degno di nota, dove l'unica vera intraprendenza è l'alta velocità, ma dove l'intero altro servizio è andato a farsi friggere.
E con questo siamo andati fuori tema...
Argomento interessante, assai interessante!


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 Oggetto del messaggio: Re: e 636 e646 perche'gia'accantonate?
MessaggioInviato: mercoledì 16 dicembre 2009, 21:20 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 10:06
Messaggi: 2935
Cita:
L'esempio è la Merano-Malles che dovresti consoscere. Per le FS si è trattato di un ramo secco e pertanto da chiudere; rimodernata e attrezza ha addirittura generato altra domanda di trasporto. Allora, con Trenitalia &C. siamo di fronte a manager o a incapaci?


Ah, proprio qui mi vai a parare!!!! La Merano Malles è stata riaperta OGGI, e chiusa non IERI, ma l'altro IERI. Quindi... non sempre erano meglio i cari bei tempi della ferrovia di un tempo. Anzi, pur adorando le ALn 668, sono molto più felice di trovare oggi un anonimo, moderno GTW che mi aspetta al binario.
Si, perché se mantenute bene le ALn 668 1400-1700 possono viaggiare ancora, ma un orrendo GTW è meglio. Così come una E 464 per i regionali reversibili è meglio della E 646. E quindi sono rientrato in topic.


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 Oggetto del messaggio: Re: e 636 e646 perche'gia'accantonate?
MessaggioInviato: mercoledì 16 dicembre 2009, 22:28 
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Messaggi: 1348
Località: Genova
In effetti, bisogna scindere la passione per il treno e le conseguenti implicazioni affettive legate, ad esempio, a ricordi di gioventù, dalla fredda analisi delle prestazioni offerte dai rotabili attuali, indubbiamente superiori.
Nell'estate del 1982 andavo al mare a Sori con un locale composto da centoporte: io, da appassionato, mi divertivo ma, effettivamente, non mi sogno minimamente di paragonare il comfort di marcia delle Bz 36.000 con le MDVC, PR e 2P. Tra l'altro, quelle panche in legno erano di un "comodo"... :? L'insonorizzazione poi...
In merito al grigio ardesia, un po' di nostalgia ce l'ho, più che altro perché legato a ricordi di gioventù, ma ricordo bene che, all'epoca, quel grigiore era di un tetro spaventoso. Eccome se era brutto.
Forse saremmo meno preda della nostalgia se ai nostri rotabili FS non avessero appioppato l'XMPR: quando hanno voluto - ad esempio, la livrea ESCI - hanno dimostrato di avere buon gusto.

saluti parzialmente nostalgici :wink:


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