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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Re: en attendant MARZO... TT+TTM
MessaggioInviato: sabato 20 marzo 2010, 23:41 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7524
Località: Fabriano
mario di treviglio ha scritto:
PS. Per Torrino : anch'io voglio sapere su che numero di TTM c'è il plastico Genova che a te piace !

TTM 38. :wink:
Sembra complicato, all' apparenza, ma, secondo me, è splendido, e ricorda i plastici tipo Alturas & Lone Pine, e la zona portuale di quello di John Allen....
Quando avrò lo spazio per farlo, a costo di autocostruirmi tutto per contenere le spese, lo farò!
Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: en attendant MARZO... TT+TTM
MessaggioInviato: domenica 21 marzo 2010, 9:24 
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Iscritto il: domenica 2 luglio 2006, 22:21
Messaggi: 422
ste.klausen21 ha scritto:
Caro Mario di Treviglio,

quando dico che ognuno fà come gli pare, non intendo sminuire nessuno.
Non voglio fare una battaglia di morale. Chi fà, è legittimato a fare.
Io mi rivolgo a chi non è soddisfatto. Del plastico inventato o del plastico esattamente uguale al vero.
Ho iniziato il discorso con la differenza fra riproduzione della realtà ed opera di pura fantasia. Voleva (vuole) essere il punto di partenza.

La riproduzione della realtà è importante.
Ma la realtà è fatta per il 10% dalla fisicità dell' impianto, per il 90% dalla quantità di movimenti che vi avvengono.
Lo stesso traffico interessa Forlimpopoli (un tempo a 3 binari, oggi coi soli 2 di transito) e Faenza (7 binari, 2 linee aventi origine).
Supponiamo di riprodurrle in scala nei primi anni '70.
Entra un treno in deviata per precedenza.
Poco dopo transita un altro treno nella stessa direzione, dopodichè il primo riparte.
Sono movimenti possibili sia nella stazione piccola sia nella stazione media.
Ma se dietro alla stazione c' è un ovale, una precedenza diventa impossibile. Sia nella stazione piccola, sia nella stazione media. Non dipende dalla stazione !

Allora, per ovviare, mettiamo una stazione nascosta (caricatore) dietro il fondale. Ora possiamo fare la precedenza.
Se il caricatore è a 4 binari per senso di marcia, potranno circolare 4 diversi convogli per senso di marcia.
Ma quante categorie di treni circolavano allora ?
Locali con E424, Locali con E326, Locali con ALe540, Diretti con E646, Espressi con E636, Rapidi con E444 ,
merci derrate con E428 e frigo, raccoglitore con E636, altri merci (basato sui ricordi di studentello).
Sono oltre 8 categorie di treni per senso di marcia.
Col nostro caricatore a 4+4, non ci si riesce. Neppure a fare la stazione piccola !
Aumentare il caricatore a 8+8 o 10+10, si potrebbe fare. Ma verebbe molto più grande dell' impianto riprodotto.
Inoltre occorrerebbe avere un set di treni per senso di marcia (costano).
E allora ?

Proviamo a vederlo in un altro modo. Supponiamo di disporre di 8 convogli : li parcheggiamo uno di seguito all' altro su un anello di binari a senso unico di circolazione. Poi con 2 scambi preleviamo il convoglio che ci serve e lo inviamo in stazione. Con altri due scambi immettiamo nell' ovale i treni che escono dalla stazione.
I treni stanno nell' anello mischiati. Per fare uscire quello voluto, basta farli girare nell' anello, fino a chè quello cercato si presenta allo scambio che conduce in stazione nel senso voluto. (in dettaglio su TTM41).

Spiegazione complicata, ma vi assicuro che l' effetto è stupefacente !
Si dispone di tutti i treni, in ogni senso di marcia !

Klausen '21 non è esattissimo. E' accorciato da 5m (necessari) a 3.5m (disponibili). Manca il binario 5 (rinunciare ad un binario o avere composizioni non realistiche ?). Il piazzale a scartamento ridotto ha le radici delle due traversate invertite.
Ciò malgrado si hanno due vantaggi :
- la stazione funziona ugualmente come quella vera
- grazie alla "cintura" si può durare un giorno intero (cosa che succede alle uscite pubbliche) a far transitare un treno dopo l' altro, senza che il pubblico si raccapezzi sul giro che fà ogni singolo convoglio, tanto sono variati.
E se girano ad orario, si crea un' atmosfera particolare. Si segue il traffico sull' orario, in attesa del prossimo treno !!!

Non prendetemi per pazzo !!!

Stefano Minghetti

(p.s. : a domani)


Come per il precedente intervento concordo in toto con quanto scrivi !
Ti ribadisco e confermo il desiderio di vedere il vostro impianto 'operativo' quando sarà esposto e funzionante !
SalutoNi
Mario


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 Oggetto del messaggio: Re: en attendant MARZO... TT+TTM
MessaggioInviato: lunedì 22 marzo 2010, 9:13 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
Messaggi: 1429
Stefano, io non sono certo un tuo detrattore!
Come Diego e Benedetto, ebbi un sussulto quando, da piccolo (dovevo avere 12-13 anni) comparvero quelle due foto del vostro impianto in costruzione su IT... non seguite da nulla!!!
La vostra scelta è ottima, forse anche per il fatto che Chiusa concilia la possibilità di svolgere una circolazione realistica e "di sostanza", nel contempo, permettere varie manovre grazie alla diramazione per Plan.
E trovo che il sistema dei collegamenti ombra (anello con due cappi di ritorno per staging seriale dei treni) molto razionale, con l'unico limite legato all'ordine di "staging" dei treni e sulla loro lunghezza, peraltro più che accettabile vista l'epoca di ambientazione. Nello spazio a disposizione avete fatto moltissimo, e gli adattamenti dei piazzali di stazione sono poca cosa. Spero anzi di poter vedere dal vivo il vostro plastico, per il quale gli unici suggerimenti che mi sento di dare sono quelli di "esaltare" le caratteristiche di ferrovia ex asburgica sostituendo la colonna del rifornimento con una più austriaca (mi sembra di ricordare una bella foto di queste colonne del Bonazzelli con una 482, credo, a Fortezza), e inserendo i segnali ad ala ex austriaci, rimasti sicuramente fino all'elettrificazione (ho visto che la cabina deviatoi c'è già, almeno lato Brennero).
Conoscendo bene Fabrizio e il suo bel progetto, posso dire che ha realizzato Campolieto come elemento di un progetto più ampio, nel quale, sicuramente, non mancherà la possibilità di manovrare e divertirsi, e nel quale reale e fantasia si conciliano nell'ottica della massima verisimiglianza e flessibilità (si tratta di elementi Fremo...).
Per finire con un poco di sano egocentrismo, il mio impianto domestico è freelance; minimo, abbastanza verisimile, ma solo ispirato a situazioni reali. E' al momento, non me ne pento (sarà forse che i treni circolano - causa mancanza di tempo - una volta al mese quando va bene????).
Ciao
Antonio Federici


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 Oggetto del messaggio: Re: en attendant MARZO... TT+TTM
MessaggioInviato: lunedì 22 marzo 2010, 9:49 
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Iscritto il: giovedì 26 gennaio 2006, 15:02
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Località: Genova
Cita:
Stefano, quei due "disgraziati" hanno la possibilità di giocare con plastici in scala 1:1, uno sulla Genova - Casella, l' altro con le FCU! Hai caputo i "parac...!"

Ora vengo a Fabriano e ti faccio saltare in aria il viadotto del Torrino!
Scherzo, ovviamente.
La realtà non è però così semplice, il mondo reale delle ferrovie è completamente differente dalla realtà vista dal modellista: per inciso, ci sono delle giornate che ho la saturazione di binari e treni, però è normale quando si tratta di lavoro.
Ritornando al nostro argomento, rinnovo nuovamente i miei complimenti a Stefano per il meraviglioso impianto: come già detto da Antonio, fu una grande scintilla vedere quelle misere foto in b/n su iT30, insieme al mitico impianto della San Marino di Marchetti.
Mi sono sempre chiesto come mai un impianto così interessante, che racchiude realtà ed esercizio (la lettura di TTM 41 mi ha fatto scoprire il lato nascosto del medesimo, ovvero la linea di cintura, con le sue infinite possibilità di movimento), non abbia mai avuto l'onore di una pubblicazione, se non dopo 30 anni.
Se penso che nel corso di questi anni l'editoria specialistica, fra cui una certa rivista, che adesso si occupa anche di viaggi, ha propugnato in tutte le salse migliaia di plastici teutonici (stile che oramai non sopporto più, da quanto mi ha nauseato...) e ha tralasciato un capolavoro simile, c'è da rimanere costernati.
Nei rari ritagli di tempo del weekend appena passato mi sono letto e riletto l'articolo in questione su TTM41, analizzando le foto minuziosamente...
Per quanto riguarda l'impianto Genova per noi, a me particolarmente caro, si ritorna nel mio discorso della verosimiglianza: se si provasse a riprodurre copiando il soggetto dell'impianto in questione, altro che stanza 4x4, ci vorrebbe un capannone industriale!
Con queste dimensioni, riproducendo la realtà, si riuscirebbe a fare solo una banchina portuale e poco più!
Considerate anche che in realtà le Acciaierie di Cornigliano sono in sponda destra orografica del Polcevera, mentre il porto è in sponda sinistra e inoltre le stesse Acciaierie sono strette fra la ferrovia e il mare, con relativi attracchi, mentre nel plastico in questione sono poste a monte, con prospicenti le banchine portuali.


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 Oggetto del messaggio: Re: en attendant MARZO... TT+TTM
MessaggioInviato: lunedì 22 marzo 2010, 12:25 
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Iscritto il: martedì 7 febbraio 2006, 9:37
Messaggi: 1429
Diego, su Genova gli "adattamenti" sono stati tanti. Non c'è nessuna acciaieria raccordata su una fantomatica bretella fra linea principale e porto, le calate portuali della città della lanterna hanno caratteristiche diverse da quelle riprodotte, ecc ecc ecc.
Però, ad averla la possibilità di realizzare il plastico di Genova!!!
Sul plastico di Chiusa, chiedo a Stefano qualche integrazione, necessariamente omessa nello spirito della "brevità" imposto dall'articolo di TTM:
- come "termina" la linea di Plan? Sicuramente non con un anello di ritorno, essendo le loco sempre disposte con il fumaiolo in direzione di Plan. Come viene svolta la manovra di inversione della loco nella stazione ombra a s.r.?
- sarebbe possibile un diagrammino dell'"orario" impostato sul plastico? Sarebbe di estrema utilità, anche per rafforzare il concettto di "ottimizzazione" dei convogli in circolazione, che se, probabilmente, interesserebbe solo una parte dei lettori;
- un "piano del plastico" dal quale si evinca con esattezza il tracciato, i dislivelli, ecc ecc ecc, sarebbe assai utile ed interessante, malgrado dalle foto e dagli schemi si capisca pressoché tutto... Però, dimostrare come avete compattato la stazione nello spazio disponibile, utilizzando intelligentemente la diagonale, renderebbe ancora meglio la bontà del progetto.
Infine... un orario di servizio della linea nel periodo di riferimento lo avrete senz'altro.... Stefano, che ne dici di uno scambio di materiale???
Saluti
Antonio


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 Oggetto del messaggio: Re: en attendant MARZO... TT+TTM
MessaggioInviato: lunedì 22 marzo 2010, 14:33 
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Chi ricorda il plastico di (o su) Genova pubblicato su H0 Rivarossi n. 8?


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 Oggetto del messaggio: Re: en attendant MARZO... TT+TTM
MessaggioInviato: lunedì 22 marzo 2010, 15:47 
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Messaggi: 1104
Località: Genova
Questo non lo conoscevo. Sarebbe curioso saperne di più.


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 Oggetto del messaggio: Re: en attendant MARZO... TT+TTM
MessaggioInviato: lunedì 22 marzo 2010, 21:33 
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Iscritto il: domenica 14 marzo 2010, 21:37
Messaggi: 1988
Località: Faenza
Antonio e Diego, con i vostri elogi ci fate diventare rossi ...

Antonio,
- la scelta della località:
Klausen '21 partì dal confronto fra un appassionato di storia delle locomotive (Piero) ed un ragazzo di 25 anni (io).
Io sognavo e disegnavo stazioni megalitiche con ampie traversate di scambi incrocio, vagamente ispirate alle poche realtà di che avevo visto. Piero aveva un plastico ispirato alla zona di Merano, con un bel borgo riprodotto.
Ci conoscemmo in un gruppo fermodellistico e, discutendo, convergemmo sull' opportunità di fare plastici col traffico.
Dapprima studiammo di aggiungere meccanismi per dotare di traffico il plastico di Piero. Poi, Piero prese la decisione : distruggere il vecchio plastico, suo fiore all' occhiello, per farne uno nuovo !!!
Ero stato a Chiusa qualche anno prima e mi era piaciuta la cittadina.
La scelta fù guidata dalla complessità dell' impianto e da un certo romanticismo per la ferrovia dalla Val Gardena.

E proprio questo credo sia il primo scoglio nel progettare un plastico.
Occorre immaginarsi in un impianto simile. E capire se ci si annoierebbe con quei movimenti e quel traffico.
Perchè se fosse, anche il modello risulterebbe noioso.
Io ricordavo le attese passate qualche volta negli anni '70 nei pressi dell' U.M., prima aspettando che suonasse la campanella, poi aspettando che smettesse, ed ancora osservando i treni passare. Mi piaceva quell' atmosfera. Il transito non molto veloce, che mi evocava l' epoca della trazione a vapore ...
Il tracciato lo disegnai a 25 anni. Con qualche ingenuità.

- come "termina" la linea di Plan? R. Proprio con un anello di ritorno !! Dotato di 4 sezioni di blocco automatico, è nascosto dentro la montagna che stà dietro al cimitero (be' .. che vi toccate a fare ?). Non ce la siamo sentita di fare una stazione nascosta per il salto macchina (sarebbe stata invisbile, quindi di assai difficile manovra). Quindi i convogli compiono un viaggio con la locomotiva orientata correttamente, ed un altro con la locomotiva orientata a rovescio. E' così.
- sarebbe possibile un diagrammino dell'"orario" impostato sul plastico?
Arrivo Partenza Numero Treno Direzione Convoglio Binario Precedenza Deviata
00.26 00.26 6116 Diretto Merci Innsbruck 2 2 NO NO
02.11 02.11 6166 Diretto Merci Innsbruck 1 2 NO NO
02.17 02.17 6139 Diretto Merci Verona 5 3 NO NO
05.19 05.21 2111 Accelerato Bolzano 3 3 NO NO
05.41 05.41 6130 Diretto Merci Sud 5 2 NO NO
06.46 06.46 FF Derrate Brennero 8 2 NO NO
07.18 07.19 67 Diretto Periodico Nord 6 3 NO NO
07.43 08.20 6132 Raccoglitore GV Ala 5 1 NO SI
07.45 08.15 6147 Raccoglitore PGV Bolzano 1 4 NO SI
09.29 09.33 2110 Accelerato Nord 3 2 NO NO
11.07 11.07 6149 Diretto Merci Bolzano 4 3 NO NO
11.16 11.17 62 Diretto Periodico Brennero 6 2 NO NO
11.44 11.47 2113 Accelerato Bolzano 2 2 NO NO
12.41 12.41 6136 Diretto Merci Brennero 8 2 NO NO
12.49 12.51 65 Diretto Bolzano 7 3 NO NO
14.44 14.44 GI Derrate Bolzano 5 3 NO NO
14.51 14.51 6140 Diretto Merci Brennero 1 2 NO NO
15.16 15.18 2116 Accelerato Brennero 2 2 NO NO
16.21 16.22 64 Diretto Brennero 7 2 NO NO
16.45 17.35 6142 Raccoglitore PV Brennero 5 4 NO NO
17.29 17.31 61 Diretto Bolzano 6 3 NO NO
18.05 18.50 6159 Omnibus Bolzano 1 4 SI SI
18.32 18.36 2117 Accelerato Bolzano 3 3 NO NO
19.31 19.34 2118 Accelerato Brennero 2 2 NO NO
20.18 20.18 6171 Diretto Merci Bolzano 4 3 NO NO
22.21 22.22 68 Diretto Brennero 7 2 NO NO
23.13 23.13 6175 Diretto Merci Bolzano 4 3 NO NO

Nell' orario non sono memorizzati i movimenti in cintura, ma solo : orario, direzione, binario e tipo di servizio.
Se gli orari coincidono, si tratta di un transito.
All' automatismo bastano queste informazioni.
Per mandare copia dell' originale, devo informarmi se ci sono copyright.
- un "piano del plastico" dal quale si evinca con esattezza il tracciato :
non ho modo al momento di fornire un tale disegno. Riassumo :
Scartamento ordinario :
* stazione : in piano
* discese e salite da e per la cintura : 35/1000
* raggio minimo : 400 mm. L' entrata in curva è sempre graduale.
* cintura : in piano
Scartamento ridotto :
* stazione : in piano
* dislivello della linea a s.r. : 50/1000, esattamente come il vero.
* anello di ritorno con B.A. : in piano
I sezionamenti s.o. sono mostrati su TTM41. Rimando al post Klausen 1921 impianto elettrico (risponderò).
La salita è fatta agevolmente da tutti i convogli. Anche dalla 3 assi di riserva. Solo una 740 HRR aveva qualche problema di slittamento, risolti mettendo una strisciolina di carta fra cerchioni ed anelli di aderenza.

Pertinente l' osservazione sulla pompa. Ci faremo un pensierino ...
La posizione della pompa dell' acqua risulta dalla pianta.
I segnali sono omessi per questi motivi :
- i segnali tedeschi ed austriaci sono molto alti e ci avrebbero ammmazzato le proporzioni schiacciando le montagne
- non avevamo (non abbiamo) foto. Piuttosto che metterli errati, li abbiamo omessi.

La cabina deviatoi c' è anche lato Bolzano, e a Chiusa una signora ci ha detto che suo marito lavorava lì.

Diego,
se non abbiamo pubblicato, è anche colpa nostra. Non lo abbiamo cercato perchè volevamo un certo livello di messa a punto. Che ci è costato tempo.
Per il plastico di Genova su H0 RR del '55 :
Il sito degli imolesi riporta le raccolte di HO Rivarossi.
Mi sembra che il plastico colga il concetto estetico e che per l' epoca fosse molto bello (Mio figlio si chiede se nel '55 ci fosse ancora il trifase !). Ovviamente come tracciato sarà stato un girotondo.

Stefano Minghetti


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 Oggetto del messaggio: Re: en attendant MARZO... TT+TTM
MessaggioInviato: giovedì 25 marzo 2010, 22:20 
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Iscritto il: mercoledì 29 marzo 2006, 13:06
Messaggi: 1656
Località: Genova
Ciao a tutti.
Finalmente stasera sono riuscito ad acquistare il n. 41 di TTM ( pare che a certi distributori alle edicole facciano schifo i soldi.... )

Numero eccellente!!!!!

Ho avuto modo di vedere finalmente che le persiane del casello in forex sono realizzate in modo realistico, quando chiuse vanno a filo della parete del fabbricato.

Campolieto e Klausen poi sono dei capolavori, mettono il prurito alle mani.....

A rpesto.

Guido


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